Descrizione
Che tipo di vino è
Enrico Serafino Zero Pas Dosé Sboccatura Tardiva è uno spumante che valorizza il Pinot Nero attraverso il rigore del Metodo Classico. Alla vista si presenta di un colore giallo paglierino animato da un perlage fine e persistente. Al naso emerge un bouquet ampio, caratterizzato da note di fiori di tiglio, miele, agrumi e crosta di pane. Al palato esprime una struttura vigorosa e un corpo pieno, per poi chiudersi con un finale minerale estremamente lungo. Grazie alla sua purezza, è perfetto per accompagnare crostacei e pesci magri, dimostrando grande versatilità anche in abbinamento a piatti vegetariani e carni bianche.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel territorio dell’Alta Langa, tra le colline del Piemonte. I vigneti sono situati nei comuni di Mango, Loazzolo e Bubbio, a un’altitudine compresa tra i quattrocentocinquanta e i cinquecentocinquanta metri. Le viti affondano le radici in suoli argilloso-calcarei, con esposizioni che garantiscono un equilibrio termico ideale. L’adozione di una viticoltura sostenibile permette di ottenere uve dalla spiccata precisione aromatica. Queste caratteristiche pedoclimatiche sono fondamentali per conferire al sorso la sua tipica tensione gustativa.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con la vendemmia manuale e una rigorosa selezione dei grappoli. Segue una pressatura in atmosfera inerte volta a estrarre esclusivamente il mosto fiore, preservando l’integrità dei profumi primari dell’uva. Dopo la fermentazione in acciaio e un periodo di riposo con bâtonnage, si procede alla presa di spuma in bottiglia secondo il Metodo Classico. L’affinamento sui lieviti per sessanta mesi favorisce lo sviluppo di un profilo aromatico complesso. Il processo si conclude con una sboccatura tardiva, eseguita rabboccando le bottiglie esclusivamente con lo stesso vino, mantenendo così l’assoluta assenza di dosaggio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878 a Canale d’Alba, la cantina Enrico Serafino firma un’autentica rarità vitivinicola: lo ZERO Pas Dosé, il primo Alta Langa senza dosaggio, nato nel 2004. Questo capolavoro del Metodo Classico si distingue per l’esclusiva sboccatura tardiva, eseguita utilizzando unicamente il vino originale per esaltarne la purezza. Sotto l’attenta guida dell’enologo Paolo Giacosa, i 60 mesi di affinamento sui lieviti forgiano una struttura vigorosa ed elegante, un’eccellenza assoluta premiata con i prestigiosi 3 Bicchieri rossi del Gambero Rosso.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Paolo Giacosa
- Bottiglie prodotte: 400.000
- Ettari: 60
Fondata da Serafino Enrico, imprenditore e proprietario terriero, la casa vinicola diventa presto una delle più importanti del Piemonte e tra le prime a diffondere i vini classici della regione in tutta Italia e all’estero. Oltre ai classici vini piemontesi della zona, primi fra tutti Roero, Arneis e Barbera, l’azienda produce grandi Barolo e Barbaresco da uve provenienti dalle vicine Langhe, vini nobili ed eleganti, in cui il vitigno Nebbiolo esprime al meglio le proprie caratteristiche. Ma il fiore all’occhiello di Enrico Serafino è la selezione firmata "Cantina Maestra", in cui spiccano i vini rossi Pasiunà e Parduné, massima espressione di eccellenza del territorio del Roero, e gli spumanti Metodo Classico Alta Langa DOC. Scopri di più
| Nome | Enrico Serafino Alta Langa Riserva Pas Dose Sboccatura Tardiva 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green spumante metodo classico pas dosé |
| Classificazione | Alta Langa DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 85% Pinot Nero, 15% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Enrico Serafino |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878 a Canale d’Alba, la cantina Enrico Serafino firma un’autentica rarità vitivinicola: lo ZERO Pas Dosé, il primo Alta Langa senza dosaggio, nato nel 2004. Questo capolavoro del Metodo Classico si distingue per l’esclusiva sboccatura tardiva, eseguita utilizzando unicamente il vino originale per esaltarne la purezza. Sotto l’attenta guida dell’enologo Paolo Giacosa, i 60 mesi di affinamento sui lieviti forgiano una struttura vigorosa ed elegante, un’eccellenza assoluta premiata con i prestigiosi 3 Bicchieri rossi del Gambero Rosso. |
| Ubicazione | Area delle Langhe (Cuneo), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo |
| Periodo di fermentazione | Almeno 60 mesi sui lieviti |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia), sboccatura tardiva |
| Vinificazione | Uva raccolta manualmente e selezionata; pressatura soffice (in atmosfera inerte), fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata con sosta di circa 6 mesi sui lieviti con bâtonnage; presa di spuma con Metodo Classico (rifermentazione in bottiglia) e affinamento sui lieviti per almeno 60 mesi; sboccatura tardiva senza liqueur d’expédition (dosaggio zero), con aggiunta del solo vino originale. |
| Affinamento | importante sui propri lieviti di fermentazione per circa 60 mesi; sboccatura tardiva senza liqueur d’expédition (dosaggio effettuato solo mediante aggiunta del vino originale) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

