Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Nebbiolo Gavarini di Elio Grasso è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata del Piemonte, dal colore rosso rubino impreziosito da riflessi violacei, che valorizza ed esprime al meglio il territorio delle Langhe. Il naso rivela sentori di frutta rossa croccante, accenni di viola e pepe nero, chiudendo con una delicata sfumatura balsamica. Il sorso si dimostra succoso, offrendo un palato fresco e pulito con un finale fruttato di grande piacevolezza. Vinificato e affinato in acciaio inox, il vino esprime appieno l’intensità del suo bouquet con una decantazione di un’ora prima del servizio.
Da dove proviene
Le viti crescono a Monforte d’Alba, nel cuore del Piemonte. Le parcelle godono di un’esposizione a sud e si trovano a un’altitudine tra i 350 e i 380 metri, condizioni che favoriscono una regolare e ottimale maturazione del Nebbiolo. Le radici affondano in un terreno calcareo di medio impasto, capace di trasmettere al calice un profilo olfattivo e gustativo nitido e territoriale. Questo vitigno storico, il cui nome rievoca le caratteristiche nebbie autunnali piemontesi o la pruina degli acini, riflette perfettamente il proprio habitat collinare d’elezione.
Come viene prodotto
La coltivazione a Guyot si avvale di viti di circa vent’anni d’età. La vendemmia manuale si svolge nella prima decade di ottobre, selezionando attentamente i grappoli in vigna. La fermentazione alcolica ha luogo in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, affiancata da regolari rimontaggi giornalieri per l’estrazione del colore e dei profumi. Conclusa la successiva fermentazione malolattica, il vino sosta in acciaio per affinare. Il ciclo produttivo si conclude con l’imbottigliamento primaverile, studiato per mantenere inalterata la naturale e vivace fragranza del frutto.
Storia e curiosità
Il Langhe Nebbiolo DOC di Elio Grasso affonda le proprie radici in una tradizione vitivinicola che risale al tardo Duecento. Il suo nome affascinante rievoca le nebbie autunnali piemontesi che avvolgono i vigneti durante la vendemmia tardiva, oppure la densa pruina che ricopre i grappoli. Prodotto a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, questo rosso incarna secoli di storia enologica.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1928
- Enologo: Piero Ballario
- Bottiglie prodotte: 90.000
- Ettari: 18
Agli inizi degli anni Ottanta abbiamo deciso di tornare alle origini come viticoltori, pur consapevoli che il nostro lavoro non finisce in fondo al filare e senza pensare di dover inventare qualcosa, ma semplicemente di limitarci a rispettare, senza chiusure mentali, il meglio della tradizione ed il lavoro di chi ci ha preceduto. Scopri di più
| Nome | Elio Grasso Langhe Nebbiolo Gavarini 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Elio Grasso |
| Storia | e curiositàIl Langhe Nebbiolo DOC di Elio Grasso affonda le proprie radici in una tradizione vitivinicola che risale al tardo Duecento. Il suo nome affascinante rievoca le nebbie autunnali piemontesi che avvolgono i vigneti durante la vendemmia tardiva, oppure la densa pruina che ricopre i grappoli. Prodotto a Monforte d’Alba, nel cuore delle Langhe, questo rosso incarna secoli di storia enologica. |
| Ubicazione | Monforte d'Alba (CN) |
| Clima | Altitudine: 350-380 m. s.l.m. Esposizione: Sud. |
| Composizione del terreno | Terreno calcareo di medio impasto |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 piante per ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi giornalieri, seguita da fermentazione malolattica e sosta in acciaio |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica in serbatoi/vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri; successiva fermentazione malolattica e sosta in acciaio prima dell’imbottigliamento in primavera (aprile-maggio). |
| Affinamento | Effettuata la fermentazione malolattica, il vino sosta in acciaio e viene imbottigliato in primavera (aprile-maggio). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

