Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ben Ryè di Donnafugata è un vino dolce che rappresenta l’essenza del Passito di Pantelleria. Prodotto esclusivamente con uve Zibibbo, esprime un profilo sensoriale profondo dove spiccano profumi di albicocca, scorza d’arancia candita ed erbe della macchia mediterranea. Al palato mostra un equilibrio impeccabile: la dolcezza mielata è bilanciata da una vibrante freschezza e da eleganti note minerali. Questa combinazione regala una lunghissima persistenza, rendendolo un vino da meditazione di straordinaria longevità.
Da dove proviene
Le viti crescono sull’isola di Pantelleria, in un territorio siciliano caratterizzato da una complessa orografia vulcanica. I vigneti sono coltivati su terrazzamenti battuti costantemente dal vento, elemento da cui il vino trae il proprio nome. Le piante, allevate con il metodo dell’alberello pantesco, affondano le radici in suoli sabbiosi lavici ricchi di minerali. Questo contesto di viticoltura eroica, con le sue estati calde e secche, garantisce la perfetta maturazione delle uve, unendo sapidità e concentrazione.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una meticolosa vendemmia manuale e il successivo appassimento naturale al sole di una parte dei grappoli. Le uve fresche sono pressate sofficemente per ottenerne il mosto. Durante la fermentazione in acciaio, viene aggiunta a più riprese l’uva passa sgrappolata a mano, un processo che si protrae per oltre un mese. Questa macerazione prolungata conferisce al vino una notevole ricchezza strutturale. L’intero ciclo termina con un lento affinamento in vasca e in bottiglia, che armonizza perfettamente ogni sfumatura aromatica.
Storia e curiosità
Nato nel 1989, il Passito di Pantelleria DOC Ben Ryè incarna l’eccellenza di Donnafugata, nome che rievoca la "donna in fuga" del celebre romanzo Il Gattopardo. Il suo nome, che in arabo significa "figlio del vento", rende omaggio alle correnti costanti che accarezzano l’isola. Questa gemma enologica nasce da una viticoltura eroica: vigne storiche di Zibibbo, alcune delle quali ultracentenarie, coltivate con il tradizionale metodo dell’alberello pantesco, oggi patrimonio UNESCO. Una narrazione così suggestiva da aver persino ispirato i celebri cioccolatini De Bondt Rye.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Antonio Rallo, Antonino Santoro e Pietro Russo con la consulenza di Stefano Valla
- Bottiglie prodotte: 3.650.000
- Ettari: 488
Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 170 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura al femminile. Oggi i figli José e Antonio, insieme ad una squadra di persone orientate all’eccellenza, guidano un’azienda rappresentativa del Made in Italy.
Donnafugata è un mondo ricco di colori e valori senza tempo, vini dallo stile unico, piacevoli ed eleganti. Le nostre etichette d’autore raccontano con un linguaggio fantastico, femminile e identitario i colori della Sicilia e il carattere dei vini. Scopri di più
| Nome | Donnafugata Passito di Pantalleria Ben Rye 0.375L 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green passito dolce aromatico |
| Classificazione | Pantelleria DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,375 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Zibibbo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Donnafugata |
| Storia | e curiositàNato nel 1989, il Passito di Pantelleria DOC Ben Ryè incarna l’eccellenza di Donnafugata, nome che rievoca la "donna in fuga" del celebre romanzo Il Gattopardo. Il suo nome, che in arabo significa "figlio del vento", rende omaggio alle correnti costanti che accarezzano l’isola. Questa gemma enologica nasce da una viticoltura eroica: vigne storiche di Zibibbo, alcune delle quali ultracentenarie, coltivate con il tradizionale metodo dell’alberello pantesco, oggi patrimonio UNESCO. Una narrazione così suggestiva da aver persino ispirato i celebri cioccolatini De Bondt Rye. |
| Ubicazione | Isola di Pantelleria, Sicilia sud-occidentale, Italia |
| Clima | mediterraneo (inverni miti e secchi; estati calde e ventose) |
| Composizione del terreno | Terreni sabbiosi di origine lavica, profondi e fertili, ricchi di minerali |
| N. piante per ettaro | Circa 2.500 piante/ha |
| Resa per ettaro | 40–50 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Dopo la seconda metà di agosto (fine estate), per diverse settimane |
| Periodo di fermentazione | Oltre un mese |
| Tecnica di produzione | Appassimento naturale delle uve per 20–30 giorni (passito); fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox con aggiunte successive di uva passa; affinamento in vasca e in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale dopo la seconda metà di agosto con selezione delle uve; grappoli lasciati ad appassire naturalmente per 20–30 giorni; ulteriore selezione su tavolo vibrante, raffreddamento delle uve, pressatura soffice e accurata per ottenere il mosto; macerazione delicata ed estesa; fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox con aggiunta a più riprese di uva passa selezionata e sgrappolata a mano; affinamento almeno 7 mesi in vasca e almeno 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | almeno 7 mesi in vasca e almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

