Descrizione
Che tipo di vino è
Il Dettori Bianco Badde Nigolosu è un vino bianco firmato Dettori, espressione autentica del Vermentino sardo della Romangia. Al calice mostra un colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet fonde note di peonia, ginestra e agrumi con dolci sentori di pesca. Al palato risulta ricco e potente, bilanciato da una grande acidità e da una marcata sapidità che alleggeriscono il sorso, rendendolo estremamente scorrevole e fruttato, ideale per accompagnare con eleganza crostacei e formaggi.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nella zona di Badde Nigolosu, nel nord della Sardegna, terra d’elezione per la viticoltura. Le vigne si trovano a trecento metri di altitudine, coltivate con il tradizionale sistema ad alberello. Il suolo a composizione argillosa conferisce alle uve un profilo gustativo ampio, dove freschezza e salinità restano protagoniste. Le pratiche agricole seguono fedelmente i principi dell’agricoltura biodinamica, impiegando esclusivamente sovescio, zolfo e preparati naturali.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale avviene a settembre. Le uve diraspate, ma non pigiate, affrontano una macerazione sulle bucce di alcuni giorni in tini di cemento. La fermentazione si avvia spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, senza alcun coadiuvante. Successivamente, il vino compie un lento affinamento in cemento per diversi anni, escludendo l’impiego di botti. Per mantenere integra l’espressione del frutto e del territorio, si imbottiglia in totale assenza di filtrazioni o chiarifiche.
Storia e curiosità
Nato a 300 metri di altitudine a Badde Nigolosu, questo Vermentino in purezza incarna la profonda vocazione vitivinicola sarda. Alessandro Dettori coltiva viti ad alberello seguendo rigorosi principi biodinamici, applicando la stessa filosofia anche in cantina. La vinificazione avviene con lieviti indigeni e prevede una breve macerazione sulle bucce in vasche di cemento, senza chiarifiche né filtrazioni. Il lungo affinamento di due o tre anni negli stessi recipienti preserva l’essenza di un vino pluripremiato, restituendo intatta l’anima del territorio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1980
- Enologo: Alessandro Dettori
- Bottiglie prodotte: 90.000
- Ettari: 30
Tenute Dettori è situata nell’estremo nord ovest della Sardegna, nella Romangia del Logudoro, "luogo dorato" fra Sassari e Castelsardo, dove siamo custodi del Cru "Badde Nigolosu".
In questa zona interna e storica del Cannonau, sulle colline più alte, teatro naturale affacciato sul Golfo dell’Asinara a soli 4 km dal mare Tenute Dettori coltiva a Badde Nigolosu solo antichi cloni di uve della Sardegna lavorati secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, con vinificazioni naturali e affinamenti esclusivamente in cemento. Non necessitiamo del legno per domare i tannini. Solo con un sapiente lavoro in vigna le uve arrivano in cantina già con tutte le caratteristiche per fare un grande vino.
Abbiamo sempre lavorato al servizio del nostro terroir, senza compromessi. Ma non siamo mai stati soli. Tanti appassionati e professionisti del mondo del vino ci hanno dato fiducia. Hanno degustato, selezionato, raccontato e venduto i nostri vini. Negli anni i vini di Badde Nigolosu, hanno incontrato i più autorevoli professionisti del mondo del vino. Senza di loro oggi non saremmo ancora qui. Scopri di più
| Nome | Dettori Bianco Badde Nigolosu 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Romangia IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.5% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Dettori |
| Storia | e curiositàNato a 300 metri di altitudine a Badde Nigolosu, questo Vermentino in purezza incarna la profonda vocazione vitivinicola sarda. Alessandro Dettori coltiva viti ad alberello seguendo rigorosi principi biodinamici, applicando la stessa filosofia anche in cantina. La vinificazione avviene con lieviti indigeni e prevede una breve macerazione sulle bucce in vasche di cemento, senza chiarifiche né filtrazioni. Il lungo affinamento di due o tre anni negli stessi recipienti preserva l’essenza di un vino pluripremiato, restituendo intatta l’anima del territorio. |
| Ubicazione | Badde Nigolosu (Sassari) |
| Composizione del terreno | Argilloso |
| Sistema di allevamento | Alberello |
| N. piante per ettaro | 5.500 |
| Resa per ettaro | 3.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Inizio settembre |
| Periodo di fermentazione | 2-4 giorni |
| Tecnica di produzione | Uve diraspate ma non pigiate; macerazione sulle bucce in tini di cemento per 2-4 giorni senza aggiunta di anidride solforosa; svinatura a mano; affinamento in vasche di cemento fino all’imbottigliamento (circa 2-3 anni); lieviti indigeni, nessun coadiuvante aggiunto; non filtrato e non chiarificato; non affinato in barrique. In vigna si usa solo zolfo, cornoletame, cornosilice e sovescio (principi di agricoltura biodinamica). |
| Vinificazione | Durata della macerazione variabile da 2 a 4 giorni in base alle caratteristiche del mosto; uve diraspate ma non pigiate, macerazione in tini di cemento senza aggiunta di anidride solforosa; svinatura a mano; affinamento in piccole vasche di cemento fino all’imbottigliamento dopo circa 2-3 anni; nessun prodotto di chimica di sintesi oltre allo zolfo; nessun lievito, enzima o altro coadiuvante aggiunto; non filtrato, non chiarificato, non affinato in barrique. |
| Affinamento | in vasche di cemento fino all’imbottigliamento (di solito 2-3 anni); non affinato in barrique |
| Produzione annata | 90000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

