Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Nebbiolo di Crissante Alessandria è un vino rosso fermo capace di esprimere fedelmente l’autentico carattere del vitigno Nebbiolo in Piemonte. Si distingue per un colore rosso rubino tenue, impreziosito da brillanti riflessi granata. Al palato risulta caldo, asciutto ed equilibrato, offrendo una buona corposità che avvolge piacevolmente il sorso. La trama tannica, ben integrata, conduce verso un netto retrogusto di ciliegia. Grazie alla sua natura versatile, è ideale per accompagnare l’intero pasto, esaltando primi piatti saporiti, secondi di carne e formaggi a media stagionatura.
Da dove proviene
Le uve nascono a La Morra, nel cuore delle Langhe, in un’area collinare che favorisce una maturazione delle uve regolare e definita. I vigneti si trovano a circa duecentocinquanta metri di altitudine, con una luminosa esposizione a est che garantisce freschezza. L’essenza di questo vino deriva dal suolo argilloso-calcareo caratterizzato da marne chiare, che conferisce alla struttura una particolare finezza aromatica. Dal calice emergono decisi profumi di frutti rossi, come lampone e ciliegia, elegantemente fusi a sfumature floreali che richiamano la delicatezza della viola.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio nella prima decade di ottobre con un’accurata vendemmia manuale. La fermentazione si protrae per circa dieci giorni in vasche d’acciaio a temperatura controllata, prevedendo il contatto con le bucce tramite mirati rimontaggi e follature. Subito dopo la fermentazione malolattica, il vino evolve affinando per dodici mesi in botti di secondo passaggio, sviluppando morbidezza senza compromettere i tratti varietali del vitigno. Il percorso si completa con una lenta maturazione in bottiglia all’interno di una cantina sotterranea, al riparo dalla luce e dagli sbalzi termici.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1958
Fra le mura sotterranee della Cascina Roggeri in Santa Maria di La Morra, con l’assemblaggio dei Nebbioli provenienti dai cru Roggeri e Capalot, Crissante produce il suo primo Barolo con sistema tradizionale affinato in botti di rovere di Slavonia da 25 quintali. Con il passare degli anni l’Azienda cresce, vengono acquistati nuovi vigneti in ottime posizioni del comune di La Morra e si inizia negli anni ottanta la vinificazione separata dei cru Capalot, Roggeri e, dal 2007, del Galina rinnovando gradualmente i legni della cantina in un giusto equilibrio tra barriques, tonneaux e botti classiche di taglia media.
I vigneti di proprietà dell'azienda sono ubicati nel comune di La Morra e precisamente nelle zone Capalot, Galina e Roggeri.
In quest'ultima ha sede la cantina Crissante Alessandria nonchè le abitazioni della famiglia. I vigneti sono estesi su circa 6 ettari di superficie. I vini prodotti sono: Barolo Roggeri, Barolo Capalot, Barolo Galina, Barolo La Punta Capalot Mac Magnum, Dolcetto D'alba, Barbera d'Alba superiore RUGE', Langhe Nebbiolo e rosato di nebbiolo.
Con le vinacce derivanti dalla vinificazione dei Baroli è prodotta una grappa di barolo in due versioni, giovane bianca e affinata in barrique. La Cantina e costituita da due ambienti, il locale di vinificazione e di confezionamento e la vecchia cantina sotterranea di affinamento. La vinificazione è prevalentemente di tipo tradizionale con fermentazioni lunghe, rimontaggi e follature manuali, l'affinamento in contenitori di rovere di piccola, media e grande dimensione in giusto equilibrio. Scopri di più
| Nome | Crissante Alessandria Langhe Nebbiolo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Crissante Alessandria |
| Storia | History and CuriositiesFirst created in 1985, Brunello di Montalcino Riserva Poggio all’Oro is produced only in the most extraordinary vintages, showcasing the excellence of the Banfi estate. The 2019 vintage, thanks to a particularly sunny end to the season, allowed the selected grapes to reach perfect ripeness. This meticulous care results in a wine of immense charm, celebrated by international critics. Its prestige is confirmed by the Bibenda 5 Grappoli and 97 points from James Suckling, establishing it as a true icon of oenological excellence. |
| Ubicazione | La Morra |
| Clima | Altitudine: 250 m. s.l.m. Esposizione: Est. |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo con marne chiare sottostanti |
| N. piante per ettaro | 2100 plants per hectare |
| Resa per ettaro | 40-50 quintals per hectare |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre (vendemmia manuale) |
| Temperatura di fermentazione | 27–30 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche d’acciaio termocondizionate a contatto con le bucce, con rimontaggi e follature; fermentazione malolattica in acciaio; affinamento per 12 mesi in fusti da 225 litri di secondo passaggio e successiva maturazione in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione di circa 10 giorni in vasche d’acciaio termocondizionate a contatto con le bucce, con frequenti rimontaggi e follature (soprattutto nei primi 5 giorni di macerazione); fermentazione malolattica in acciaio in ambiente riscaldato subito dopo la fermentazione alcolica. |
| Affinamento | per 12 mesi in fusti da 225 litri di secondo passaggio, seguito da maturazione in bottiglia in una cantina sotterranea buia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

