Descrizione
Che tipo di vino è
Il Coppo L’Avvocata Barbera d’Asti esprime l’energia vibrante del vitigno Barbera. Prodotto in Piemonte nella zona della Barbera d’Asti, si presenta nel calice con un profondo colore rosso rubino arricchito da riflessi violacei. Il suo profilo olfattivo regala intense note di ciliegia e lampone, intrecciate a delicati sentori di fiori rossi e sfumature di spezie scure come china e rabarbaro. Al palato risulta succoso e pieno, guidato dall’acidità vivace e rinfrescante tipica dell’uva. L’equilibrio gustativo è garantito da tannini sottili, che accompagnano l’assaggio in modo armonioso verso un finale persistente e leggermente mandorlato.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Canelli, nel sud astigiano, cuore della viticoltura del Piemonte e area storica per la cantina Coppo. I vigneti prosperano in una zona collinare vocata situata tra i centocinquanta e i quattrocento metri di altitudine, con un’eccellente esposizione a sud e sud-ovest. Il clima temperato assicura una maturazione ottimale e regolare, preservando l’innata freschezza dei grappoli. I terreni, composti prevalentemente da marne argilloso-calcaree ricche di limo, conferiscono una spiccata sapidità al sorso, esaltando in modo netto e preciso la naturale succosità del frutto.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con una rigorosa vendemmia manuale, volta a selezionare accuratamente i migliori grappoli di Barbera. Una volta in cantina, si procede con una macerazione sulle bucce accompagnata da delicati rimontaggi. Le successive fermentazioni, sia alcolica che malolattica, si svolgono interamente in vasche di acciaio inox per preservare intatta la nitidezza aromatica. Segue un mirato passaggio in grandi botti di rovere, studiato per ammorbidire il profilo gustativo, concludendo poi il ciclo di maturazione per garantire una beva asciutta, bilanciata ed estremamente piacevole.
Storia e curiosità
Il nome di questo vino rende omaggio alla severa proprietaria originaria dei vigneti, creando un affascinante contrasto con l’animo gioioso di questa Barbera d’Asti DOCG. Prodotta dalla cantina Coppo di Canelli, vanta una storia secolare che affonda le radici nel XVII secolo e si intreccia con le maestose Cattedrali Sotterranee, storiche cantine dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Affinata in rovere, acciaio e bottiglia per esaltare l’energia del vitigno, regala un sorso vivace e fruttato, espressione autentica della tradizione vitivinicola piemontese.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1892
- Enologo: Guglielmo Grasso
- Bottiglie prodotte: 420.000
- Ettari: 56
Una storia di tradizione e coraggiosa visione del futuro, di sacrificio e innovazione. Un racconto che dimostra l’amore incondizionato dei Coppo per i luoghi d’origine, i vitigni da sempre coltivati in Piemonte e la lunga tradizione familiare.
Le origini dell’azienda risalgono al 1892 e per oltre 120 anni seguono le vicende della famiglia, oggi ancora unica proprietaria.
La capacità, sin dalle sue origini, di condurre le vigne di proprietà e di vinificare e di imbottigliare l’uva prodotta sotto il proprio marchio fanno della cantina Coppo una delle più antiche realtà vitivinicole d’Italia. Tanto che, nel 2012, Unioncamere ha inserito l’azienda nel registro nazionale delle imprese storiche con più di un secolo anni di ininterrotta attività nel medesimo settore merceologico. Scopri di più
| Nome | Coppo Barbera d'Asti L'Avvocata 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbera d'Asti DOCG |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Coppo |
| Storia | e curiositàIl nome di questo vino rende omaggio alla severa proprietaria originaria dei vigneti, creando un affascinante contrasto con l’animo gioioso di questa Barbera d’Asti DOCG. Prodotta dalla cantina Coppo di Canelli, vanta una storia secolare che affonda le radici nel XVII secolo e si intreccia con le maestose Cattedrali Sotterranee, storiche cantine dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Affinata in rovere, acciaio e bottiglia per esaltare l’energia del vitigno, regala un sorso vivace e fruttato, espressione autentica della tradizione vitivinicola piemontese. |
| Ubicazione | Canelli (Asti), Piemonte, Italia |
| Clima | Temperato, a volte temperato-caldo |
| Composizione del terreno | Marne argilloso-calcaree con prevalenza di limo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000-5000 |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in vasche di acciaio inox con macerazione sulle bucce, fermentazione alcolica e fermentazione malolattica; vendemmia manuale |
| Vinificazione | Macerazione a contatto con le bucce con brevi e delicati rimontaggi; fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox; fermentazione malolattica svolta in acciaio inox. |
| Affinamento | in botti di rovere di grosse dimensioni; in vasche di acciaio e in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.2 |
| PH | 3.51 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Produzione annata | 420000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

