Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbera d’Asti Camp Du Rouss di Coppo è un vino rosso fermo prodotto con uve Barbera in Piemonte. Questa espressione di Barbera d’Asti svela un colore rubino profondo che anticipa aromi intensi. Al palato si rivela un vino di medio corpo, ben strutturato e persistente, sostenuto da tannini fermi e da un finale lungo e pulito. Perfetto per accompagnare piatti ricchi, si abbina idealmente a un risotto ai porcini, primi piatti strutturati, pollo alla cacciatora, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo Barbera d’Asti nasce a Canelli da vigneti situati tra i 200 e i 250 metri di altitudine. La favorevole esposizione a Sud e Sud-Ovest assicura alle uve una maturazione ottimale, regalando una trama gustativa polposa. Le viti affondano le radici in marne argilloso-calcaree con prevalenza di limo, un terreno ideale per donare continuità al sorso. Il nome del vino, in dialetto piemontese, significa "campo del rosso", in memoria del primo proprietario del vigneto, un uomo dai capelli fulvi.
Come viene prodotto
La produzione firmata Coppo inizia a settembre con la selezione manuale dei grappoli. La vinificazione prevede una macerazione sulle bucce con delicati rimontaggi e una fermentazione delicata per preservare la freschezza aromatica. L’affinamento di dodici mesi in botti di rovere francese delinea un profilo olfattivo ricco di note di frutta rossa, spezie, cuoio, cioccolato e oliva nera. Il sorso si distingue per un attacco morbido e suadente, chiudendo con un caratteristico finale che ricorda la liquirizia.
Storia e curiosità
Nata a Canelli, nelle storiche cantine dichiarate Patrimonio Mondiale dall’Umanità, la Barbera d’Asti DOCG di Coppo deve il suo nome piemontese "Camp du Rouss" (campo del rosso) a un antico e burbero proprietario dai capelli rossi. Frutto della dedizione di un’azienda familiare attiva dal 1892, questa eccellenza si distingue per un attento affinamento in rovere francese. Premiata con 91 punti da James Suckling, conquista il palato con intensi aromi di frutta rossa matura, una consistenza polposa e tannini fermi, regalando un sorso sempre elegante e di grande persistenza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1892
- Enologo: Guglielmo Grasso
- Bottiglie prodotte: 420.000
- Ettari: 56
Una storia di tradizione e coraggiosa visione del futuro, di sacrificio e innovazione. Un racconto che dimostra l’amore incondizionato dei Coppo per i luoghi d’origine, i vitigni da sempre coltivati in Piemonte e la lunga tradizione familiare.
Le origini dell’azienda risalgono al 1892 e per oltre 120 anni seguono le vicende della famiglia, oggi ancora unica proprietaria.
La capacità, sin dalle sue origini, di condurre le vigne di proprietà e di vinificare e di imbottigliare l’uva prodotta sotto il proprio marchio fanno della cantina Coppo una delle più antiche realtà vitivinicole d’Italia. Tanto che, nel 2012, Unioncamere ha inserito l’azienda nel registro nazionale delle imprese storiche con più di un secolo anni di ininterrotta attività nel medesimo settore merceologico. Scopri di più
| Nome | Coppo Barbera d'Asti Camp Du Rouss 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbera d'Asti DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Coppo |
| Storia | e curiositàNata a Canelli, nelle storiche cantine dichiarate Patrimonio Mondiale dall’Umanità, la Barbera d’Asti DOCG di Coppo deve il suo nome piemontese "Camp du Rouss" (campo del rosso) a un antico e burbero proprietario dai capelli rossi. Frutto della dedizione di un’azienda familiare attiva dal 1892, questa eccellenza si distingue per un attento affinamento in rovere francese. Premiata con 91 punti da James Suckling, conquista il palato con intensi aromi di frutta rossa matura, una consistenza polposa e tannini fermi, regalando un sorso sempre elegante e di grande persistenza. |
| Ubicazione | Canelli (Asti) |
| Composizione del terreno | Marne argilloso-calcaree con prevalenza di limo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4000-5000 |
| Vendemmia | Settembre |
| Tecnica di produzione | Macerazione a contatto con le bucce con brevi e delicati rimontaggi; fermentazione delicata; affinamento 12 mesi in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Macerazione a contatto delle bucce con brevi e delicati rimontaggi; fermentazione delicata. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique di rovere francese: 80% di secondo e terzo passaggio, 20% nuove |
| Acidità totale | 5.54 |
| PH | 3.56 |
| Zuccheri residui | 0.1 |
| Produzione annata | 420000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

