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Claudio Mariotto

Colli Tortonesi Timorasso Bricco San Michele 2024

Bianco fermo

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Denominazione DOC Colli Tortonesi Timorasso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Timorasso
Affinamento Un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio con leggeri battonage e almeno 12 mesi in bottiglia.
  • Vitigno e denominazione: Timorasso in purezza, Colli Tortonesi Denominazione di Origine Controllata (Piemonte)
  • Processo di vinificazione: pressatura delicata e fermentazione spontanea con lieviti autoctoni
  • Affinamento: 12 mesi sui lieviti fini in acciaio seguiti da 12 mesi in bottiglia, con bâtonnage
  • Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato, profumi floreali e fruttati, finale minerale
  • Terreno e coltivazione: suoli calcareo-argillosi e pratiche agricole senza prodotti chimici
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Colli Tortonesi Timorasso Bricco San Michele di Claudio Mariotto è un vino bianco fermo dal sorso caldo e avvolgente. Ottenuto da uve Timorasso, esprime fedelmente l’autentica vocazione dei suoli piemontesi all’interno della zona dei Colli Tortonesi. Nel calice si presenta con un colore giallo oro nitido di media intensità, preludio a un profilo floreale e fruttato di grande definizione. Il lungo affinamento ne arricchisce la struttura, permettendo alla degustazione di chiudersi con intriganti note di pietra focaia e sfumature di camomilla che donano una spiccata impronta minerale.

Da dove proviene

Le viti crescono rigogliose nel territorio del Piemonte, su alture comprese tra i 250 e i 300 metri sul livello del mare. I vigneti sono situati a ridosso degli Appennini con vista sulla Valle del Po e beneficiano dell’influenza delle brezze marine, distanti circa sessanta chilometri in linea d’aria. L’interazione tra questo microclima ventilato e i suoli calcareo-argillosi garantisce al vino una notevole tensione gustativa. La gestione agricola segue i principi del buon senso contadino, optando per una coltivazione senza diserbanti o concimi chimici e adottando pratiche manuali di potatura e sfogliatura rispettose dell’equilibrio vegetativo delle piante.

Come viene prodotto

La raccolta si svolge verso la fine di settembre, portando in cantina uve destinate a una pressatura soffice e lenta. Il processo di vinificazione prevede una fermentazione spontanea a temperatura controllata, valorizzando il ruolo fondamentale dei lieviti indigeni nel definire l’identità aromatica del mosto. La maturazione prosegue per un anno all’interno di vasche d’acciaio sulle fecce fini, accompagnata da leggeri bâtonnage che conferiscono maggiore consistenza al palato. Prima di giungere sul mercato, il vino riposa per ulteriori dodici mesi in bottiglia, completando un percorso che assicura stabilità e una notevole longevità.

Storia e curiosità

Il Colli Tortonesi Timorasso Bricco San Michele 2024 racchiude l’eredità della cantina Claudio Mariotto, storica realtà attiva fin dal 1920. Prodotto da uve coltivate su suoli calcareo-argillosi e influenzate dalle brezze marine, questo Timorasso in purezza fermenta con lieviti indigeni e matura per un anno sulle fecce fini in acciaio, seguiti da dodici mesi di affinamento in bottiglia. Questo vignaiolo indipendente crea un vino dal profilo floreale e fruttato, con eleganti note di pietra focaia e camomilla, dalla splendida evoluzione.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Floreale e fruttato, con note finali di pietra focaia, sentori minerali e camomilla

Colore

Colore

Giallo oro

Gusto

Sapore

Floreale e fruttato, con una sensazione calda; finale con note di pietra focaia, sentori minerali e accenni di camomilla.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Claudio Mariotto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1920
  • Enologo: Claudio Mariotto
  • Bottiglie prodotte: 150.000
  • Ettari: 54
L’azienda è costituita da 54 ettari coltivati a vigneto tra Vho e il Comune di Sarezzano, ad un’altitudine compresa tra 250 e 300 m s.l.m. L’azienda è stata fondata nel 1921 dal bisnonno Bepi, portata avanti dal nonno Salvatore e dal padre Oreste.

I nostri vigneti godono di un microclima favorevole trovandosi a ridosso degli Appennini affacciati alla Pianura Padana ed influenzati dalla vicinanza del mare che si trova a soli 60 km in linea d’aria. Definiamo il nostro metodo di coltivazione un’agricoltura del buon senso, senza l’utilizzo di fitofarmaci, con potature e sfogliature rispettose della vite.

Claudio Mariotto all’inizio degli anni ‘90 insieme ad altri pochi vignaioli locali, credette in una vite autoctona ormai abbandonata come il Timorasso per produrre un grande vino bianco piemontese da invecchiamento.

Claudio grazie alla vita quotidiana a contatto con il vigneto decide di dar valore al suo lavoro imbottigliando il vino da lui prodotto.
Scopri di più

Creato da Claudio Mariotto, questo Timorasso in purezza esprime l'autentica vocazione dei suoli calcareo-argillosi piemontesi. Un lungo affinamento sulle fecce fini conferisce al vino un profilo floreale intenso, esaltato da affascinanti note di pietra focaia. Degustato a 12-14 °C, regala un sorso caldo e avvolgente, promettendo una straordinaria evoluzione nel corso degli anni.

Pesce
Crostacei
Formaggi

Nome Claudio Mariotto Colli Tortonesi Timorasso Bricco San Michele 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Colli Tortonesi DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Timorasso
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Claudio Mariotto
Storia e curiositàIl Colli Tortonesi Timorasso Bricco San Michele 2024 racchiude l’eredità della cantina Claudio Mariotto, storica realtà attiva fin dal 1920. Prodotto da uve coltivate su suoli calcareo-argillosi e influenzate dalle brezze marine, questo Timorasso in purezza fermenta con lieviti indigeni e matura per un anno sulle fecce fini in acciaio, seguiti da dodici mesi di affinamento in bottiglia. Questo vignaiolo indipendente crea un vino dal profilo floreale e fruttato, con eleganti note di pietra focaia e camomilla, dalla splendida evoluzione.
Ubicazione Colli Tortonesi, vicino agli Appennini con vista sulla Valle del Po (Piemonte, Italia)
Composizione del terreno Calcare e argilla
Sistema di allevamento Guyot
Vendemmia Fine settembre
Tecnica di produzione Coltivazione dei vigneti senza concimi chimici, diserbanti né prodotti sistemici; pressatura soffice e lenta delle uve; fermentazione spontanea termocontrollata; affinamento per un anno sulle fecce fini in vasche d’acciaio con leggeri bâtonnage e almeno 12 mesi in bottiglia
Vinificazione Pressatura delle uve soffice e lenta, fermentazione spontanea termocontrollata.
Affinamento Un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio con leggeri battonage e almeno 12 mesi in bottiglia.
Produzione annata 150000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti