Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino firmato Ciacci Piccolomini d’Aragona è un vino rosso fermo della Toscana che esprime fedelmente l’autenticità del Sangiovese Grosso. Nel calice si presenta con una veste rosso rubino tendente al granato. Il bouquet è intenso, delineato da vivaci note di frutta matura a bacca rossa, intrecciate a sentori floreali, cenni balsamici e una leggera speziatura. Affinato in botti di rovere, al palato risulta caldo, morbido ed equilibrato; la struttura di corpo pieno è sorretta da tannini ben integrati, che garantiscono un finale persistente ideale in abbinamento ad arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce tra i dolci pendii di Montalcino, nel rinomato comprensorio della Val d’Orcia. I vigneti si trovano a un’altitudine compresa tra i 240 e i 360 metri sul livello del mare, beneficiando di un clima eccellente per la perfetta maturazione dei grappoli. Le radici esplorano terreni di origine eocenica dal medio impasto, caratterizzati da una netta prevalenza di marne e galestro. Questa specifica matrice pedologica è essenziale per infondere alle uve un’intensa concentrazione aromatica e la solida impalcatura strutturale tipica dei grandi rossi da invecchiamento.
Come viene prodotto
La fermentazione si svolge a temperatura controllata all’interno di recipienti in acciaio inossidabile e vasche in cemento vetrificato, sfruttando sistemi di refrigerazione mirati a preservare gli aromi primari. Segue una lenta maturazione di oltre due anni all’interno di botti di rovere di Slavonia, un passaggio fondamentale per ammorbidire il profilo tannico e ampliare le sfumature olfattive. Il percorso si chiude con un prolungato affinamento in vetro superiore agli otto mesi, necessario per stabilizzare appieno le componenti organolettiche e definire al meglio la persistenza gustativa.
Storia e curiosità
Fondata nel 1985 su nobili radici ottocentesche, la tenuta Ciacci Piccolomini d’Aragona coltiva antichi cloni di Sangiovese Grosso a Montalcino, nella suggestiva Val d’Orcia, patrimonio UNESCO. Unendo sapientemente tradizione e innovazione, la cantina dà vita a vini di assoluta eccellenza. L’annata 2021 celebra questa eredità vitivinicola, conquistando 96 punti James Suckling, 94 da Robert Parker e 94 da Vinous. A tutela di una denominazione così prestigiosa, l’autenticità di ogni bottiglia è garantita da un ologramma anticontraffazione e dal sistema Certilogo.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Paolo Vagaggini
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 55
Nel 1985, con l’estinguersi del casato, la proprietà è lasciata in eredità a Giuseppe Bianchini, già fattore della tenuta ormai da molti anni, che applica una filosofia di produzione totalmente nuova ed all’avanguardia per quegli anni, sviluppando ed incrementando produzione, qualità dei vini ed aprendo l’export dei nostri prodotti nel mondo. Giuseppe venuto a mancare nel febbraio 2004, lascia il compito di continuare il suo lavoro ai figli Paolo e Lucia. Scopri di più
| Nome | Ciacci Piccolomini Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese Grosso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Ciacci Piccolomini d'Aragona |
| Storia | e curiositàFondata nel 1985 su nobili radici ottocentesche, la tenuta Ciacci Piccolomini d’Aragona coltiva antichi cloni di Sangiovese Grosso a Montalcino, nella suggestiva Val d’Orcia, patrimonio UNESCO. Unendo sapientemente tradizione e innovazione, la cantina dà vita a vini di assoluta eccellenza. L’annata 2021 celebra questa eredità vitivinicola, conquistando 96 punti James Suckling, 94 da Robert Parker e 94 da Vinous. A tutela di una denominazione così prestigiosa, l’autenticità di ogni bottiglia è garantita da un ologramma anticontraffazione e dal sistema Certilogo. |
| Ubicazione | Montalcino (SI), Val d'Orcia, Toscana, Italia |
| Clima | Altitudine: 240-360 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Terreni di medio impasto con presenza di marne e galestro, di origine eocenica. |
| N. piante per ettaro | 2100 plants per hectare |
| Resa per ettaro | 40-50 quintals per hectare |
| Temperatura di fermentazione | 27–30 °C |
| Periodo di fermentazione | 14–20 days |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in recipienti di acciaio inossidabile e vasche di cemento vetrificate a temperatura controllata; affinamento in botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Fermentazione in recipienti di acciaio inossidabile e vasche di cemento vetrificate a temperatura controllata; affinamento per oltre 2 anni in botti di rovere di Slavonia e oltre 8 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | per oltre 2 anni in botti di rovere di Slavonia, seguito da oltre 8 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

