Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Chateau Carbonnieux

Pessac Leognan Grand Cru Classe De Graves Rouge 2018

Rosso fermo

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €49,00
Prezzo di listino €49,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Altre annate:

2023
Disponibilità immediata Ultimi 2 prodotti rimanenti
Denominazione AOC Pessac Léognan
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Bordeaux (Francia)
Vitigni 65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 5% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot
Affinamento In botti di rovere francese per 15-18 mesi (35-40% nuove).
Altre annate 2023
  • Dati principali: annata 2018, 14,5% vol, 0,75 l; denominazione Pessac-Léognan (Bordeaux)
  • Composizione varietale: 65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 5% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot
  • Vinificazione: fermentazione in acciaio, affinamento 15-18 mesi in botti di rovere francese
  • Profilo degustativo: frutta matura, lieve sentore affumicato, tannini ricchi, finale persistente
  • Valutazioni ricevute: 94 Wine Spectator, 93 James Suckling, 90 Robert Parker
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Lo Château Carbonnieux è un vino rosso fermo che incarna l’eleganza classica di Bordeaux e del prestigio dei Grand Cru Classé de Graves. Nasce da un raffinato blend di uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Al naso esprime intensi aromi di frutta matura arricchiti da delicate sfumature affumicate e tostate. Al palato rivela una struttura tannica ricca e vellutata, contraddistinta da una consistenza carnosa e un finale di grande persistenza. La sua complessità lo rende ideale in abbinamento ad arrosti di carne, tranci di tonno e formaggi stagionati, servito preferibilmente a una temperatura di 18-19°C.

Da dove proviene

Il vino ha origine negli storici vigneti di Léognan, situati nella celebre zona di Pessac-Léognan. In questo angolo privilegiato di Bordeaux, i suoli vocati conferiscono al vino una distinta espressione minerale, capace di equilibrare perfettamente la densità del frutto e l’apporto del legno. Le viti, coltivate con una densità di 7200 piante per ettaro e con un’età media di 26 anni, mantengono rese contenute, favorendo una straordinaria concentrazione aromatica. La raccolta viene eseguita rigorosamente tramite vendemmia manuale, con meticolosi passaggi tra i filari per selezionare i grappoli alla perfetta maturazione di ciascun vitigno.

Come viene prodotto

La vinificazione dello Château Carbonnieux si basa sulla selezione dei soli lotti d’eccellenza. La fermentazione alcolica avviene in tini di acciaio inox a temperatura controllata per un periodo di tre o quattro settimane. Rimontaggi regolari assicurano un’estrazione lenta e delicata, fondamentale per preservare la rotondità dei vitigni e l’identità del territorio. Successivamente, il vino matura per un periodo compreso tra quindici e diciotto mesi in botti di rovere francese, in parte nuove. Questo affinamento impreziosisce il bouquet con note speziate e dona stabilità alla trama tannica.

Storia e curiosità

Vera espressione della tradizione bordolese, questo Pessac-Léognan AOC di Château Carbonnieux vanta la prestigiosa classificazione Grand Cru Classé de Graves. La memorabile annata 2018 ha superato un avvio difficile regalando una produzione limitata ma di straordinaria caratura, ottenuta da viti di 26 anni vendemmiate sapientemente a mano. L’affinamento in botti di rovere francese per 15-18 mesi ne arricchisce la nobile e morbida trama tannica. Un’eccellenza assoluta, premiata con 94 punti da Wine Spectator, 93 da James Suckling e 90 da Robert Parker.

Premi

  • 2018

    2

    La guida di riferimento per i vini francesi.

  • 2018

    93

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2018

    90

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

  • 2018

    94

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

1 su 4

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Bouquet aromatico di frutta matura con leggere note affumicate

Colore

Colore

Porpora profonda

Gusto

Sapore

Struttura tannica ricca, lunga e morbida, con tessitura liscia e carnosa, ben equilibrata e dal finale persistente.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Chateau Carbonnieux
Da questa cantina
Si dice che il nome Carbonnieux provenga da una famiglia chiamata "Carbonius" o Carbonnieu, che all'inizio del XIII secolo ha bonificato e coltivato terreni nei pressi di Léognan. Il nome Ramon Carbonnieu, proprietario di vigneti a Léognan nel 1234, è effettivamente menzionato negli archivi di Bordeaux. Le origini medievali della tenuta sono confermate da un atto di permuta del 2 aprile 1292 firmato da due monaci della potente abbazia di Sainte-Croix a Bordeaux. Nel 1152, Eleonora d'Aquitania sposò Enrico II e così l'Aquitania entrò a far parte del regno d'Inghilterra e fu chiamata Guyenne. Il commercio fiorì, le vendite di vino si moltiplicarono e Bordeaux prosperò fino alla Guerra dei Cent'anni (1337-1453). Dopo questo lungo periodo travagliato che portò a carenze, raccolti rovinati ed epidemie, i monaci benedettini furono costretti a rinunciare al loro vigneto di Carbonnieux.

Dopo le sofferenze di due guerre mondiali, la viticoltura bordolese aveva raggiunto il suo punto più basso. Ci fu una terribile gelata nell'inverno del 1956 e fu in quello stesso anno che Marc Perrin, che aveva acquistato la tenuta, si mise al lavoro per la ristrutturazione del castello e del vigneto. Con l'aiuto del figlio, iniziò una significativa campagna di reimpianto che portò la tenuta a 45 ettari nel 1970, poi a 70 ettari nel 1980, fino a raggiungere quasi 95 ettari oggi. Quando suo padre morì, Antonio prese il sopravvento, costruì una nuova cantina di fermentazione e modernizzò le cantine per adattarsi ai nuovi metodi di vinificazione. Continuò il restauro del castello e dei vigneti e si concentrò sull'aumento della fama dei vini di Carbonnieux e Bordeaux in tutto il mondo. È stato presidente dell'"Unione dei Grands Crus de Bordeaux", presidente dei "Crus Classés de Graves" e uno dei precursori della denominazione Pessac-Léognan, creata nel 1987. Nel corso degli anni ha trasmesso il patrimonio viticolo di famiglia e le sue competenze ai figli Eric, Christine e Philibert Perrin. Oggi la fiaccola è stata tramandata a loro e ancora una volta la tenuta ha raggiunto l'apice. Sulle orme del padre, Eric ha ricoperto la carica di presidente dei "crus classés de Graves" tra il 2012 e il 2015 e dal 2017, Philibert è stato presidente della denominazione Pessac-Léognan. Nel 2019, la famiglia è cresciuta, i figli maggiori di Eric si uniscono alle squadre di lavoro. Marc per una parte commerciale e Andréa come enologo responsabile della vinificazione.
Scopri di più

Questo Grand Cru Classé de Graves 2018 nasce da un sapiente assemblaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La sua struttura carnosa e morbida esalta arrosti succulenti, pesci saporiti come il tonno e pregiati formaggi stagionati. Servito a 18-19°C, questo nobile rosso bordolese rivela un intenso bouquet aromatico dal finale lungo ed equilibrato.

Carne
Pesce
Formaggi
Formaggio stagionato
Pesce grasso

Nome Chateau Carbonnieux Pessac Leognan Grand Cru Classe De Graves Rouge 2018
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Pessac Léognan AOC
Annata 2018
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 5% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot
Nazione Francia
Regione Bordeaux
Produttore Chateau Carbonnieux
Storia e curiositàVera espressione della tradizione bordolese, questo Pessac-Léognan AOC di Château Carbonnieux vanta la prestigiosa classificazione Grand Cru Classé de Graves. La memorabile annata 2018 ha superato un avvio difficile regalando una produzione limitata ma di straordinaria caratura, ottenuta da viti di 26 anni vendemmiate sapientemente a mano. L’affinamento in botti di rovere francese per 15 8 mesi ne arricchisce la nobile e morbida trama tannica. Un’eccellenza assoluta, premiata con 94 punti da Wine Spectator, 93 da James Suckling e 90 da Robert Parker.
Ubicazione Léognan (Francia)
N. piante per ettaro 7200
Resa per ettaro 33 hl/ha
Vendemmia manuale: Merlot dal 17/09 al 25/09; Cabernet Franc e Petit Verdot il 26/09; Cabernet Sauvignon dal 28/09 al 06/10.
Periodo di fermentazione 3-4 settimane
Tecnica di produzione Fermentazione in tini di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi ed estrazione lenta e delicata; affinamento 15 8 mesi in botti di rovere francese (35-40% nuove)
Vinificazione Fermentazione in tini di acciaio inox a temperatura controllata (3-4 settimane) con rimontaggi; estrazione lenta e delicata; affinamento 15 8 mesi in botti di rovere francese (35-40% nuove).
Affinamento In botti di rovere francese per 15 8 mesi (35-40% nuove).
Allergeni Contiene solfiti