Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ripenere Montefalco Rosso Riserva è un blend umbro firmato Cesarini Sartori, nato dall’unione di uve Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Dal colore rosso rubino carico, offre un profilo aromatico profondo. Il bouquet svela confettura di mora e visciole, arricchite da complesse note speziate e tostate, tabacco e vaniglia. Al palato esprime una struttura avvolgente, un’acidità brillante e tannini levigati. Ideale per carni rosse e selvaggina, formaggi stagionati o taglieri, si consiglia di servirlo tra sedici e diciotto gradi.
Da dove proviene
Il vino nasce a Montefalco, nel cuore dell’Umbria. I vigneti, allevati a cordone speronato, poggiano su suoli di composizione argillosa, sabbiosa e di origine lacustre. Questa specifica matrice geologica, unita a una resa contenuta, dona alle uve un perfetto grado di maturazione e una spiccata ricchezza gustativa. L’impronta del territorio emerge in un calice di grande precisione, che rispecchia fedelmente l’autentica eleganza e il carattere tipico del Montefalco Rosso Riserva.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale a fine settembre, seguita da una cernita dei grappoli su tavoli vibranti. La vinificazione prevede una crio-macerazione pre-fermentativa e una fermentazione a temperatura controllata. Dopo la sosta in acciaio, il vino svolge la fermentazione malolattica in legno. La maturazione si prolunga con l’affinamento in botti, completando un ciclo di tre anni tra acciaio, legno e un lungo riposo in bottiglia. Questo approccio tecnico assicura un eccellente potenziale di invecchiamento.
Storia e curiosità
Il Ripenere Montefalco Rosso Riserva della cantina umbra Cesarini Sartori coniuga tecnologia e sostenibilità per garantire vini dal contenuto minimo di solfiti. L’annata 2020 nasce da una rigorosa vendemmia manuale effettuata a settembre, seguita da criomacerazione e fermentazione controllata. Premiato con 90 punti da James Suckling, questo prestigioso DOC acquisisce eleganza e struttura grazie a un meticoloso affinamento di tre anni, che si articola tra tini d’acciaio, la fermentazione malolattica in botti di legno e un lungo riposo finale in bottiglia.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2002
- Enologo: Staff aziendale
- Bottiglie prodotte: 300.000
- Ettari: 30
Grazie all’esperienza maturata nel settore dell’energia progettano una delle cantine più tecnologicamente avanzate d’Europa e decidono di insediarla a Bastardo, paese natio di nostro padre.
La scelta non è casuale: già nel 1312 il catasto urbano certifica la vocazione vitivinicola millenaria del territorio, lungo il "tracciato" (Signæ) della Antica Flaminia, dove – si narra – visse un oste che serviva un vino "dolce e profumato" alle genti che viaggiavano tra Roma e il nord Europa.
La cantina è circondata 30 ettari di vigneto – coltivati a Sagrantino, Sangiovese, Merlot e Cabernet – e da numerosi castelli medievali ancora integri ed abitati che disegnano uno scenario paesaggistico unico.
Se dovessimo raccontare Signæ con sole tre parole sceglieremmo tecnologia, genialità e sostenibilità. Scopri di più
| Nome | Cesarini Sartori Ripenere Montefalco Rosso Riserva 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Montefalco DOC |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Cesarini Sartori |
| Storia | e curiositàIl Ripenere Montefalco Rosso Riserva della cantina umbra Cesarini Sartori coniuga tecnologia e sostenibilità per garantire vini dal contenuto minimo di solfiti. L’annata 2020 nasce da una rigorosa vendemmia manuale effettuata a settembre, seguita da criomacerazione e fermentazione controllata. Premiato con 90 punti da James Suckling, questo prestigioso DOC acquisisce eleganza e struttura grazie a un meticoloso affinamento di tre anni, che si articola tra tini d’acciaio, la fermentazione malolattica in botti di legno e un lungo riposo finale in bottiglia. |
| Ubicazione | Montefalco, Umbria |
| Composizione del terreno | Argilloso, sabbioso, lacustre |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| Resa per ettaro | 110 quintali per ettaro |
| Vendemmia | manuale nella seconda e terza decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata, preceduta da crio-macerazione pre-fermentativa |
| Vinificazione | Fermentazione a temperatura controllata, preceduta da crio-macerazione pre-fermentativa; dopo la svinatura il vino decanta in tini di acciaio, svolge la fermentazione malolattica in legno, quindi invecchia in botte con lungo affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | In acciaio, legno e vetro per 3 anni; dopo la fermentazione e la svinatura decanta in tini d’acciaio, svolge la fermentazione malolattica in legno, quindi affina in botte con lungo affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

