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Cavit

Trentino Schiava Cum Vineis Sclavis 2024

Rosso fermo

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Denominazione DOC Trentino Rosso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Schiava - Vernatsch
Affinamento in serbatoi di acciaio inox e cemento sulle fecce fini per preservare la fragranza e la freschezza del vitigno.
  • Annata e denominazione: Trentino DOC 2024, rosso fermo da uva Schiava in purezza
  • Profilo aromatico: note di ciliegia e lampone, bouquet fresco e fruttato
  • Gusto: secco e scorrevole, chiusura con retrogusto di mandorla amara, ideale da consumare giovane
  • Vinificazione: macerazione di 7 giorni, affinamento in acciaio e cemento sulle fecce fini
  • Abbinamenti: speck, coppa, formaggi di media stagionatura, primi di verdure e carni bianche
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Descrizione

Che tipo di vino è

Cum Vineis Sclavis di Cavit è un rosso fermo, espressione autentica del Trentino, nato per esaltare il carattere più vivace delle uve Schiava. Nel calice si presenta con un colore rosso rubino brillante, anticipando un bouquet dominato da invitanti richiami di ciliegia e lampone. Al palato regala un sorso secco, dinamico e di facile beva, che si chiude con il tipico ricordo lievemente amarognolo di mandorla. L’assaggio restituisce fedelmente la naturale freschezza e l’immediata piacevolezza del vitigno.

Da dove proviene

Le uve provengono dalle colline vitate della Valle dell’Adige e della Valle dei Laghi, situate in specifiche aree pedecollinari. I vigneti crescono tra i 250 e i 350 metri di altitudine, garantendo lo sviluppo di un frutto nitido e di una freschezza ben definita. Il nome Cum Vineis Sclavis deriva dalla pratica rurale medievale di legare le viti a supporti rigidi per ordinare i filari, un’usanza storica alla base dell’identità della varietà locale. Un profondo legame territoriale prende così forma attraverso un calice lineare e diretto.

Come viene prodotto

Dopo un’accurata selezione, le uve vengono pigiate e fermentate a temperatura controllata, con una delicata macerazione sulle bucce di circa sette giorni. La maturazione si svolge in serbatoi di acciaio inox e vasche di cemento sulle fecce fini, una tecnica scelta appositamente per preservare il corredo aromatico originale. Dotato di un residuo zuccherino minimo, questo rosso dal profilo scorrevole esprime al meglio la sua fragranza se consumato giovane, rivelandosi l’abbinamento ideale per salumi e formaggi di media stagionatura, primi piatti a base di verdure e carni bianche.

Storia e curiosità

Nel Medioevo i contadini trentini legavano le viti a supporti rigidi per ordinarne i filari: da questa pratica nacque l’espressione "Cum Vineis Sclavis", da cui deriva il nome Schiava. Oggi Cavit rende omaggio a questo antico vitigno con una tradizionale vinificazione in rosso e una macerazione di sette giorni. L’affinamento in acciaio e cemento sulle fecce fini ne preserva la naturale freschezza, regalando un calice dal colore rosso rubino brillante, impreziosito da fragranti aromi di ciliegia e lampone.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo fragrante e timbro fruttato che ricorda la ciliegia e il lampone

Colore

Colore

Rosso rubino brillante

Gusto

Sapore

Gusto secco con un piacevole sottofondo amarognolo di mandorla e lampone; vino di facile beva, da apprezzare giovane.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Cavit
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1950
  • Enologo: Paolo Turra, Guido Mattiello, Fabrizio Marinconz, Andrea Faustini
  • Ettari: 6.350
Cavit è un’azienda profondamente legata alla propria regione di appartenenza: il Trentino. Una piccola area del nord-est italiano dove la vite, l'ulivo e la macchia mediterranea convivono con gli abeti e i larici della flora alpina. Una terra di antiche tradizioni e cultura, dove la presenza dell'uomo, con i borghi, i castelli e le terrazze coltivate, si fonde armonicamente con i maestosi paesaggi alpini.

L'immagine che meglio rappresenta Cavit, una grande cooperativa composta da tante piccole realtà artigianali, è quella della vite che produce grappoli sani solo se le radici e le altre parti della pianta svolgono il proprio ruolo.

Nata nel 1950 dall'esigenza dei viticoltori della regione di offrire la massima qualità e proporre in modo moderno i propri vini, oggi rappresenta oltre 4.500 viticoltori associati a 11 cantine ed il 65% della produzione vinicola trentina (circa 5.700 ha). Cavit raccoglie, esamina e seleziona le materie prime derivanti dalle migliori produzioni delle Cantine Sociali associate sottoponendole ad un severo controllo in ogni fase: dall’affinamento all’imbottigliamento.

Tra gli impegni di Cavit permane anche quello della formazione e della divulgazione enologica, per questo l’azienda collabora con una delle più importanti scuole enologiche nazionali: l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Fondazione Edmun Mach), rinomato centro di sperimentazione vinicola avanzata e punto di osservazione per il mondo dell’enologia che forma i tecnici più qualificati.

In particolare Cavit cura con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige il progetto "Il Maso" che prevede l’individuazione di ecosistemi particolarmente favorevoli e, attraverso tecniche di vinificazione molto attente e l’utilizzo di vitigni di particolare pregio, la realizzazione di vini di altissima qualità, prodotti solo nelle annate migliori.

Al Concorso Enologico Nazionale Rosa Rosati Rosé 2022 sono stati premiati i seguenti vini:

- TRENTODOC ALTEMASI ROSE’ – ROSA D’ORO: punteggio 94/100

- TRENTINO DOC SCHIAVA GENTILE BOTTEGA VINAI 2021 – ROSA D’ORO: punteggio 92/100

I vini vincitori saranno inseriti nella Guida Rosa Rosati Rosé - Guida al Bere Rosa 2022.
Scopri di più

Questo rosso si esprime al meglio con formaggi di media stagionatura e salumi come lo speck e la coppa. Grazie al tenore alcolico moderato e alla sua piacevole freschezza, accompagna armoniosamente primi piatti di verdure e carni bianche. Il profilo scorrevole e la facilità di beva lo rendono ideale da apprezzare giovane, così da esaltarne appieno la fragranza fruttata.

Formaggi
Pasta
Antipasti
Pollame
Maiale
Salumi
Vegetariano

Nome Cavit Trentino Schiava Cum Vineis Sclavis 2024
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Trentino DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Schiava - Vernatsch
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Cavit
Storia e curiositàNel Medioevo i contadini trentini legavano le viti a supporti rigidi per ordinarne i filari: da questa pratica nacque l’espressione "Cum Vineis Sclavis", da cui deriva il nome Schiava. Oggi Cavit rende omaggio a questo antico vitigno con una tradizionale vinificazione in rosso e una macerazione di sette giorni. L’affinamento in acciaio e cemento sulle fecce fini ne preserva la naturale freschezza, regalando un calice dal colore rosso rubino brillante, impreziosito da fragranti aromi di ciliegia e lampone.
Ubicazione Le colline vitate della valle dell’Adige e della Valle dei Laghi, in zone pedecollinari
Resa per ettaro Circa 75 ettolitri per ettaro
Periodo di fermentazione Circa 7 giorni
Tecnica di produzione Vinificazione in rosso a temperatura controllata con macerazione sulle bucce di circa 7 giorni; affinamento in serbatoi di acciaio inox e cemento sulle fecce fini
Vinificazione Dopo un'accurata selezione, le uve vengono pigiate e vinificate in rosso a temperatura controllata con una macerazione sulle bucce di circa 7 giorni.
Affinamento in serbatoi di acciaio inox e cemento sulle fecce fini per preservare la fragranza e la freschezza del vitigno.
Acidità totale 4.8
Zuccheri residui 2.0
Estratto secco 22.0
Allergeni Contiene solfiti