Descrizione
Che tipo di vino è
Pomino Bianco di Frescobaldi è un vino bianco toscano che nasce da un armonioso blend tra lo Chardonnay e il Pinot Bianco. Espressione dell’area di Pomino, si distingue per uno stile fresco e strutturato, caratterizzato da una trama sapida e minerale. Il naso offre profumi di fiori bianchi e agrumi, con richiami di mela verde e pera. Al palato risulta morbido e piacevolmente cremoso, chiudendo con un finale agrumato persistente. La vinificazione alterna l’acciaio inox a botti di rovere francese per preservare la massima precisione aromatica.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Pomino, nel territorio toscano di Rufina, presso le tenute di Castello di Pomino. I vigneti si trovano a circa 700 metri di altitudine, immersi in un microclima appenninico fresco e ventilato. Questa influenza montana è essenziale per proteggere la vivacità aromatica delle uve, regalando un sorso teso, esaltato dalla freschezza e da una marcata impronta minerale. In questa cornice, la vocazione per i vini bianchi è profondamente radicata, con la coltivazione dello Chardonnay e del Pinot Bianco documentata fin dal 1855.
Come viene prodotto
I grappoli sono raccolti e lavorati riducendo al minimo il contatto con l’ossigeno. Si procede con una pressatura delicata, mirata a un’estrazione dolce dei mosti. La fermentazione a temperatura controllata avviene in gran parte in serbatoi di acciaio inox e parzialmente in botti di rovere francese, apportando così sottili sfumature tostate e una maggiore morbidezza. Il vino matura successivamente per quattro mesi in acciaio per poi completare l’affinamento finale prima della messa in commercio, consolidando la propria armonia e persistenza.
Storia e curiosità
Il Pomino Bianco DOC nasce nelle storiche tenute del Castello di Pomino dei Frescobaldi, unendo armoniosamente Chardonnay e Pinot Bianco, varietà introdotte in Toscana nel 1855. I vigneti, coltivati fino a 700 metri di altitudine, godono di un ventilato microclima appenninico capace di preservare la perfetta freschezza aromatica delle uve. Grazie a una pressatura soffice e a un affinamento parziale in barrique, questo vino elegante regala un sorso sapido dai morbidi accenni cremosi, celebrando una tradizione secolare ampiamente premiata dalla critica internazionale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1400
- Enologo: Nicolò D'Afflitto
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 108
Il castello risale al 1500 e fin dall’inizio si distingue per l’eccellenza del luogo in cui sorge. La testimonianza più efficace risale al 1716, quando il granduca Cosimo III de’ Medici individua i quattro territori più vocati della Toscana per produrre Vini di Qualità.
Il documento, che viene considerato il precursore delle moderne DOC, elenca infatti insieme al Chianti, al Carmignano e al Val d’Arno di Sopra, anche il territorio di Pomino.
Da quella data, i vini di Castello Pomino ottengono molti riconoscimenti: vengono premiati nel 1873 all’Esposizione Universale di Vienna e nel 1878 vincono la medaglia d’Oro all’Expo di Parigi, il più alto riconoscimento internazionale di allora.
Tutt’oggi Castello Pomino significa tradizione vitivinicola toscana, unita a voglia di innovare e sapiente know how. Luminosità e mineralità per un vino toscano d’autore. Scopri di più
| Nome | Castello di Pomino Pomino Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Pomino DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello Pomino - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàIl Pomino Bianco DOC nasce nelle storiche tenute del Castello di Pomino dei Frescobaldi, unendo armoniosamente Chardonnay e Pinot Bianco, varietà introdotte in Toscana nel 1855. I vigneti, coltivati fino a 700 metri di altitudine, godono di un ventilato microclima appenninico capace di preservare la perfetta freschezza aromatica delle uve. Grazie a una pressatura soffice e a un affinamento parziale in barrique, questo vino elegante regala un sorso sapido dai morbidi accenni cremosi, celebrando una tradizione secolare ampiamente premiata dalla critica internazionale. |
| Ubicazione | Località Pomino - Rufina (FI) |
| Clima | Microclima fresco e ventilato di area appenninica (influenza montana) |
| Tecnica di produzione | Pressatura delicata; fermentazione alcolica principalmente in serbatoi di acciaio inox e in parte in barrique di rovere francese a temperatura controllata |
| Vinificazione | Le uve sono vendemmiate con grande cura; in cantina uve e mosti sono gestiti riducendo al minimo il contatto con l’ossigeno. Pressatura delicata per un’estrazione dolce. Fermentazione alcolica principalmente in serbatoi di acciaio inox e per circa il 15% in barrique di rovere francese, a temperatura controllata. Affinamento 4 mesi in acciaio e poi alcuni mesi in bottiglia prima della messa in commercio. |
| Affinamento | 4 mesi in acciaio, 1 mese in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |