Descrizione
Che tipo di vino è
Il Castello di Albola Acciaiolo è un vino rosso biologico toscano che esprime appieno il carattere del territorio. Frutto di un armonioso blend, unisce il vigore del Cabernet Sauvignon all’autenticità del Sangiovese. Nel calice svela un colore rosso rubino profondo e un profilo olfattivo avvolgente, delineato da intense note di frutti di bosco, susina e liquirizia. Al palato offre una struttura flessuosa, supportata da un’acidità ben integrata che guida l’assaggio verso un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Le uve nascono a Radda in Chianti, in provincia di Siena, entro i confini storici del Chianti Classico. I vigneti circondano la tenuta e sono allevati a cordone speronato seguendo metodi sostenibili. Le radici affondano nei suoli dell’Alberese, matrici geologiche di origine marina dal profilo argilloso-calcareo. La forte pietrosità assicura un drenaggio ottimale, favorendo l’equilibrio idrico delle piante. Le rese contenute e la coltivazione biologica garantiscono frutti di altissima qualità, restituendo un calice dalla struttura definita e di grande precisione aromatica.
Come viene prodotto
La produzione inizia a ottobre con una rigorosa raccolta manuale da un singolo vigneto di vecchie viti. Il processo di vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata, arricchita da una prolungata macerazione sulle bucce per ottimizzare l’estrazione polifenolica. L’affinamento avviene in botti francesi di primo e secondo passaggio, completandosi con un riposo in vetro utile a consolidare l’equilibrio gustativo. Dopo circa un’ora di decantazione, il vino rivela tutta la sua eleganza, risultando ideale per accompagnare arrosti, selvaggina e saporiti formaggi stagionati.
Storia e curiosità
L’Acciaiolo è un sontuoso tributo alla nobile famiglia fiorentina degli Acciaiuoli e prende vita nel Castello di Albola, una tenuta le cui radici storiche risalgono al 1010. Questo vino d’eccellenza nasce da un singolo vigneto di vecchie viti a Radda in Chianti, dove i pregiati suoli argilloso-calcarei dell’Alberese conferiscono un’eleganza innata al sorso. Frutto di una profonda dedizione all’agricoltura biologica e sostenibile, ogni calice racchiude la pura forza espressiva di un terroir secolare, regalando un’emozione dal fascino ineguagliabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1979
- Enologo: Alessandro Gallo
- Bottiglie prodotte: 750.000
- Ettari: 125
Per il secolo successivo Pian d'Albola, che nel censimento generale del Chianti del 1832 era dichiarato come uno dei pochissimi fondi autosufficienti di tutta la zona, conobbe diversi proprietari finché nel 1940 fu acquistata dal Principe Giovanni Ginori Conti e quaranta anni dopo divenne proprietà della Famiglia Zonin per iniziare il suo secondo Rinascimento. Scopri di più
| Nome | Castello di Albola Toscana Acciaiolo 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 80% Cabernet Sauvignon, 20% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Albola |
| Storia | e curiositàL’Acciaiolo è un sontuoso tributo alla nobile famiglia fiorentina degli Acciaiuoli e prende vita nel Castello di Albola, una tenuta le cui radici storiche risalgono al 1010. Questo vino d’eccellenza nasce da un singolo vigneto di vecchie viti a Radda in Chianti, dove i pregiati suoli argilloso-calcarei dell’Alberese conferiscono un’eleganza innata al sorso. Frutto di una profonda dedizione all’agricoltura biologica e sostenibile, ogni calice racchiude la pura forza espressiva di un terroir secolare, regalando un’emozione dal fascino ineguagliabile. |
| Ubicazione | Radda in Chianti, Chianti Classico (Siena) |
| Composizione del terreno | Terreno derivato dalla formazione geologica dell’Alberese (argilloso-calcareo) di origine marina del Pliocene; suoli a tessitura argillosa, intrecciati con scheletro/pietrosità, con buon drenaggio interno |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 3500 |
| Resa per ettaro | 4.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata; macerazione; fermentazione malolattica in acciaio inox; affinamento in barrique francesi di primo e secondo passaggio |
| Vinificazione | Il mosto fermenta per 10 giorni in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, seguiti da 15 giorni di macerazione; fermentazione malolattica in acciaio inox e affinamento per 14 mesi in barrique francesi di primo e secondo passaggio, quindi 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | L’affinamento in barriques francesi di primo e secondo passaggio dura 14 mesi, seguiti da ulteriori 12 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

