Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino Riserva di Capanna è un vino fermo che esprime con purezza l’essenza del Sangiovese. Caratterizzato da un colore rubino vivace con riflessi granati, svela un bouquet stratificato con note di frutti rossi, confettura, liquirizia e sentori di tabacco dolce. Al palato mostra una vigorosa struttura acido-tannica, dove tannini fitti e ben modellati bilanciano le componenti più morbide del sorso. La degustazione regala un finale persistente, scandito da una fresca vena agrumata e da un’intrigante sapidità minerale, caratteristiche ideali per accompagnare ricchi ragù di selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questa Riserva ha origine dal fresco pendio di Montosoli, situato nella zona nord di Montalcino. Le temperature favorevoli di questo specifico versante collinare garantiscono alle uve una vitale acidità, assicurando un profondo equilibrio tra ricchezza aromatica e tenuta gustativa. L’identità di questo Brunello di Montalcino si lega saldamente al lavoro meticoloso di Capanna, dedita alla cura di queste vigne sin dal 1958. Questa netta impronta territoriale si traduce nel calice in un sorso ampio e ben saldo, arricchito da eleganti richiami terrosi e da una straordinaria capacità di invecchiamento.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con una fermentazione a temperatura controllata, accompagnata da una macerazione prolungata sulle bucce per estrarre la migliore architettura polifenolica. Successivamente, il vino affina attraverso un lento e paziente invecchiamento in botti di rovere di Slavonia per oltre quattro anni. Questo prolungato passaggio nei grandi legni smussa il profilo dei tannini, conferendo al rosso stabilità e una fine integrazione delle sue parti. Per apprezzare appieno ogni sfumatura aromatica, si suggerisce una decantazione preventiva di circa un’ora prima del servizio.
Storia e curiosità
Frutto della storica dedizione della famiglia Cencioni sui freschi pendii di Montosoli, il Brunello di Montalcino DOCG Riserva di Capanna incarna l’eccellenza vitivinicola toscana sin dal 1958. Questo prestigioso rosso prende vita attraverso un approccio tradizionale guidato dall’enologo Amedeo Cencioni, impreziosito da un maestoso affinamento in botti di rovere di Slavonia per oltre quattro anni. L’annata 2019, ampiamente premiata dalla critica mondiale, assicura una straordinaria longevità, promettendo un’evoluzione gustativa superba e appagante fino al 2036.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1958
- Enologo: Amedeo Cencioni
- Bottiglie prodotte: 80.000
- Ettari: 25
Già negli anni ’60 ha iniziato ad imbottigliare i propri vini e, dopo il riconoscimento del Brunello di Montalcino DOC avvenuto nel 1966, Giuseppe fu anche uno dei 25 fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
La produzione, inizialmente di poche migliaia di bottiglie, è andata successivamente aumentando con l’impianto di nuovi vigneti fino ad arrivare agli attuali 25 ettari.
L’azienda Capanna è sempre stata condotta a livello esclusivamente familiare, oggi è nelle mani di Patrizio e Amedeo, rappresentanti della terza e quarta generazione che si occupano personalmente della parte agronomica e di quella enologica. Capanna ha sempre mantenuto uno stile di produzione in linea con la tradizione, tramandata di generazione in generazione, ma nel contempo ha sempre rivolto uno sguardo verso il futuro, investendo costantemente. Scopri di più
| Nome | Capanna Brunello di Montalcino Riserva 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Capanna |
| Storia | e curiositàFrutto della storica dedizione della famiglia Cencioni sui freschi pendii di Montosoli, il Brunello di Montalcino DOCG Riserva di Capanna incarna l’eccellenza vitivinicola toscana sin dal 1958. Questo prestigioso rosso prende vita attraverso un approccio tradizionale guidato dall’enologo Amedeo Cencioni, impreziosito da un maestoso affinamento in botti di rovere di Slavonia per oltre quattro anni. L’annata 2019, ampiamente premiata dalla critica mondiale, assicura una straordinaria longevità, promettendo un’evoluzione gustativa superba e appagante fino al 2036. |
| Ubicazione | Pendio di Montosoli, Montalcino, Toscana, Italia |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Periodo di fermentazione | 25 giorni a temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata con macerazione prolungata; invecchiamento in botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Fermentazione per 25 giorni a temperatura controllata con macerazione prolungata di 30–35 giorni; invecchiamento in botti di rovere di Slavonia per oltre 4 anni. |
| Affinamento | Invecchiamento in botti di rovere di Slavonia per oltre 4 anni. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

