Descrizione
Che tipo di vino è
Il Passito Luigi Viola Saracena di Cantine Viola è un avvolgente vino bianco dolce prodotto nel territorio della Calabria. Questo blend è ottenuto da uve Guarnaccia Bianca e Malvasia unite a Moscatello di Saracena e Duraca di Saracena, queste ultime appassite con cura. Di colore giallo ambrato, regala un profilo aromatico intenso e persistente, dominato da nitidi profumi di fichi secchi, albicocca e scorza d’arancia candita. Al palato risulta dolce e vellutato, arricchendosi di eleganti note di datteri con un finale molto lungo. Il processo prevede una lenta fermentazione con lieviti indigeni e una prolungata macerazione sulle bucce in acciaio.
Da dove proviene
La zona di produzione si colloca a Saracena, nella vocata Contrada Rinni, in Calabria. I vigneti crescono a circa 350 metri di altitudine su suoli ricchi di argilla rossa, elemento fondamentale per donare al vino il suo stile pieno e persistente. Le viti sono coltivate con il sistema a cordone speronato, seguendo sesti d’impianto precisi. Questa terra è intimamente legata alla storia del Moscato di Saracena, un nettare dal fascino storico che fin dal XVI secolo impreziosiva le tavole pontificie romane, come richiesto dal Cardinale Sirleto, ed è stato in seguito elogiato per le sue qualità da rinomati intellettuali.
Come viene prodotto
La conduzione agronomica applica i rigorosi dettami dell’agricoltura biologica certificata, utilizzando pratiche naturali come il sovescio e l’impiego di concime organico per nutrire i filari. Il ciclo produttivo ha inizio con l’appassimento a grappoli appesi di Moscatello di Saracena e Duraca di Saracena. In seguito si raccolgono le uve Guarnaccia Bianca e Malvasia, il cui mosto subisce una peculiare concentrazione tramite bollitura. Gli acini disidratati vengono quindi pigiati a mano e inseriti nel mosto, avviando una fermentazione spontanea in acciaio accompagnata da una lenta macerazione sulle bucce. L’affinamento prevede una maturazione in serbatoi di acciaio e un periodo finale di riposo per armonizzare ogni sfumatura gustativa prima della commercializzazione.
Storia e curiosità
Il celebre Moscato di Saracena, anima del Passito Luigi Viola, vanta una storia illustre celebrata da letterati come Norman Douglas e George Gissing, il quale lo considerava l’unica eccellenza degna dell’antica Sibari. Già nel XVI secolo, questo nettare arricchiva le tavole dei pontefici romani grazie al Cardinale Sirleto. Ancora oggi, la sua unicità prende forma attraverso un procedimento antichissimo: una sapiente vinificazione separata in cui i grappoli subiscono un lento appassimento per sospensione, regalando un vino da meditazione dal fascino immortale e ineguagliabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Alessio Dorigo
- Bottiglie prodotte: 15.000
- Ettari: 3
Coinvolgendo l’intera famiglia: mia moglie Margherita e i tre figli Roberto, Alessandro e Claudio, ai quali ho saputo trasmettere la mia passione e l’amore per la nostra terra, ho incrementato la produzione di questo vino da meditazione, che, una volta proposto al pubblico e ad esperti del settore, ha immediatamente avuto un riscontro eccezionale
Col tempo ho ampliato la gamma dei prodotti puntando sempre sulla qualità e genuinità ed eleganza utilizzando vitigni autoctoni quali Magliocco dolce, Guarnaccia, Malvasia e Mantonico. Ciò che era nato quasi per scommessa è divenuto per noi tutti, un lavoro piacevole e ricco di stimoli, che ci ha permesso di venire a contatto con persone, ambienti e situazioni veramente affascinanti. Scopri di più
| Nome | Cantine Viola Passito Luigi Viola Saracena 0.5L 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green passito dolce aromatico |
| Classificazione | Calabria IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 50% Guarnaccia Bianca, 50% Malvasia |
| Nazione | Italia |
| Regione | Calabria |
| Produttore | Cantine Viola |
| Storia | e curiositàIl celebre Moscato di Saracena, anima del Passito Luigi Viola, vanta una storia illustre celebrata da letterati come Norman Douglas e George Gissing, il quale lo considerava l’unica eccellenza degna dell’antica Sibari. Già nel XVI secolo, questo nettare arricchiva le tavole dei pontefici romani grazie al Cardinale Sirleto. Ancora oggi, la sua unicità prende forma attraverso un procedimento antichissimo: una sapiente vinificazione separata in cui i grappoli subiscono un lento appassimento per sospensione, regalando un vino da meditazione dal fascino immortale e ineguagliabile. |
| Ubicazione | Saracena, contrada Rinni |
| Clima | Altitudine: 350 m. s.l.m. |
| Composizione del terreno | Argilla rossa |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4600 |
| Vendemmia | Ultima settimana di agosto (Moscatello e Duraca) e ultimi dieci giorni di settembre (Guarnaccia e Malvasia) |
| Periodo di fermentazione | Fino a sei mesi |
| Tecnica di produzione | Agricoltura biologica certificata con uso di letame e sovescio; appassimento delle uve appese grappolo per grappolo; concentrazione del mosto tramite bollitura; selezione e pigiatura manuale degli acini disidratati; lunga fermentazione in acciaio con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce fino a sei mesi |
| Vinificazione | Fase I: le uve Moscatello e Duraca vengono vendemmiate a fine agosto e appassite appese, grappolo per grappolo; Fase II: nell’ultima settimana di settembre si vendemmiano Guarnaccia e Malvasia e il loro mosto viene concentrato tramite bollitura; Fase III: gli acini disidratati di Moscatello e Duraca vengono selezionati, pigiati manualmente e aggiunti al mosto concentrato, avviando una lunga fermentazione in acciaio con lieviti indigeni e macerazione sulle bucce fino a sei mesi. |
| Affinamento | In acciaio per almeno 7 mesi; in bottiglia per 6 mesi prima della commercializzazione. |
| Produzione annata | 3000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

