Descrizione
Che tipo di vino è
L’Andrius è un vino bianco fermo dell’Alto Adige, ottenuto esclusivamente da uve Sauvignon Blanc. Nel calice si presenta con una veste giallo paglierino dai netti riflessi verdolini. Il profilo aromatico spicca per la sua precisione, offrendo chiari sentori floreali di sambuco e salvia che si fondono armoniosamente con delicati aromi di pesca e albicocca. Al palato rivela una spiccata personalità, caratterizzata da un’acidità equilibrata che sorregge un sorso dal grande corpo, chiudendo con un finale piacevolmente armonico e molto persistente.
Da dove proviene
Questo bianco prende vita nel territorio di Andriano, in un contesto pedoclimatico che esalta le caratteristiche della varietà. I vigneti affondano le radici in particolari terreni rossastri e argillosi di matrice calcarea, arricchiti da preziose stratificazioni di pietra dolomitica bianca. Questa peculiare composizione geologica del suolo risulta determinante per conferire struttura e longevità al vino. La cura dei filari è affidata all’esperienza di Andriano, storica realtà vitivinicola fondata nel 1893 che opera in profonda sintonia con l’ambiente circostante.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una fermentazione a temperatura controllata condotta all’interno di serbatoi di acciaio inox, un passaggio essenziale per preservare l’integrità e la nitidezza dei profumi varietali. Successivamente, il vino affronta un periodo di maturazione sui lieviti della durata di sei mesi, che si svolge in parte in contenitori di acciaio e in parte all’interno di capienti botti di legno grandi. Questo affinamento mirato sulle fecce fini arricchisce la struttura, restituendo un profilo gustativo complesso e coerente che riflette fedelmente il territorio dell’Alto Adige.
Storia e curiosità
Fondata nel 1893, la cantina storica Andriano incarna una visione in cui il dinamismo unisce sapientemente passato e futuro. L’Andrius 2023 rappresenta l’essenza di questa filosofia, racchiusa nel motto "divenire ed essere". Questo vino straordinario esalta l’intimo legame con il terroir altoatesino, portando nel bicchiere oltre un secolo di continuità vitivinicola. Mantenendo ben salde le proprie radici, l’azienda esprime un’esclusiva tradizione in movimento, capace di conservare intatta la propria identità per le generazioni future.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1893
- Enologo: Rudi Kofler
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi, le due cantine fanno tesoro ciascuna dai pregi e dell’altra, ma conservando inalterate le proprie specificità. La Cantina di Andriano, infatti, anche dopo la fusione ha conservato intatto il potenziale del proprio terroir, e altrettanto intangibili restano le sue conquiste storiche, per esempio quel Lagrein che proprio qui, per la prima volta, si decise di affinare in barrique.
Il rigore del miglioramento qualitativo costante, e la capacità di interpretare al meglio ciascun terroir – due fattori che hanno già reso vincente la Cantina di Terlano – hanno dato un’ulteriore spinta alla crescita della Cantina di Andriano, che oggi guarda al futuro con più slancio, orgogliosa della propria identità e qualità. Questi due elementi scaturiscono da un terroir tipicamente calcareo, un microclima completamente diverso da quello di Terlano, e vitigni che si conciliano alla perfezione con questi parametri.
Per tutti questi motivi, oggi ogni calice dei nostri vini sa narrare, con i suoi sapori e i suoi profumi, le peculiarità inimitabili dei vigneti di Andriano. Scopri di più
| Nome | Cantina Andriano Sauvignon Blanc Andrius 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Andriano |
| Storia | e curiositàFondata nel 1893, la cantina storica Andriano incarna una visione in cui il dinamismo unisce sapientemente passato e futuro. L’Andrius 2023 rappresenta l’essenza di questa filosofia, racchiusa nel motto "divenire ed essere". Questo vino straordinario esalta l’intimo legame con il terroir altoatesino, portando nel bicchiere oltre un secolo di continuità vitivinicola. Mantenendo ben salde le proprie radici, l’azienda esprime un’esclusiva tradizione in movimento, capace di conservare intatta la propria identità per le generazioni future. |
| Ubicazione | Alto Adige (Andriano) |
| Composizione del terreno | Terreni rossastri e argillosi di roccia calcarea, con stratificazioni di pietra dolomitica bianca. |
| Resa per ettaro | 40 hl/ha |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata in recipienti d’acciaio inox; maturazione sui lieviti per 6 mesi, 70% in fusti d’acciaio inox e 30% in botti di legno grandi |
| Vinificazione | Fermentazione a temperatura controllata in recipienti d’acciaio inox; maturazione sui lieviti per 6 mesi, in parte in fusti d’acciaio inox (70%) e in parte in botti di legno grandi (30%). |
| Affinamento | Maturazione sui lieviti per 6 mesi, in parte in fusti d’acciaio inox (70%) e in parte in botti di legno grandi (30%). |
| Acidità totale | 6.6 |
| Zuccheri residui | 3.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

