Descrizione
Che tipo di vino è
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Nicolo Campanelli è un vino bianco di solida struttura. Prodotto con uve Verdicchio Bianco, esprime fedelmente il temperamento di questo storico vitigno marchigiano. Si distingue per una trama gustativa materica, un’ottima tensione e una viva freschezza. Dotato di notevole equilibrio, è il calice ideale per accompagnare i sapori del mare, esaltando soprattutto le portate di pesce bianco. La sua affascinante rotondità permette inoltre abbinamenti perfetti con ricchi taglieri di formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo bianco ha origine nel cuore del Verdicchio dei Castelli di Jesi, nella pregiata versione Classico Superiore. I filari si trovano in un vigneto della contrada San Nicolò, a San Paolo di Jesi, una sottozona particolarmente vocata che conferisce al sorso una chiara identità territoriale. San Nicolò Campanelli segue una rigorosa conduzione biologica e sostenibile, rispettando minuziosamente gli equilibri naturali. Questo approccio garantisce l’assoluta fedeltà al suolo e permette di ottenere uve di pregio lavorate in stretta connessione con l’ecosistema locale.
Come viene prodotto
Dopo una rigorosa raccolta manuale, si procede con una pressatura soffice a grappolo intero, estraendo unicamente il delicato mosto fiore. In seguito alla decantazione statica naturale, la fermentazione si attiva spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. Sotto la guida dell’enologo Marco Gozzi, il vino matura sui propri lieviti in vasche di cemento per sette mesi, con periodici bâtonnage studiati per conferire ampiezza e spessore al palato. L’integrazione strutturale si completa infine con un ulteriore periodo di affinamento di almeno nove mesi.
Storia e curiosità
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore San Nicolò 2023 di Campanelli nasce da viticoltura biologica nelle Marche. Ottenuto tramite pressatura soffice e lieviti indigeni, matura per sette mesi in cemento con frequenti bâtonnage, sviluppando una trama gustativa complessa e materica. Affinato in bottiglia sotto la guida di Marco Gozzi, esprime una magnifica struttura premiata con 91 punti da James Suckling, rivelandosi la scelta ideale per valorizzare delicati menu a base di pesce e accompagnare magistralmente ricchi taglieri di formaggi.
Premi
Note di degustazione
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2021
- Enologo: Marco Gozzi
- Bottiglie prodotte: 25.000
- Ettari: 9
È proprio questa visione a guidarci nella sfida di mettere in relazione il vitigno simbolo dei Castelli di Jesi con il suo territorio d’origine, indagando le specificità che distinguono un villaggio dall’altro e una contrada dall’altra all’interno di un areale complesso e stratificato, che necessità di una lettura approfondita in grado di esaltarne le specificità. Scopri di più
| Nome | Campanelli Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore San Nicolo 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Campanelli |
| Storia | e curiositàIl Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore San Nicolò 2023 di Campanelli nasce da viticoltura biologica nelle Marche. Ottenuto tramite pressatura soffice e lieviti indigeni, matura per sette mesi in cemento con frequenti bâtonnage, sviluppando una trama gustativa complessa e materica. Affinato in bottiglia sotto la guida di Marco Gozzi, esprime una magnifica struttura premiata con 91 punti da James Suckling, rivelandosi la scelta ideale per valorizzare delicati menu a base di pesce e accompagnare magistralmente ricchi taglieri di formaggi. |
| Ubicazione | Vigneto in contrada San Nicolò, a San Paolo di Jesi (Marche, Italia) |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice a grappolo intero con prelievo del solo mosto fiore, decantazione statica e fermentazione con lieviti indigeni; affinamento sui lieviti in vasche di cemento con frequenti bâtonnage per 7 mesi, seguito da almeno 9 mesi di affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Pressatura soffice a grappolo intero con prelievo del solo mosto fiore, decantazione statica e fermentazione con lieviti indigeni; affinamento sui lieviti in vasche di cemento con frequenti bâtonnage per 7 mesi, seguito da almeno 9 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | sui lieviti in cemento con frequenti bâtonnage per 7 mesi, seguito da almeno 9 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

