Descrizione
Il Barolo Cannubi dell'azienda Brezza nasce in una delle zone più vocate all'allevamento del Nebbiolo destinato alla produzione dell'omonimo vino. La zona, infatti, è caratterizzata dalla fusione di due formazioni geologiche particolarmente importanti: le Marne di Sant'Agata Fossili e le Arenarie di Diano. Le prime sono costituite da un impasto argilloso con una forte componente calcarea. Le seconde, invece, sono arenarie grigie con una buona componente sabbiosa. Avere dei terreni in questa zona così preziosa è un vantaggio per l'azienda che è riuscita a dare lustro ai suoi vini. Il Barolo Cannubi DOCG è una vera chicca enologica e rappresenta la massima espressione di questo vino conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. I terreni si trovano ad un'altitudine di 250 metri con buona esposizione a sud-est. Il vitigno utilizzato è il Nebbiolo 100% nelle varietà Lampia e Michet. Sistema di allevamento è a controspalliera e la potatura a guyot. La vendemmia si svolge nel mese di ottobre con la raccolta manuale delle uve in cassette. L'integrità degli acini è fondamentale per la buona riuscita della vinificazione. In cantina viene svolta un'ulteriore cernita dei grappoli prima della diraspatura e pigiatura. La fermentazione alcolica dura 7-8 giorni a temperatura rigorosamente controllata. La macerazione sulla bucce avviene a cappello sommerso con continui rimontaggi al fine di estrarre tannino, colore e sentori. In seguito alla svinatura, il vino viene preparato allo svolgimento della malolattica fino a primavera avvenuta. Quindi, si passa all'introduzione in botti di rovere di Slavonia per proseguire con un affinamento in legno che durerà minimo 2 anni. Appena ritenuto pronto si decide per l'imbottigliamento e l'ulteriore affinamento in vetro.
Premi
- Anno di avviamento: 1885
- Enologo: Enzo Brezza
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 20
Situata a pochi passi dal centro del piccolo comune di Barolo si trova immersa nei vigneti come anche l’adiacente Ristorante e Albergo anch’esso della famiglia. Attualmente l’Azienda è condotta in agricoltura biologica certificata dalla quarta generazione. Fautori della tradizione, siamo persuasi che oggi il miglior modo di rispettarne lo spirito consista nel non chiudere aprioristicamente la porta all’innovazione, soprattutto se questa ci consente di meglio tutelare ed esaltare la tipicità dei vini di Langa, le caratteristiche delle uve e dei diversi terroir di provenienza.
La filosofia aziendale consiste nel produrre vini monovitigno curando al meglio il vigneto con opportune potature e accurati diradamenti. Pratichiamo l’uso del sovescio e del compostaggio che esaltano la vitalità del terreno e utilizziamo macchinari leggeri che riducono il compattamento e il consumo di carburante. Tale cura meticolosa per le viti, con opportune potature, le ha conservate in ottima salute tanto che alcuni ceppi hanno raggiunto la veneranda età di 70 anni.
Con la vendemmia manuale, effettuata con estrema attenzione, cerchiamo di raccogliere uve al giusto grado di maturità. In esse infatti si ritrova poi tutta l’armonia e l’equilibrio di un grande vino. In cantina cerchiamo poi di accompagnare questa qualità sino alla bottiglia. Lavoriamo con mano leggera, controllo delle temperature e fermentazioni spontanee. L’affinamento per i vini che lo necessitano è tradizionale, in grande botte di rovere di slavonia, con le doghe piegate a fuoco ma non tostate.
I vini che si affinano in legno non vengono né filtrati né chiarificati. Dieci anni fa abbiamo deciso di utilizzare per la chiusura di un quantitativo importante delle nostre bottiglie un innovativo tappo in vetro che fornisce, a nostro giudizio, maggiori garanzie nel rispetto delle caratteristiche tipiche dei nostri vini. Scopri di più
| Nome | Brezza Barolo Cannubi 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Brezza |
| Ubicazione | Comune di Barolo - Geologicamente parlando è evidente l’unicità dei Cannubi; qui si fondono infatti due delle quattro formazioni geologiche che caratterizzano la zona del Barolo: LE MARNE DI SANT’AGATA FOSSILI (TOV) sono presenti in maggioranza nei comuni di Barolo e La Morra di età tortoniana e di colore grigio-bluastro (argille con una forte componente calcarea). e LE ARENARIE DI DIANO che caratterizzano i comuni di Castiglione Falletto, Monforte e Barolo. Sono costituite da sabbie più o meno compatte alternate ad arenarie grigie. Il periodo della loro formazione è l’Elveziano. |
| Composizione del terreno | Estensione: 1,4 ha Esposizione: sud-est Altitudine: 250 m. Terreno: limoso-sabbioso Tessitura: sabbia 36,9%, limo 39,5%, argilla 23,6% |
| Sistema di allevamento | Forma di allevamento: controspalliera Sistema di potatura: Guyot tradizionale Sesti d’impianto: 1 m. x 2,7 m. |
| N. piante per ettaro | 3.700 |
| Resa per ettaro | 6.000/7.000 kg |
| Vinificazione | Stabilita l’epoca di vendemmia (mese di Ottobre), l’uva dopo un‘accurata cernita manuale viene trasportata alla cantina perfettamente integra in ceste di plastica forate. Giunta alla cantina, viene pigiata previa diraspatura e inviata nei fermentini a temperatura controllata. La fermentazione alcolica dura circa 7-8 giorni con temperature che non superano mai i 26°C. In questa fase la macerazione viene effettuata a cappello emerso con frequenti rimontaggi. Viene poi prolungata, a seconda dei casi, per altri 10 5 giorni a cappello sommerso. Dopo la svinatura il vino ancora velato viene mantenuto a 18°C per facilitarne la malolattica senza attendere i tepori primaverili. |
| Affinamento | Terminata anche questa seconda fermentazione, il vino così ottenuto può passare all’affinamento in botti di rovere di Slavonia di capacità media di (30 hl). La fase di affinamento in legno dura minimo due anni, dopo la quale con opportune degustazioni si deciderà la messa in bottiglia. In bottiglia rimarrà ancora un anno in un apposito locale a una temperatura costante di circa 15°C. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

