Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Cannubi di Brezza è un vino rosso biologico che incarna lo stile classico del Barolo. Prodotto da uve Nebbiolo, nelle varietà Lampia e Michet, offre un bouquet di frutti scuri, liquirizia e note tostate. Al palato mostra una struttura elegante, sostenuta da tannini fitti a grana fine e da una chiara impronta minerale. Il sorso si distingue per il suo carattere sapido e speziato, chiudendo con una lunga persistenza che preannuncia una brillante attitudine all’evoluzione.
Da dove proviene
Le uve provengono da Cannubi, un’area del comune di Barolo storicamente vocata alla coltivazione del Nebbiolo. I vigneti si trovano a 250 metri di altitudine, favoriti da un’ottima esposizione a sud-est. L’identità del vino affonda le proprie radici in un suolo limoso-sabbioso originato dall’incontro di due formazioni geologiche: le Marne di Sant’Agata Fossili, di matrice argillosa e calcarea, e le Arenarie di Diano, formate da sedimenti grigi. Questa particolare conformazione del terreno definisce il carattere del calice, garantendo una nitida impronta minerale e un solido equilibrio gustativo.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale tutela l’integrità delle uve, selezionate con rigore prima di diraspatura e pigiatura. La vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata, affiancata da una lunga macerazione sulle bucce a cappello sommerso con frequenti rimontaggi per una calibrata estrazione fenolica. Conclusa la fermentazione malolattica, il vino affronta la fase di maturazione. Il riposo si protrae per almeno due anni in botti di rovere di Slavonia, passaggio chiave per consolidare la trama strutturale. Il ciclo si conclude con un mirato affinamento a temperatura costante, fondamentale per delineare l’armonia finale.
Storia e curiosità
Il celebre cru Cannubi godeva di una fama eccezionale ancor prima della nascita del Barolo, come testimoniato da una storica bottiglia risalente al 1752. Questo prestigioso retaggio conferisce lustro all’azienda Brezza, valorizzando un vino celebrato già nel 1935 dallo scrittore Paolo Monelli. Ogni esemplare è un tesoro per gli intenditori, reso ancora più esclusivo dalle bottiglie numerate singolarmente. L’eccellenza di questa annata è infine sancita da riconoscimenti di altissimo livello, tra cui spiccano i 93 punti Robert Parker e le 4 Viti della guida Vitae AIS.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1885
- Enologo: Enzo Brezza
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 20
Situata a pochi passi dal centro del piccolo comune di Barolo si trova immersa nei vigneti come anche l’adiacente Ristorante e Albergo anch’esso della famiglia. Attualmente l’Azienda è condotta in agricoltura biologica certificata dalla quarta generazione. Fautori della tradizione, siamo persuasi che oggi il miglior modo di rispettarne lo spirito consista nel non chiudere aprioristicamente la porta all’innovazione, soprattutto se questa ci consente di meglio tutelare ed esaltare la tipicità dei vini di Langa, le caratteristiche delle uve e dei diversi terroir di provenienza.
La filosofia aziendale consiste nel produrre vini monovitigno curando al meglio il vigneto con opportune potature e accurati diradamenti. Pratichiamo l’uso del sovescio e del compostaggio che esaltano la vitalità del terreno e utilizziamo macchinari leggeri che riducono il compattamento e il consumo di carburante. Tale cura meticolosa per le viti, con opportune potature, le ha conservate in ottima salute tanto che alcuni ceppi hanno raggiunto la veneranda età di 70 anni.
Con la vendemmia manuale, effettuata con estrema attenzione, cerchiamo di raccogliere uve al giusto grado di maturità. In esse infatti si ritrova poi tutta l’armonia e l’equilibrio di un grande vino. In cantina cerchiamo poi di accompagnare questa qualità sino alla bottiglia. Lavoriamo con mano leggera, controllo delle temperature e fermentazioni spontanee. L’affinamento per i vini che lo necessitano è tradizionale, in grande botte di rovere di slavonia, con le doghe piegate a fuoco ma non tostate.
I vini che si affinano in legno non vengono né filtrati né chiarificati. Dieci anni fa abbiamo deciso di utilizzare per la chiusura di un quantitativo importante delle nostre bottiglie un innovativo tappo in vetro che fornisce, a nostro giudizio, maggiori garanzie nel rispetto delle caratteristiche tipiche dei nostri vini. Scopri di più
| Nome | Brezza Barolo Cannubi 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Brezza |
| Storia | e curiositàIl celebre cru Cannubi godeva di una fama eccezionale ancor prima della nascita del Barolo, come testimoniato da una storica bottiglia risalente al 1752. Questo prestigioso retaggio conferisce lustro all’azienda Brezza, valorizzando un vino celebrato già nel 1935 dallo scrittore Paolo Monelli. Ogni esemplare è un tesoro per gli intenditori, reso ancora più esclusivo dalle bottiglie numerate singolarmente. L’eccellenza di questa annata è infine sancita da riconoscimenti di altissimo livello, tra cui spiccano i 93 punti Robert Parker e le 4 Viti della guida Vitae AIS. |
| Ubicazione | Cannubi, Comune di Barolo |
| Composizione del terreno | Terreno limoso-sabbioso (sabbia 36,9%, limo 39,5%, argilla 23,6%) |
| Sistema di allevamento | Controspalliera |
| N. piante per ettaro | 3.700 |
| Resa per ettaro | 6.000/7.000 kg |
| Vendemmia | Ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Massimo 26°C |
| Periodo di fermentazione | 7-8 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata con macerazione sulle bucce a cappello sommerso e frequenti rimontaggi, seguita da affinamento in botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | Vendemmia in ottobre con raccolta manuale in cassette e cernita dei grappoli; diraspatura e pigiatura; fermentazione alcolica 7-8 giorni in fermentini a temperatura controllata (max 26°C) con macerazione sulle bucce a cappello emerso con frequenti rimontaggi e successivo prolungamento 10 5 giorni a cappello sommerso; dopo la svinatura svolgimento della fermentazione malolattica a 18°C; affinamento minimo 2 anni in botti di rovere di Slavonia (circa 30 hl) e successivo affinamento in bottiglia a temperatura costante (~15°C). |
| Affinamento | minimo 2 anni in botti di rovere di Slavonia (circa 30 hl), seguito da circa 1 anno in bottiglia a temperatura costante di circa 15°C. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

