Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bianco è un vino bianco biologico firmato Brancaia, frutto di un elegante blend di Sauvignon Blanc e Viognier. Nel calice si presenta con una luminosa veste giallo paglierino, introducendo un profilo aromatico preciso e invitante, caratterizzato da note di agrumi, pepe bianco, iris e bosso. Al palato regala un sorso lineare e fruttato, guidato da nitidi richiami di pompelmo e uva spina che sfociano in un finale rinfrescante e floreale. La sua spiccata freschezza gustativa lo rende un compagno ideale per crostacei, carni bianche e formaggi, da servire fresco per esaltarne ogni sfumatura.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel territorio di Radda in Chianti, in provincia di Siena, ed è una pura espressione della vocazione vitivinicola della Toscana. L’approccio agricolo di Brancaia è orientato a una produzione biologica e sostenibile, profondamente rispettosa dell’ambiente. In questo specifico terroir, il connubio tra suolo e clima permette alle varietà di esprimere una marcata identità territoriale. L’attenta gestione della vigna garantisce uve sane, ponendo le basi per un vino dal carattere asciutto e ben strutturato, capace di evolvere con eleganza nel tempo.
Come viene prodotto
La vinificazione ha inizio con una fermentazione a temperatura controllata, essenziale per preservare la purezza dei profumi primari. Per mantenere intatta la tensione e la vivacità del frutto, il mosto non svolge la fermentazione malolattica. Successivamente, il vino affina per cinque mesi sulle fecce fini: una parte della massa riposa in tini di acciaio inox per esaltare la verticalità, mentre la restante matura in botti per acquisire una maggiore rotondità. Questa tecnica enologica conferisce al blend una solida struttura, regalando un calice profondo e armonioso.
Storia e curiosità
Fondata nel 1981, Brancaia esprime l’eccellenza toscana attraverso una profonda dedizione all’agricoltura sostenibile. Il Bianco Toscana IGT nasce a Radda in Chianti dalla visione degli enologi Barbara Widmer e Carlo Ferrini. L’annata 2024 unisce sapientemente la vibrante eleganza del Sauvignon Blanc a un morbido tocco di Viognier, dando vita a un vino biologico dalla spiccata identità territoriale. Una creazione curata in ogni dettaglio, perfetta da gustare subito o in grado di evolvere splendidamente nei prossimi tre o cinque anni.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1981
- Enologo: Barbara Widmer, Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 614.000
- Ettari: 90
| Nome | Brancaia Il Bianco 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 90% Sauvignon, 10% Viognier |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Brancaia |
| Storia | e curiositàFondata nel 1981, Brancaia esprime l’eccellenza toscana attraverso una profonda dedizione all’agricoltura sostenibile. Il Bianco Toscana IGT nasce a Radda in Chianti dalla visione degli enologi Barbara Widmer e Carlo Ferrini. L’annata 2024 unisce sapientemente la vibrante eleganza del Sauvignon Blanc a un morbido tocco di Viognier, dando vita a un vino biologico dalla spiccata identità territoriale. Una creazione curata in ogni dettaglio, perfetta da gustare subito o in grado di evolvere splendidamente nei prossimi tre o cinque anni. |
| Ubicazione | Radda in Chianti (SI) |
| Vendemmia | 23 Agosto - 11 Settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a 16 °C; nessuna fermentazione malolattica; affinamento per 5 mesi sulle fecce (2/3 in tini di acciaio inox e 1/3 in barrique) |
| Vinificazione | Fermentazione a 16 °C; non ha svolto la fermentazione malolattica; affinamento per cinque mesi sulle fecce, due terzi in tini di acciaio inox e un terzo in barrique. |
| Affinamento | Cinque mesi sui lieviti; due terzi in tini di acciaio inox e un terzo in barrique |
| Allergeni | Contiene solfiti |

