Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bricola di Bosco del Merlo è un vino bianco secco che esalta lo Chardonnay nella denominazione Venezia, in Friuli. Fermentata in acciaio e affinata sui lieviti, questa espressione vegana si distingue per un profilo aromatico netto e una marcata impronta minerale. Il bouquet intreccia sentori floreali, pesca matura e frutta esotica, arricchiti da una lieve sfumatura tostata. Al palato si rivela fresco ed equilibrato, fondendo una piacevole morbidezza con una buona struttura che sfocia in un finale corposo e persistente.
Da dove proviene
Le uve nascono nel Friuli Occidentale, in prossimità del fiume Meduna e ai piedi delle Dolomiti, in vigneti coltivati a circa duecento metri di altitudine. L’anima di questo territorio risiede nei suoli sassosi dei Magredi, un substrato formato da detriti glaciali che conferisce ai grappoli un inconfondibile carattere sapido. La massiccia presenza di sassi e le ottime escursioni termiche favoriscono lo sviluppo dei profumi e garantiscono una nitida espressione aromatica. I vigneti sono gestiti con un sistema a doppio capovolto, mantenendo una fitta densità di cinquemila ceppi per ettaro.
Come viene prodotto
Il processo inizia con una vendemmia notturna, organizzata per preservare l’integrità dei grappoli sfruttando le ore più fresche. Dopo una pigiatura soffice e la decantazione statica a bassa temperatura, il mosto chiarificato intraprende la fermentazione in serbatoi di acciaio a diciotto gradi, mantenendo intatta la naturale vivacità del frutto. La lavorazione si completa con un accurato affinamento sui lieviti, tecnica essenziale per ampliare l’equilibrio gustativo e conferire una spiccata morbidezza. Questo percorso enologico garantisce un sorso asciutto e dalla grande precisione aromatica.
Storia e curiosità
Il nome "Bricola" è un omaggio ai tradizionali pali in legno che da sempre guidano le imbarcazioni nelle lagune. A questo simbolo Bosco del Merlo dedica un vino nato sui suoli sassosi dei Magredi, formati dai detriti del fiume Meduna e perfetti per donare un’intensa vivacità minerale. Per preservarne l’assoluta purezza aromatica, le uve beneficiano di un’accurata vendemmia notturna nelle ore più fresche. Questa costante dedizione esalta le qualità dello Chardonnay 2024, un’espressione d’eccellenza celebrata con il prestigioso riconoscimento di 93 punti Luca Maroni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Antonio Lucarelli
- Bottiglie prodotte: 880.000
- Ettari: 70
Bosco del Merlo nasce nel 1977 ad Annone Veneto, quando Valentino Paladin realizza il sogno di creare vini frutto di pratiche sostenibili che potessero esprimere al meglio le potenzialità e l’identità del territorio, sigillandole nel tempo.
La visione innovativa del fondatore è perseguita dalle generazioni e oggi i suoi vini nascono nei territori del Veneto Orientale e Friuli Occidentale.
Nel corso degli anni Bosco del Merlo si è avvalsa delle consulenze di enologi di fama come Franco Bernabei e Leonardo Valenti, e dei migliori tecnici delle Facoltà di Enologia e di Agraria delle Università di Padova e Milano, sempre alla ricerca delle soluzioni più all'avanguardia per l'ottenimento della miglior qualità con il minor impatto ambientale. Scopri di più
| Nome | Bosco del Merlo Chardonnay Bricola 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Friuli DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Bosco del Merlo |
| Storia | e curiositàIl nome "Bricola" è un omaggio ai tradizionali pali in legno che da sempre guidano le imbarcazioni nelle lagune. A questo simbolo Bosco del Merlo dedica un vino nato sui suoli sassosi dei Magredi, formati dai detriti del fiume Meduna e perfetti per donare un’intensa vivacità minerale. Per preservarne l’assoluta purezza aromatica, le uve beneficiano di un’accurata vendemmia notturna nelle ore più fresche. Questa costante dedizione esalta le qualità dello Chardonnay 2024, un’espressione d’eccellenza celebrata con il prestigioso riconoscimento di 93 punti Luca Maroni. |
| Ubicazione | Friuli Occidentale (Friuli-Venezia Giulia), vicino al fiume Meduna, ai piedi delle Dolomiti |
| Clima | Ottime escursioni termiche. |
| Composizione del terreno | Terreno sassoso dei Magredi, originato da detriti glaciali depositati dal fiume Meduna, a ridosso delle Dolomiti. |
| Sistema di allevamento | Doppio capovolto |
| N. piante per ettaro | 5000 ceppi per ettaro |
| Vendemmia | Le uve sono raccolte nelle ore più fresche della giornata con vendemmia notturna a perfetta maturazione. |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C |
| Tecnica di produzione | Pigiatura soffice; decantazione statica a bassa temperatura; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata (18 °C); affinamento sui lieviti |
| Vinificazione | Vendemmia notturna; pigiatura soffice; raffreddamento del mosto e decantazione statica a bassa temperatura; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata (18 °C); affinamento sui lieviti. |
| Affinamento | sui lieviti |
| Allergeni | Contiene solfiti |

