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Bava

Ruchè di Castagnole Monferrato 2024

Rosso fermo

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Denominazione DOCG Ruche' di Castagnole Monferrato
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Ruchè
Affinamento Cerchiamo di mantenere la fragranza dell’uva ed evitiamo ogni affinamento in legno per rispettare la sua natura che non si confà alla botte di legno. Imbottigliato in primavera e lasciato affinare, sviluppa appieno il suo potente bouquet floreale.
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Descrizione

Per tutti gli abitanti di Castagnole Monferrato il Ruchè è considerato il vino del parroco, infatti don Cauda è stato il padre del Ruchè moderno, un’uva nativa coltivata nei secoli per piccole produzioni di vini dolci finché lui non iniziò a coltivare una vigna moderna e a diffonderlo come vino rosso classico. Gli sono state attribuite analogie genetiche con il Primitivo, lo Zinfandel e altri vini ancora con i quali condivide un patrimonio aromatico inconsueto, ma il Ruchè è semplicemente originale e unico. È un vino profumato, asciutto con tannini dolci e leggeri, acidità moderata e buona forza alcolica. Può essere prodotto soltanto in sette comuni del Monferrato: troppo poco in quantità per essere un vino mondiale, è a disposizione di chi cerca qualcosa di autentico ma inusuale per la cucina contemporanea.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Aromatico con profumi di rosa e viola acquista caratteri speziati riconoscibili di pepe bianco.

Gusto

Sapore

Il sapore ben bilanciato è morbido, caldo e persistente. Insolito e riconoscibile si evolve nel tempo e accresce la sua finezza fino a cinque anni dalla vendemmia mantenendo l’essenza e la fragranza dell’uva da cui nasce.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Bava
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1911
  • Enologo: Giulio Bava
  • Bottiglie prodotte: 390.000
  • Ettari: 50
La storia della famiglia Bava inizia a Cocconato, paese arroccato sulle colline del Monferrato astigiano. I Bava coltivano vigne in questo territorio fin dal 1600 e nel 1911 Giuseppe Bava inaugurò proprio qui la prima cantina, all'interno di un albergo con ristorante, sala da ballo e cantine. L'edificio sorgeva accanto alla linea ferroviaria Asti-Chivasso, allora in costruzione tra le colline astigiane: la nuova ferrovia avrebbe presto favorito trasporti e commerci verso Torino, moltiplicando incontri e opportunità.

Da quella prima vendemmia sono trascorsi 115 anni e si sono avvicendate sei generazioni. Le migliori Barbere Bava, nel tempo, si sono fatte conoscere in molti paesi del mondo grazie
all'alta qualità della produzione.

A capo dell'azienda oggi c'è Piero Bava, nipote del fondatore e riconosciuto come uno dei "Patriarchi della Barbera". Piero porta avanti la tradizione di famiglia con i figli Roberto, Giulio e Paolo e i nipoti Francesca e Giorgio: tre generazioni al lavoro fianco a fianco per offrire, su 55 mercati nel mondo, vini che parlano di Piemonte, di autenticità e di rispetto per il territorio.

Sono decine i menu ideati da Roberto Bava per i leggendari Bava Dinners, serate enogastronomiche che hanno toccato tutti e cinque i continenti e oggi, appesi alle pareti della cantina, testimoniano la creatività e la storia di Bava.
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Carne
Selvaggina
Formaggi
Maiale

Nome Bava Ruche di Castagnole Monferrato 2024
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Ruchè
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Bava
Clima Altitudine: 200 m. s.l.m.
Composizione del terreno Calcareo
Sistema di allevamento Guyot
Vinificazione Il Ruchè essendo un’uva con aromi primari e pochi tannini non ha bisogno di lunghe macerazioni e termina la fermentazione senza vinacce.
Affinamento Cerchiamo di mantenere la fragranza dell’uva ed evitiamo ogni affinamento in legno per rispettare la sua natura che non si confà alla botte di legno. Imbottigliato in primavera e lasciato affinare, sviluppa appieno il suo potente bouquet floreale.
Allergeni Contiene solfiti