Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bava Monferrato Nebbiolo Superiore Serre di San Pietro è un vino rosso fermo che nasce nel cuore del Monferrato Nebbiolo Superiore. Ottenuto da uve Nebbiolo, svela un profilo aromatico profondo ed elegante. Al palato rivela tannini setosi e una piacevole freschezza balsamica, caratteristiche che accompagnano la degustazione verso un finale lungo e bilanciato. Per apprezzarne appieno le molteplici sfumature, si raccomanda una decantazione di un’ora.
Da dove proviene
I vigneti di Bava sorgono a Cadodo, nel comune piemontese di Cocconato. Situati a 375 metri di altitudine, i filari godono di un’ideale esposizione a Sud e Sud-Ovest, fattore essenziale per la completa maturazione aromatica dei grappoli. I terreni composti da calcare e marna conferiscono un solido equilibrio tra struttura e tensione. La gestione agronomica prevede l’allevamento a Guyot e l’inerbimento totale tramite leguminose, graminacee e brassicacee. Questa scelta apporta preziosa sostanza organica e previene l’erosione dei pendii, escludendo totalmente l’impiego di diserbanti chimici.
Come viene prodotto
Dopo un’attenta raccolta manuale e la successiva diraspatura, ha inizio la fermentazione sulle bucce di circa una settimana in vasche di acciaio, seguita dalla fermentazione malolattica. Il vino matura successivamente per dieci mesi all’interno di botti di legno, completando poi il proprio affinamento. Il risultato è un calice dal colore rosso rubino brillante che sprigiona un bouquet di viola, rosa selvatica, ribes nero e ciliegie, arricchito da una piacevole speziatura.
Storia e curiosità
Il Monferrato Nebbiolo Superiore DOC Serre di San Pietro 2023 nasce sulla storica collina di Cadodo a Cocconato, in un’area d’elezione dove la famiglia Bava coltiva la terra da ben tredici generazioni. Attiva dal 1911, la cantina ha valorizzato la profonda tradizione vitivinicola locale reimpiantando i vigneti alla fine degli anni Novanta: un’intuizione premiata poi dal riconoscimento della denominazione stessa. Questo prestigioso cru coniuga struttura ed eleganza, offrendo al palato il racconto di una storia familiare e la più autentica espressione del Nebbiolo piemontese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1911
- Enologo: Giulio Bava
- Bottiglie prodotte: 390.000
- Ettari: 50
Da quella prima vendemmia sono trascorsi 115 anni e si sono avvicendate sei generazioni. Le migliori Barbere Bava, nel tempo, si sono fatte conoscere in molti paesi del mondo grazie
all'alta qualità della produzione.
A capo dell'azienda oggi c'è Piero Bava, nipote del fondatore e riconosciuto come uno dei "Patriarchi della Barbera". Piero porta avanti la tradizione di famiglia con i figli Roberto, Giulio e Paolo e i nipoti Francesca e Giorgio: tre generazioni al lavoro fianco a fianco per offrire, su 55 mercati nel mondo, vini che parlano di Piemonte, di autenticità e di rispetto per il territorio.
Sono decine i menu ideati da Roberto Bava per i leggendari Bava Dinners, serate enogastronomiche che hanno toccato tutti e cinque i continenti e oggi, appesi alle pareti della cantina, testimoniano la creatività e la storia di Bava. Scopri di più
| Nome | Bava Monferrato Nebbiolo Superiore Serre di San Pietro 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Monferrato DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Bava |
| Storia | e curiositàIl Monferrato Nebbiolo Superiore DOC Serre di San Pietro 2023 nasce sulla storica collina di Cadodo a Cocconato, in un’area d’elezione dove la famiglia Bava coltiva la terra da ben tredici generazioni. Attiva dal 1911, la cantina ha valorizzato la profonda tradizione vitivinicola locale reimpiantando i vigneti alla fine degli anni Novanta: un’intuizione premiata poi dal riconoscimento della denominazione stessa. Questo prestigioso cru coniuga struttura ed eleganza, offrendo al palato il racconto di una storia familiare e la più autentica espressione del Nebbiolo piemontese. |
| Ubicazione | Cadodo, Cocconato |
| Clima | Altitudine 375 m s.l.m.; esposizione Sud, Sud-Ovest |
| Composizione del terreno | Calcare e marna |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Periodo di fermentazione | Una settimana |
| Tecnica di produzione | Superficie del vigneto totalmente inerbita con graminacee, leguminose e brassicacee; crescita delle erbe controllata senza ricorrere a diserbo chimico |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura, fermentazione per una settimana a contatto con le bucce in tini d’acciaio; il vino completa la fermentazione e svolge la fermentazione malolattica. |
| Affinamento | Dopo i travasi, quando il vino è diventato limpido, viene messo in botti di legno da 15 hl per 10 mesi e successivamente completa il suo affinamento in bottiglia. |
| Produzione annata | 390000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

