Descrizione
Che tipo di vino è
Poggio ai Ginepri è un vino rosso fermo che esprime l’impronta costiera toscana attraverso un equilibrato blend bordolese. Argentiera vinifica con cura Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Caratterizzato da un colore rubino intenso con riflessi violacei, offre un bouquet di frutti selvatici, ciliegia e prugna, impreziosito da note di cardamomo, pepe e liquirizia. Al palato si rivela pieno e ben strutturato, con un sorso armonico, tannini setosi e una nitida sapidità finale.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Bolgheri, all’interno di una tenuta immersa nella macchia mediterranea. I vigneti di Argentiera sorgono in prossimità del mare, situati sulle quote più elevate della zona a circa ottanta metri di altitudine. L’esposizione a ovest assicura un’ottima insolazione, mentre le brezze marine mitigano il clima favorendo la maturazione delle uve. Le viti crescono su suoli sabbiosi e calcarei, che conferiscono al vino una sapidità distintiva e una notevole concentrazione aromatica.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice, le uve sono vinificate separatamente. La macerazione e la fermentazione avvengono in acciaio a temperatura controllata per un periodo di quindici-venti giorni. Metà della massa riposa in botti di rovere francese e ungherese per circa otto mesi, portando a termine la fermentazione malolattica. La restante parte prosegue l’affinamento in acciaio per preservare l’integrità degli aromi fruttati, concludendo il percorso produttivo con l’assemblaggio finale.
Storia e curiosità
Nato nella rinomata Tenuta Argentiera, fondata nel 1999, il Poggio ai Ginepri 2023 incarna l’eccellenza della Bolgheri DOC. Questo raffinato blend bordolese nasce da vigneti costieri situati alle altitudini più elevate, dove le brezze marine accarezzano terreni sabbiosi e calcarei. La meticolosa vinificazione separata delle uve, sapientemente orchestrata dall’enologo Nicolò Carrara, unisce la freschezza dell’acciaio all’eleganza delle barrique usate. Un rosso di grande caratura, premiato con 92 punti da Robert Parker e James Suckling.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Nicolò Carrara
- Bottiglie prodotte: 480.000
- Ettari: 85
Il nome ‘Argentiera’ deriva dalla presenza delle antiche miniere di argento, di cui l’inchiostro della storia traccia segno sin dalla civiltà etrusca che sviluppò le prime forme di siderurgia e portò, grazie al commercio marittimo, l’arte di plasmare il ferro fino agli angoli remoti dell’allora fiorente civiltà greca arcaica.
La tenuta si estende per 153 ettari e contiene una biodiversità unica, componente primigenia essenziale che consente alle vigne di prosperare al meglio, protetta dagli insetti, dalla fauna selvatica e sollevata da stress climatici. Scopri di più
| Nome | Argentiera Poggio ai Ginepri 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 40% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 20% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Argentiera |
| Storia | e curiositàNato nella rinomata Tenuta Argentiera, fondata nel 1999, il Poggio ai Ginepri 2023 incarna l’eccellenza della Bolgheri DOC. Questo raffinato blend bordolese nasce da vigneti costieri situati alle altitudini più elevate, dove le brezze marine accarezzano terreni sabbiosi e calcarei. La meticolosa vinificazione separata delle uve, sapientemente orchestrata dall’enologo Nicolò Carrara, unisce la freschezza dell’acciaio all’eleganza delle barrique usate. Un rosso di grande caratura, premiato con 92 punti da Robert Parker e James Suckling. |
| Ubicazione | Bolgheri (Donoratico, Livorno), Toscana, Italia |
| Clima | Altitudine: 80 00 m. s.l.m. Esposizione: Ovest. |
| Composizione del terreno | Sabbia e calcare |
| N. piante per ettaro | 6.500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 9.000 kg per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | Non superiore a 28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 15-20 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura soffice; vinificazione separata delle varietà; fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento per il 50% in barrique usate di rovere francese e ungherese e per il 50% in serbatoi di acciaio inox; assemblaggio finale e imbottigliamento. |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice, le varietà sono state vinificate separatamente; fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio per circa 15–20 giorni a temperatura controllata non superiore a 28 °C. Metà del vino trasferita in barrique usate da 225 l in rovere francese e ungherese per completare la fermentazione malolattica e affinare circa 8 mesi; l’altra metà affinata in serbatoi di acciaio inox. Assemblaggio finale e imbottigliamento. |
| Affinamento | Metà del vino affinata per circa 8 mesi in barrique usate da 225 l di rovere francese e ungherese (completando lì la fermentazione malolattica); l’altra metà affinata in serbatoi di acciaio inox. Assemblaggio finale e imbottigliamento. |
| Acidità totale | 4.7 |
| PH | 3.69 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

