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Alois Lageder

MCMLVII Merlot Vecchie Viti 2020

Rosso biodinamico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Alto Adige Merlot
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Merlot
Affinamento In botti piccole per circa un anno, seguito da un anno di affinamento in bottiglia.
  • Dati principali: Annata 2020, bottiglia da 0,75 L, 12,5% vol., denominazione Alto Adige DOC
  • Vigneti: Merlot da viti di oltre 40 anni con certificazione biodinamica Demeter
  • Vinificazione: Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni e grappoli interi
  • Maturazione: 18 mesi in barrique di Allier e Nevers e 1 anno in bottiglia
  • Servizio: Ottimo con carni, selvaggina e formaggi a 16-18°C; decantare 1 ora
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Descrizione

Che tipo di vino è

MCMLVII Merlot Vecchie Viti è un vino rosso biodinamico firmato Alois Lageder, espressione autentica del territorio dell’Alto Adige. Ottenuto da uve Merlot, svela un bouquet complesso in cui spiccano aromi di frutti di bosco e sentori terrosi, intrecciati a spezie fini come ginepro e liquirizia. Al palato mostra un corpo pieno e vigoroso, caratterizzato da grande profondità gustativa e tannini presenti ma perfettamente integrati. La trama strutturata si unisce a un’intrigante freschezza e a un finale persistente, rendendo questo rosso ideale per valorizzare piatti a base di selvaggina, carni saporite e formaggi stagionati.

Da dove proviene

Le uve destinate a questo Merlot nascono nei vigneti Punggl, a sud di Magrè, a un’altitudine compresa tra i 230 e i 245 metri. Quest’area dell’Alto Adige è caratterizzata da un microclima caldo, fondamentale per portare i grappoli a una maturazione ottimale. Le radici di queste viti storiche affondano in profondi terreni argilloso-sabbiosi e calcarei, una sinergia pedologica capace di donare al sorso profondità e una pregevole trama strutturale. L’approccio agronomico segue fedelmente i principi della viticoltura biodinamica, tutelando l’ambiente e la naturale vitalità delle piante.

Come viene prodotto

La vendemmia si svolge tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre. In cantina, la vinificazione si avvia con la fermentazione spontanea tramite lieviti indigeni, includendo una parte di grappoli interi. Il contatto con le bucce dura quattordici giorni in vasche d’acciaio, garantendo un’estrazione precisa di colore e aromi. Al termine della fermentazione malolattica, inizia un lungo affinamento in botti piccole di rovere di Allier e Nevers. Questo passaggio modella i tannini e aggiunge eleganza, prima di un ultimo periodo di riposo che armonizza la struttura definitiva di questo grande vino.

Storia e curiosità

Nel 1995, la qualità superiore delle uve ispirò Luis von Dellemann, storico enologo di Alois Lageder, a vinificare questo straordinario Merlot in purezza. Nacque così un progetto unico che celebra l’avvento del nuovo millennio attraverso l’uso distintivo dei numeri romani per indicare l’annata. Fondata nel 1823, la cantina valorizza le vigne vecchie secondo i principi della viticoltura biodinamica certificata Demeter. Le fermentazioni spontanee con lieviti indigeni donano un’autenticità profonda a questo vino, che vanta 90 punti James Suckling.

Premi

  • 2020

    90

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Molto complesso, intenso e fruttato (frutti di bosco), con note terrose, delicata speziatura (ginepro e liquirizia) e un elegante sentore di legno da barrique

Colore

Colore

Rosso ciliegia intenso con riflessi rosso rubino

Gusto

Sapore

Corpo pieno e vigoroso, equilibrato e profondo; molto fruttato e fresco, con tannini presenti ma adeguati e una piacevole freschezza; finale persistente.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Alois Lageder
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1823
  • Enologo: Jo Pfisterer, Paola Tenaglia, Georg Meissner
  • Bottiglie prodotte: 1.200.000
La Tenuta familiare Alois Lageder è sinonimo di vini freschi e vivaci dell'Alto Adige. Con un approccio consapevole alle risorse naturali, creatività e uno spirito innovativo Alois Lageder realizza dei vini che incarnano la diversità dell'Alto Adige. Ispirata ai principi dell'agricoltura biologico-dinamica, la Tenuta continua ad acquisire nuove conoscenze, scambiandole con i propri partner viticoltori, e applicandole in nuovi settori. Fondata nel 1823, oggi la Tenuta è gestita, rispettivamente in sesta generazione, dalla famiglia Lageder. Scopri di più

Grazie al suo corpo pieno e vigoroso, questo Merlot biodinamico si sposa alla perfezione con i classici primi piatti e carni di maiale o anatra. La piacevole freschezza e i tannini ben bilanciati esaltano con eleganza piatti a base di vitello, agnello e selvaggina. Un vino rosso profondo, ideale per chiudere il pasto valorizzando al meglio i formaggi stagionati.

Selvaggina
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Pollame
Agnello
Maiale
Vitello

Nome Alois Lageder MCMLVII Merlot Vecchie Viti 2020
Tipologia Rosso biodinamico fermo
Classificazione Alto Adige DOC
Annata 2020
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Merlot
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Alois Lageder
Storia e curiositàNel 1995, la qualità superiore delle uve ispirò Luis von Dellemann, storico enologo di Alois Lageder, a vinificare questo straordinario Merlot in purezza. Nacque così un progetto unico che celebra l’avvento del nuovo millennio attraverso l’uso distintivo dei numeri romani per indicare l’annata. Fondata nel 1823, la cantina valorizza le vigne vecchie secondo i principi della viticoltura biodinamica certificata Demeter. Le fermentazioni spontanee con lieviti indigeni donano un’autenticità profonda a questo vino, che vanta 90 punti James Suckling.
Ubicazione Vigneti Punggl a sud di Magrè (Bolzano), altitudine 230-245 m
Clima Microclima molto caldo
Composizione del terreno Terreni argilloso-sabbiosi e calcarei
Resa per ettaro 62 hl/ha
Vendemmia Fine settembre-prima decade di ottobre
Periodo di fermentazione 14 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea del pigiato con diverse percentuali di grappolo intero, in acciaio o legno; fermentazione e macerazione per 14 giorni in acciaio inox; dopo la fermentazione malolattica affinamento in barrique.
Vinificazione Fermentazione spontanea del pigiato con diverse percentuali di grappolo intero, in acciaio o legno; fermentazione e macerazione per 14 giorni in acciaio inox; dopo la fermentazione malolattica affinamento in barrique.
Affinamento In botti piccole per circa un anno, seguito da un anno di affinamento in bottiglia.
Acidità totale 4.8
Allergeni Contiene solfiti