Descrizione
Che tipo di vino è
Il Löwengang Chardonnay di Alois Lageder è un bianco fermo biodinamico, raffinata espressione dei Vigneti delle Dolomiti. Il calice rivela un bouquet complesso, in cui note di pera, albicocca e pesca si fondono a sentori floreali, burrosi e vanigliati. Al palato, lo Chardonnay si mostra vigoroso, sostenuto da una decisa mineralità e un’acidità ben bilanciata. La trama gustativa culmina in un finale persistente, arricchito da un peculiare tocco di mandorla amara. La sua pienezza lo rende ideale per accompagnare crostacei, carni bianche e formaggi. Un vino dal profilo strutturato, capace di coniugare grande intensità aromatica e finezza.
Da dove proviene
Le uve provengono dalle migliori parcelle della tenuta Tòr Löwengang a Magrè, situata a sud-ovest del lago di Caldaro, a un’altitudine compresa tra i 210 e i 610 metri. L’area gode di un microclima caldo, bilanciato da significative escursioni termiche tra il giorno e la notte, fondamentali per lo sviluppo aromatico dei grappoli. Le viti affondano le radici in suoli sabbiosi e ghiaiosi, caratterizzati da un’elevata componente calcarea. Questa peculiare geologia conferisce la salinità e l’agile freschezza che contraddistinguono il sorso, permettendo un’espressione nitida e fedele del territorio d’origine.
Come viene prodotto
La produzione segue i principi del metodo biodinamico, stimolando la fertilità naturale dei terreni attraverso l’integrazione di colture e pascoli. Dopo la vendemmia, il mosto svolge una fermentazione spontanea, innescata da lieviti indigeni, all’interno di piccole e grandi botti di legno. Il vino riposa a contatto con i propri lieviti per circa undici mesi, acquisendo un notevole spessore tattile. La successiva creazione del blend e l’affinamento conclusivo garantiscono un’impeccabile integrazione del legno, dando vita a un bianco estremamente longevo, capace di evolvere in cantina per oltre un decennio.
Storia e curiosità
Pioniere assoluto dell’enologia altoatesina, il Löwengang Chardonnay di Alois Lageder è stato il primo vino bianco locale ad affermarsi sui mercati internazionali negli anni Ottanta. Inserito nella linea "I Capolavori", incarna una perfetta armonia tra uomo e natura, dove il rigoroso metodo biodinamico esalta la fertilità dei suoli calcarei di Magrè. Questa pregiata annata, fermentata in barrique e premiata con 93 punti Vinous, regala un sorso vigoroso, sapido e minerale, trasformando il calore del microclima in un’eleganza strutturata dal fascino intramontabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1823
- Enologo: Jo Pfisterer, Paola Tenaglia, Georg Meissner
- Bottiglie prodotte: 1.200.000
| Nome | Alois Lageder Lowengang Chardonnay 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biodinamico fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Alois Lageder |
| Storia | e curiositàPioniere assoluto dell’enologia altoatesina, il Löwengang Chardonnay di Alois Lageder è stato il primo vino bianco locale ad affermarsi sui mercati internazionali negli anni Ottanta. Inserito nella linea "I Capolavori", incarna una perfetta armonia tra uomo e natura, dove il rigoroso metodo biodinamico esalta la fertilità dei suoli calcarei di Magrè. Questa pregiata annata, fermentata in barrique e premiata con 93 punti Vinous, regala un sorso vigoroso, sapido e minerale, trasformando il calore del microclima in un’eleganza strutturata dal fascino intramontabile. |
| Ubicazione | Tòr Löwengang, Magrè (BZ), provincia di Bolzano, Alto Adige, Italia |
| Clima | Microclima molto caldo con forti escursioni termiche diurne |
| Composizione del terreno | Terreni sabbiosi, ghiaiosi e molto calcarei |
| Resa per ettaro | 43-48 hl/ha |
| Vendemmia | Fine agosto e inizio settembre |
| Tecnica di produzione | Metodo biodinamico; fermentazione spontanea in barrique e grandi botti di legno; affinamento sulle fecce e in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea del mosto in barrique e grandi botti di legno; contatto con le fecce di fermentazione fino a un anno; assemblaggio e affinamento in bottiglia per un ulteriore anno. |
| Affinamento | Maturazione per 11 mesi in barrique con affinamento sulle fecce fino a un anno; assemblaggio e affinamento in bottiglia per un ulteriore anno. |
| Acidità totale | 5.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

