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Alois Lageder

Chardonnay Gaun 2024

Bianco biodinamico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Chardonnay
Affinamento Sulle fecce fini, in parte in botti di legno e in parte in acciaio (circa 9 mesi).
  • Origine: 100% Chardonnay del Trentino-Alto Adige, IGT Vigneti delle Dolomiti
  • Coltivazione biodinamica: certificato Demeter, idoneo per alimentazione vegana
  • Vinificazione: fermentazione spontanea con lieviti indigeni e parziale uso di grappoli interi
  • Maturazione: 9 mesi sulle fecce fini in grandi botti di legno e serbatoi in acciaio inox
  • Gusto: secco e cremoso, note di selce, albicocca, mango e burro, chiusura sapida
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Descrizione

Che tipo di vino è

Lo Chardonnay Gaun di Alois Lageder è un vino bianco fermo che esprime l’autenticità dello Chardonnay attraverso i princìpi dell’agricoltura biodinamica. Alla vista presenta un colore giallo dorato, vivacizzato da leggeri riflessi verdognoli. Il profilo aromatico è nettamente minerale, con accenni di selce che si intrecciano a note di albicocca matura, mango e delicati sentori burrosi e di lievito. Al palato risulta secco e piacevolmente cremoso, sostenuto da una vivace acidità che dona grande succosità al sorso. La struttura elegante è bilanciata da una tensione sapida continua, che guida la degustazione verso un finale fresco, lungo e persistente.

Da dove proviene

Questo vino nasce nel vigneto Gaun, situato sul conoide alluvionale di Magrè all’interno della tenuta Löwengang, in Trentino-Alto Adige. Le viti crescono ad altitudini comprese tra i duecentodieci e i seicentocinquanta metri, affondando le radici in terreni calcarei e ghiaiosi di origine sabbiosa. L’area beneficia di un microclima caldo mitigato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, un fattore essenziale per preservare la freschezza e la precisione aromatica delle uve. Il nome del sito rende omaggio al Barone Gaun, antico proprietario, e identifica un’area d’elezione per questa varietà nella zona dei Vigneti delle Dolomiti, offrendo un’espressione fedele del paesaggio montano.

Come viene prodotto

Dopo la vendemmia, la vinificazione inizia con una fermentazione spontanea attivata esclusivamente da lieviti indigeni, includendo un parziale contatto con i grappoli interi per conferire maggiore struttura e una sottile nota fenolica. Il vino matura successivamente attraverso un affinamento sulle fecce fini della durata di circa nove mesi, ripartito sapientemente tra grandi botti di legno e serbatoi di acciaio inox. Questa scelta tecnica esalta lo sviluppo gustativo mantenendo intatta la nitidezza originaria del frutto. L’intero processo produttivo segue pratiche rigorose che rendono questa etichetta idonea anche a chi segue un regime alimentare vegano.

Storia e curiosità

Lo Chardonnay Gaun di Alois Lageder rende omaggio al Barone Gaun, storico proprietario della tenuta Löwengang. Coltivato sul conoide alluvionale di Magrè, questo vino nasce da viti radicate in terreni calcarei e ghiaiosi, caratterizzati da forti escursioni termiche. La profonda dedizione all’agricoltura biodinamica Demeter guida l’intero processo produttivo. In seguito alla fermentazione spontanea, il sapiente affinamento in legno e acciaio per nove mesi ne arricchisce la struttura elegante e vibrante, restituendo un’espressione autentica del prezioso territorio dolomitico.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Minerale con note di selce, albicocca e mango maturi, mela gialla, frutta tropicale delicata, sentori burrosi e di lievito

Colore

Colore

Giallo dorato con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Secco, di corpo medio, fine e cremoso; vivace acidità e succosità, morbido ed elegante ma con opulenza misurata. Note di albicocca e frutta esotica con sfumature burrose; tensione minerale e lieve sapidità. Finale fresco, persistente, lungo e potente, con sottile presa fenolica.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Alois Lageder
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1823
  • Enologo: Jo Pfisterer, Paola Tenaglia, Georg Meissner
  • Bottiglie prodotte: 1.200.000
La Tenuta familiare Alois Lageder è sinonimo di vini freschi e vivaci dell'Alto Adige. Con un approccio consapevole alle risorse naturali, creatività e uno spirito innovativo Alois Lageder realizza dei vini che incarnano la diversità dell'Alto Adige. Ispirata ai principi dell'agricoltura biologico-dinamica, la Tenuta continua ad acquisire nuove conoscenze, scambiandole con i propri partner viticoltori, e applicandole in nuovi settori. Fondata nel 1823, oggi la Tenuta è gestita, rispettivamente in sesta generazione, dalla famiglia Lageder. Scopri di più

La vivace freschezza di questo vino biodinamico regala un aperitivo di rara finezza. La trama elegante e sapida valorizza magnificamente i crostacei alla griglia ed esalta ricette ricercate come la rana pescatrice allo zafferano. Il suo profilo avvolgente accompagna con armoniosa perfezione teneri arrosti di carni bianche e ricchi primi piatti tradizionali.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Antipasti
Pollame
Vitello
Pesce grasso
Pesce magro
Pizza

Nome Alois Lageder Chardonnay Gaun 2024
Tipologia Bianco biodinamico fermo
Classificazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Chardonnay
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Alois Lageder
Storia e curiositàLo Chardonnay Gaun di Alois Lageder rende omaggio al Barone Gaun, storico proprietario della tenuta Löwengang. Coltivato sul conoide alluvionale di Magrè, questo vino nasce da viti radicate in terreni calcarei e ghiaiosi, caratterizzati da forti escursioni termiche. La profonda dedizione all’agricoltura biodinamica Demeter guida l’intero processo produttivo. In seguito alla fermentazione spontanea, il sapiente affinamento in legno e acciaio per nove mesi ne arricchisce la struttura elegante e vibrante, restituendo un’espressione autentica del prezioso territorio dolomitico.
Ubicazione Conoide alluvionale di Magrè
Clima Microclima caldo con forti escursioni termiche tra giorno e notte
Composizione del terreno Terreni sabbiosi, ghiaiosi e calcarei
Resa per ettaro 38 hl/ha
Vendemmia Fine agosto - metà settembre
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea; affinamento sulle fecce fini per circa 9 mesi, in parte in grandi botti di legno e in parte in serbatoi di acciaio inox
Vinificazione Fermentazione spontanea (a temperatura controllata), con parziale contatto con i grappoli interi; affinamento per circa 9 mesi sulle fecce fini, in parte in grandi botti di legno e in parte in serbatoi di acciaio inox.
Affinamento Sulle fecce fini, in parte in botti di legno e in parte in acciaio (circa 9 mesi).
Acidità totale 4.7
Zuccheri residui 0.3
Allergeni Contiene solfiti