Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay Gaun di Alois Lageder è un vino bianco fermo che esprime l’autenticità dello Chardonnay attraverso i princìpi dell’agricoltura biodinamica. Alla vista presenta un colore giallo dorato, vivacizzato da leggeri riflessi verdognoli. Il profilo aromatico è nettamente minerale, con accenni di selce che si intrecciano a note di albicocca matura, mango e delicati sentori burrosi e di lievito. Al palato risulta secco e piacevolmente cremoso, sostenuto da una vivace acidità che dona grande succosità al sorso. La struttura elegante è bilanciata da una tensione sapida continua, che guida la degustazione verso un finale fresco, lungo e persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel vigneto Gaun, situato sul conoide alluvionale di Magrè all’interno della tenuta Löwengang, in Trentino-Alto Adige. Le viti crescono ad altitudini comprese tra i duecentodieci e i seicentocinquanta metri, affondando le radici in terreni calcarei e ghiaiosi di origine sabbiosa. L’area beneficia di un microclima caldo mitigato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, un fattore essenziale per preservare la freschezza e la precisione aromatica delle uve. Il nome del sito rende omaggio al Barone Gaun, antico proprietario, e identifica un’area d’elezione per questa varietà nella zona dei Vigneti delle Dolomiti, offrendo un’espressione fedele del paesaggio montano.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, la vinificazione inizia con una fermentazione spontanea attivata esclusivamente da lieviti indigeni, includendo un parziale contatto con i grappoli interi per conferire maggiore struttura e una sottile nota fenolica. Il vino matura successivamente attraverso un affinamento sulle fecce fini della durata di circa nove mesi, ripartito sapientemente tra grandi botti di legno e serbatoi di acciaio inox. Questa scelta tecnica esalta lo sviluppo gustativo mantenendo intatta la nitidezza originaria del frutto. L’intero processo produttivo segue pratiche rigorose che rendono questa etichetta idonea anche a chi segue un regime alimentare vegano.
Storia e curiosità
Lo Chardonnay Gaun di Alois Lageder rende omaggio al Barone Gaun, storico proprietario della tenuta Löwengang. Coltivato sul conoide alluvionale di Magrè, questo vino nasce da viti radicate in terreni calcarei e ghiaiosi, caratterizzati da forti escursioni termiche. La profonda dedizione all’agricoltura biodinamica Demeter guida l’intero processo produttivo. In seguito alla fermentazione spontanea, il sapiente affinamento in legno e acciaio per nove mesi ne arricchisce la struttura elegante e vibrante, restituendo un’espressione autentica del prezioso territorio dolomitico.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1823
- Enologo: Jo Pfisterer, Paola Tenaglia, Georg Meissner
- Bottiglie prodotte: 1.200.000
| Nome | Alois Lageder Chardonnay Gaun 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biodinamico fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Alois Lageder |
| Storia | e curiositàLo Chardonnay Gaun di Alois Lageder rende omaggio al Barone Gaun, storico proprietario della tenuta Löwengang. Coltivato sul conoide alluvionale di Magrè, questo vino nasce da viti radicate in terreni calcarei e ghiaiosi, caratterizzati da forti escursioni termiche. La profonda dedizione all’agricoltura biodinamica Demeter guida l’intero processo produttivo. In seguito alla fermentazione spontanea, il sapiente affinamento in legno e acciaio per nove mesi ne arricchisce la struttura elegante e vibrante, restituendo un’espressione autentica del prezioso territorio dolomitico. |
| Ubicazione | Conoide alluvionale di Magrè |
| Clima | Microclima caldo con forti escursioni termiche tra giorno e notte |
| Composizione del terreno | Terreni sabbiosi, ghiaiosi e calcarei |
| Resa per ettaro | 38 hl/ha |
| Vendemmia | Fine agosto - metà settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea; affinamento sulle fecce fini per circa 9 mesi, in parte in grandi botti di legno e in parte in serbatoi di acciaio inox |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea (a temperatura controllata), con parziale contatto con i grappoli interi; affinamento per circa 9 mesi sulle fecce fini, in parte in grandi botti di legno e in parte in serbatoi di acciaio inox. |
| Affinamento | Sulle fecce fini, in parte in botti di legno e in parte in acciaio (circa 9 mesi). |
| Acidità totale | 4.7 |
| Zuccheri residui | 0.3 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

