Descrizione
Che tipo di distillato è
Akashi Whisky Blended è un distillato giapponese nato dall’unione di Whisky di puro malto e di grano, con una percentuale di malto d’orzo pari al 30%. La sua veste ambrata anticipa un profilo dolce e speziato, arricchito da profumi di agrumi, pepe, vaniglia e miele. L’assaggio rivela una consistenza piacevolmente oleosa, che avvolge il palato con sentori di legno e cannella verso un finale lungo e morbido.
Da dove proviene
Questo distillato prende vita ad Akashi, nella prefettura di Hyōgo, sull’isola giapponese di Honshu. La produzione è affidata a White Oak, realtà nata nel 1888 per la produzione di sake e passata al Whisky a metà degli anni Ottanta. Lo sviluppo di questi distillati in Giappone deve molto a Masataka Taketsuru, il chimico che studiò approfonditamente le tecniche di produzione scozzesi, gettando le basi per l’avvio della distillazione nipponica.
Come viene prodotto
La ricetta si fonda sulla sapiente miscelazione dei distillati aziendali. Per acquisire una complessa struttura aromatica, segue un affinamento in botti di rovere americano, fondamentale per fissare le caratteristiche note dolci e speziate. Il prodotto è estremamente ricercato poiché gli alambicchi di distillazione operano per un solo mese all’anno, garantendo una produzione limitata che esalta il carattere vigoroso e avvolgente di ogni sorso.
Storia e curiosità
Fondata nel 1888 ad Akashi, la celebre White Oak Distillery nasce producendo sakè per poi introdurre la distillazione del malto negli anni Ottanta, ispirata alle tecniche scozzesi. Oggi questo whisky giapponese miscelato è un prodotto raro e ricercato dagli intenditori, poiché gli alambicchi dedicati restano in funzione per un solo mese all’anno. Infine, l’invecchiamento in botti di rovere americano esalta il distillato, conferendogli un carattere vigoroso e avvolgente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Al suo ritorno, Taketsuru decise di fondare la distilleria Nikka, oggi rinomata per l’alta qualità dei distillati di malto che produce. Nonostante Taketsuru sia considerato il padre del Whisky giapponese, è comunque doveroso ricordare che non fu il primo a distillare Whisky nel paese del Sol Levante. In realtà, infatti, la "White Oak Distillery", fondata nel lontano 1888, ha iniziato a produrre Whisky, seppure in piccole quantità, già nel 1919.
Nel 1984, poi, con la costruzione di un nuovo e moderno stabilimento, la "White Oak Distillery", situata nella città di Akashi e oggi appartenente all’azienda Eigashima, è diventata una delle più importanti distillerie giapponesi che produce Whisky di malto. Scopri di più
| Nome | Akashi Whisky Blended 0.5L |
|---|---|
| Tipologia | Blended Whisky |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 40.0% in volume |
| Nazione | Giappone |
| Regione | Giappone |
| Produttore | White Oak Distillery |
| Storia | e curiositàFondata nel 1888 ad Akashi, la celebre White Oak Distillery nasce producendo sakè per poi introdurre la distillazione del malto negli anni Ottanta, ispirata alle tecniche scozzesi. Oggi questo whisky giapponese miscelato è un prodotto raro e ricercato dagli intenditori, poiché gli alambicchi dedicati restano in funzione per un solo mese all’anno. Infine, l’invecchiamento in botti di rovere americano esalta il distillato, conferendogli un carattere vigoroso e avvolgente. |
| Ubicazione | Akashi, Hyōgo, Giappone |
| Tecnica di produzione | Miscelazione di whisky single malt e distillati di grano; invecchiamento in botti di rovere americano |
| Affinamento | Invecchiamento in botti di rovere americano |
| Allergeni | Contiene solfiti |

