Descrizione
Che tipo di vino è
Il Praepositus Valle Isarco Riesling di Abbazia di Novacella è un vino bianco fermo Alto Adige a Denominazione di Origine Controllata, fermentato e affinato in acciaio, che esprime con precisione l’identità del Riesling. Il profilo olfattivo rivela note di idrocarburi, selce e citronella, impreziosite da delicate sfumature di erbe aromatiche. Al palato si distingue per una struttura ben definita, con un carattere salmastro marcato che evolve in un persistente finale agrumato. Questa espressione si abbina armoniosamente a piatti di pesce, risotti ricercati e formaggi stagionati, offrendo un sorso equilibrato e profondo.
Da dove proviene
Le uve provengono dai soleggiati declivi dell’Alto Adige, nel cuore della Valle Isarco tra Bressanone e Varna. I vigneti, situati a un’altitudine compresa tra i 650 e i 700 metri, crescono su terreni con pendenze che raggiungono il 40%. La favorevole esposizione a sud e sud-ovest accompagna in modo ottimale il ciclo della pianta, mentre il suolo di origine morenica, composto da ghiaia limosabbiosa con una significativa componente sassosa, favorisce una maturazione regolare dei grappoli. Questi elementi conferiscono al vino aromi nitidi e una spiccata sapidità gustativa.
Come viene prodotto
La produzione prevede una vendemmia in due passaggi, con una prima raccolta dei grappoli a ottobre e una quota tardiva a dicembre. La fermentazione avviene in acciaio a circa 20 °C, utilizzando esclusivamente lieviti indigeni per preservare l’integrità aromatica del Riesling. L’affinamento prosegue interamente in acciaio, mantenendo intatta la freschezza e la tensione strutturale. Questo processo assicura un rigore gustativo bilanciato da un importante estratto secco, una vivace acidità e un misurato residuo zuccherino.
Storia e curiosità
Nato sui pendii soleggiati della Valle Isarco, il Praepositus Riesling 2023 incarna otto secoli di eredità monastica dell’Abbazia di Novacella. Questa eccellenza dell’Alto Adige, premiata con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i Cinque Grappoli di Bibenda, nasce da una meticolosa vendemmia in due passaggi, culminata con una preziosa raccolta tardiva nel mese di dicembre. La fermentazione in acciaio a 20 °C con lieviti indigeni ne preserva l’autentica identità aromatica, garantendo un’esperienza di degustazione memorabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1142
- Enologo: Celestino Lucin
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 100
Di proprietà dell'Abbazia è anche un vigneto ubicato nella principale zona di produzione vinicola dell'Alto Adige: il podere Marklhof di Cornaiano, sulla "strada del vino", nei pressi di Bolzano. Il terreno sabbioso ed asciutto ed il clima arioso di queste colline permettono di ottenere ottimi vini rossi, tra cui un caratteristico Lago di Caldaro, una finissima Schiava ed un Pinot nero molto elegante.
Un terzo vigneto di Novacella si trova a Bolzano, intorno all'antico e minuscolo convento di S. Maria. Qui, nel clima asciutto e molto caldo del fondo valle, matura un corposo Lagrein scuro, particolarmente adatto all'invecchiamento.
Nella nostra cantina le uve di questi tre vigneti vengono elevati a vini, la cui spiccata tipicità e qualità è premiata dalla fedeltà di generazioni di amici ed intenditori. Scopri di più
| Nome | Abbazia di Novacella Praepositus Valle Isarco Riesling 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Riesling |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Abbazia di Novacella |
| Storia | e curiositàNato sui pendii soleggiati della Valle Isarco, il Praepositus Riesling 2023 incarna otto secoli di eredità monastica dell’Abbazia di Novacella. Questa eccellenza dell’Alto Adige, premiata con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso e i Cinque Grappoli di Bibenda, nasce da una meticolosa vendemmia in due passaggi, culminata con una preziosa raccolta tardiva nel mese di dicembre. La fermentazione in acciaio a 20 °C con lieviti indigeni ne preserva l’autentica identità aromatica, garantendo un’esperienza di degustazione memorabile. |
| Ubicazione | Tra Bressanone e Varna (Bolzano), in Valle Isarco (Alto Adige) |
| Clima | Altitudine 650–700 m s.l.m.; esposizione sud e sud-ovest |
| Composizione del terreno | Ghiaia limosabbiosa di origine morenica |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Resa per ettaro | 5.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | in due passaggi: 2/3 a metà ottobre, 1/3 vendemmia tardiva a metà dicembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 20 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox con lieviti indigeni |
| Vinificazione | Fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox (circa 20 °C) con lieviti indigeni; vendemmia in due passaggi con una quota a raccolta tardiva. |
| Affinamento | Fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox. |
| Acidità totale | 6.5 |
| Zuccheri residui | 3.0 |
| Estratto secco | 23.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

