Descrizione
Che tipo di vino è
Il Praepositus Sauvignon di Abbazia di Novacella è un vino bianco fermo dell’Alto Adige, espressione del vitigno Sauvignon Blanc. Alla vista mostra un colore giallo oro chiaro con luminosi riflessi verdolini. Al naso intreccia note di pompelmo e peperone verde con sambuco, cassis e sfumature vegetali. Al palato risulta potente e stimolante, guidato da un’acidità matura che conferisce grande eleganza. Il sorso è fresco, caratterizzato da un finale lungo e sapido con una chiara impronta minerale. Servito a 10-12 °C, si esalta in abbinamento a piatti a base di pesce, asparagi, carni bianche e formaggi caprini freschi.
Da dove proviene
Le uve nascono da parcelle selezionate nella Valle Isarco, tra Bressanone e Varna, e sui pendii di Cornaiano. I vigneti occupano versanti esposti a sud e sud-ovest, a un’altitudine compresa tra i 350 e i 900 metri. Questa linea omaggia i prevosti del monastero valorizzando i terreni meglio esposti. Il microclima fresco, segnato da forti escursioni termiche, favorisce la precisione aromatica. La matrice presenta suoli ricchi di minerali, composti da micascisto, paragneiss e quarzite, elementi essenziali per donare al sorso la sua tipica tensione e sapidità.
Come viene prodotto
Il processo inizia a metà settembre con una raccolta meticolosa e la successiva pigiatura. Il mosto fermenta a temperatura controllata in vasche d’acciaio inox e grandi botti in legno. Successivamente, il vino riposa sulle proprie fecce per circa dieci mesi, acquisendo maggiore struttura e complessità gustativa. Al termine di questo affinamento prolungato si procede alla composizione del blend finale. L’iter produttivo si conclude con un riposo in bottiglia di due mesi, utile per stabilizzare in modo definitivo il profilo organolettico.
Storia e curiosità
La linea Praepositus dell’Abbazia di Novacella rende omaggio alla figura dei Prevosti che hanno storicamente guidato il monastero, celebrando una tradizione vitivinicola plurisecolare. Questo eccellente Sauvignon Blanc in purezza rappresenta la quintessenza dei migliori vigneti d’alta quota, coltivati sui suoli minerali della Valle Isarco. Il paziente affinamento sui lieviti in acciaio e legno conferisce a questo bianco una complessità impareggiabile, un pregio che gli è valso la medaglia d’argento al rinomato Concours Mondial de Bruxelles nel 2021.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1142
- Enologo: Celestino Lucin
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 100
Di proprietà dell'Abbazia è anche un vigneto ubicato nella principale zona di produzione vinicola dell'Alto Adige: il podere Marklhof di Cornaiano, sulla "strada del vino", nei pressi di Bolzano. Il terreno sabbioso ed asciutto ed il clima arioso di queste colline permettono di ottenere ottimi vini rossi, tra cui un caratteristico Lago di Caldaro, una finissima Schiava ed un Pinot nero molto elegante.
Un terzo vigneto di Novacella si trova a Bolzano, intorno all'antico e minuscolo convento di S. Maria. Qui, nel clima asciutto e molto caldo del fondo valle, matura un corposo Lagrein scuro, particolarmente adatto all'invecchiamento.
Nella nostra cantina le uve di questi tre vigneti vengono elevati a vini, la cui spiccata tipicità e qualità è premiata dalla fedeltà di generazioni di amici ed intenditori. Scopri di più
| Nome | Abbazia di Novacella Praepositus Sauvignon 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Abbazia di Novacella |
| Storia | e curiositàLa linea Praepositus dell’Abbazia di Novacella rende omaggio alla figura dei Prevosti che hanno storicamente guidato il monastero, celebrando una tradizione vitivinicola plurisecolare. Questo eccellente Sauvignon Blanc in purezza rappresenta la quintessenza dei migliori vigneti d’alta quota, coltivati sui suoli minerali della Valle Isarco. Il paziente affinamento sui lieviti in acciaio e legno conferisce a questo bianco una complessità impareggiabile, un pregio che gli è valso la medaglia d’argento al rinomato Concours Mondial de Bruxelles nel 2021. |
| Ubicazione | Valle Isarco (agro di Bressanone e Varna) e pendii a Cornaiano (Bolzano), Alto Adige, Italia |
| Clima | Microclima fresco con frequenti escursioni termiche |
| Composizione del terreno | Depositi morenici permeabili, composti da micascisto, paragneiss e quarzite |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Resa per ettaro | 6000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Intorno a metà settembre (autunno) |
| Temperatura di fermentazione | 17–20 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox e in grandi botti di legno; affinamento sulle fecce |
| Vinificazione | Vendemmia a metà settembre con selezione accurata dei grappoli e pigiatura; fermentazione a temperatura controllata (17–20 °C) per 2/3 in vasche di acciaio inox e per la parte restante in grandi botti di legno; affinamento sulle fecce per circa 10 mesi (acciaio e legno), assemblaggio e ulteriore affinamento in bottiglia per 2 mesi prima dell’imbottigliamento e della commercializzazione. |
| Affinamento | sulle fecce per circa 10 mesi (in acciaio inox e in grandi botti di legno), poi ulteriore affinamento in bottiglia per 2 mesi. |
| Acidità totale | 6.3 |
| Zuccheri residui | 2.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

