Descrizione
Che tipo di vino è
Il Müller Thurgau di Abbazia di Novacella è un vino bianco fermo dell’Alto Adige Valle Isarco, vinificato e affinato in acciaio inox per esaltare il suo marcato carattere alpino. Prodotto con uve Müller Thurgau, esprime un profilo olfattivo nitido in cui si intrecciano note fragranti di mela e limone, accenni di camomilla ed erba cedrina. Al palato rivela una struttura leggera e definita, che unisce agilità a un sorso estremamente succoso. La beva è guidata da una decisa sapidità, arricchita da vivaci ritorni agrumati che portano a un finale minerale e pulito, con un sottile retrogusto di mandorla.
Da dove proviene
Le uve crescono nella Valle Isarco, tra la zona di Varna e il bacino di Bressanone, in una delle aree vitivinicole più settentrionali d’Italia. I vigneti sono situati tra i seicento e i novecento metri di altitudine, immersi in un clima alpino caratterizzato da forti escursioni termiche che favoriscono una maturazione lenta, esaltando l’eleganza aromatica dei grappoli. Le radici affondano in suoli di origine morenica, permeabili e composti da scisto micaceo, paragneiss, quarzite e venature calcaree. Questa peculiare composizione geologica conferisce al vino una nota salina distintiva e profonda.
Come viene prodotto
Dopo una scrupolosa vendemmia manuale, i grappoli sono sottoposti a una pressatura soffice e alla successiva chiarifica statica del mosto. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, così da preservare l’essenza semi-aromatica del vitigno. Il processo prosegue con un affinamento sulle fecce fini, sempre in acciaio per alcuni mesi, per stabilizzare l’equilibrio gustativo. Questa attenta lavorazione dona al vino un luminoso colore giallo paglierino tenue, valorizzandone la naturale freschezza e persistenza in ogni fase dell’assaggio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1142 a Varna, l’Abbazia di Novacella vanta una delle cantine più antiche al mondo, in un’area dove la vite è coltivata da oltre 2.500 anni. Nella Valle Isarco nasce questo Müller Thurgau, curato dall’enologo Celestino Lucin. Ottenuto da vigneti d’alta quota (600-900 m), beneficia di forti escursioni termiche e vendemmia manuale. Questa secolare devozione regala un calice elegante, che esprime la vibrante freschezza minerale del territorio più a nord d’Italia.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1142
- Enologo: Celestino Lucin
- Bottiglie prodotte: 900.000
- Ettari: 100
Di proprietà dell'Abbazia è anche un vigneto ubicato nella principale zona di produzione vinicola dell'Alto Adige: il podere Marklhof di Cornaiano, sulla "strada del vino", nei pressi di Bolzano. Il terreno sabbioso ed asciutto ed il clima arioso di queste colline permettono di ottenere ottimi vini rossi, tra cui un caratteristico Lago di Caldaro, una finissima Schiava ed un Pinot nero molto elegante.
Un terzo vigneto di Novacella si trova a Bolzano, intorno all'antico e minuscolo convento di S. Maria. Qui, nel clima asciutto e molto caldo del fondo valle, matura un corposo Lagrein scuro, particolarmente adatto all'invecchiamento.
Nella nostra cantina le uve di questi tre vigneti vengono elevati a vini, la cui spiccata tipicità e qualità è premiata dalla fedeltà di generazioni di amici ed intenditori. Scopri di più
| Nome | Abbazia di Novacella Alto Adige Muller Thurgau 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Müller Thurgau |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Abbazia di Novacella |
| Storia | e curiositàFondata nel 1142 a Varna, l’Abbazia di Novacella vanta una delle cantine più antiche al mondo, in un’area dove la vite è coltivata da oltre 2.500 anni. Nella Valle Isarco nasce questo Müller Thurgau, curato dall’enologo Celestino Lucin. Ottenuto da vigneti d’alta quota (600-900 m), beneficia di forti escursioni termiche e vendemmia manuale. Questa secolare devozione regala un calice elegante, che esprime la vibrante freschezza minerale del territorio più a nord d’Italia. |
| Ubicazione | Varna (BZ), Valle Isarco, Alto Adige |
| Clima | alpino con forti escursioni termiche |
| Composizione del terreno | Depositi morenici permeabili, composti da scisto micaceo, paragneiss e quarzite. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6000 - 7000 |
| Resa per ettaro | 77 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | 17–19 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e affinamento in acciaio inox |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve e chiarifica statica del mosto; fermentazione a temperatura controllata (circa 17–19 °C) in vasche di acciaio inox; affinamento per alcuni mesi in acciaio inox sulle fecce fini. |
| Affinamento | per alcuni mesi sulle fecce fini in acciaio inox (circa 6 mesi in vasche di acciaio inox) |
| Acidità totale | 6.5 |
| Estratto secco | 22.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

