Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villa Antinori Toscana Rosso è un vino rosso fermo che esprime l’anima del territorio attraverso un blend strutturato di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Petit Verdot. Il profilo olfattivo svela sentori di frutti di bosco e prugna, intrecciati con note di nocciole tostate, spezie e vaniglia. Al palato rivela un corpo pieno e rotondo, sostenuto da tannini morbidi e vellutati che accompagnano un finale lungo e sapido, ideale in abbinamento a primi piatti saporiti, carni di maiale, selvaggina e formaggi.
Da dove proviene
Nasce in Toscana, nell’area storica del Chianti, da uve coltivate nelle tenute della famiglia Antinori. Le viti crescono su suoli di sabbia e gesso, elementi essenziali per favorire una struttura gustativa pulita e una spiccata definizione tannica. Nato originariamente per valorizzare l’attitudine all’invecchiamento dei rossi locali, questo vino rappresenta un punto fermo della storia enologica della famiglia, riflettendo fedelmente il carattere del territorio con grande rigore qualitativo.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice, la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. La macerazione sulle bucce si protrae per circa dodici giorni, gestendo le temperature in base alla singola varietà per preservarne le migliori componenti aromatiche. Al termine della fermentazione malolattica, il vino matura per circa un anno in botti di rovere francese, ungherese e americano. Il processo si conclude con un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia, che assicura al vino una notevole capacità di evoluzione.
Storia e curiosità
Nato nel 1928 dall’intuizione del Marchese Niccolò, il Villa Antinori è stato il primo Chianti Classico concepito per l’invecchiamento. Nel 2001 ha intrapreso una prestigiosa evoluzione diventando un Toscana IGT, pur mantenendo lo storico disegno dell’etichetta originale. Questo vino nasce esclusivamente da uve provenienti dalle tenute di famiglia, unendo abilmente il valore della tradizione storica a una costante sperimentazione enologica. Un rosso iconico che incarna appieno la secolare dedizione e l’eccezionale qualità garantite dalla maestria dei Marchesi Antinori.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Villa Antinori Toscana Rosso Magnum 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Merlot, Petit Verdot, Sangiovese, Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàNato nel 1928 dall’intuizione del Marchese Niccolò, il Villa Antinori è stato il primo Chianti Classico concepito per l’invecchiamento. Nel 2001 ha intrapreso una prestigiosa evoluzione diventando un Toscana IGT, pur mantenendo lo storico disegno dell’etichetta originale. Questo vino nasce esclusivamente da uve provenienti dalle tenute di famiglia, unendo abilmente il valore della tradizione storica a una costante sperimentazione enologica. Un rosso iconico che incarna appieno la secolare dedizione e l’eccezionale qualità garantite dalla maestria dei Marchesi Antinori. |
| Ubicazione | Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Sabbia, gesso |
| Temperatura di fermentazione | Fino a 28 °C per Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot e fino a 25 °C per Syrah e Merlot |
| Periodo di fermentazione | 5–7 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con macerazione; fermentazione malolattica; affinamento in barrique di rovere e successivo affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e trasferite in serbatoi in acciaio inox a temperatura controllata; la fermentazione alcolica dura 5–7 giorni e la macerazione 8–12 giorni, con temperature fino a 28 °C per Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot e fino a 25 °C per Syrah e Merlot. La fermentazione malolattica si completa in ottobre e novembre, quindi il vino matura in barrique di rovere francese, ungherese e americano (circa 12 mesi) e affina 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Affinato in barrique di rovere francese, ungherese e americano per circa 12 mesi, quindi affinato 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

