Descrizione
Che tipo di vino è
Il Villa Antinori Chianti Classico Riserva è un’espressione strutturata e avvolgente della rinomata denominazione toscana. Firmato da Antinori, questo vino rosso nasce da un attento blend di Sangiovese e Cabernet, vinificati separatamente per esaltarne le singole peculiarità. Al naso spiccano nitidi profumi di ciliegia matura, mirtillo rosso e frutti di bosco, ben integrati con sentori di legno tostato e tabacco. Al palato si rivela sapido e pienamente appagante, guidato da tannini morbidi e vellutati che accompagnano la degustazione verso un finale lungo e molto persistente.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di San Casciano Val di Pesa, cuore storico del Chianti Classico. Le piante crescono a un’altitudine inferiore ai 700 metri, allevate con sistemi a guyot e cordone speronato. I terreni vantano un impasto di argilla e calcare, unito a sabbie e substrati arenacei che assicurano un drenaggio idrico ideale. Le temperature calde dei mesi estivi favoriscono la maturazione, mentre le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte risultano fondamentali per fissare gli zuccheri e preservare l’integrità del corredo aromatico.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge tra metà settembre e inizio ottobre, iniziando dal Sangiovese e terminando con il Cabernet. Dopo la pigiatura soffice, i mosti svolgono la fermentazione alcolica in acciaio inox a temperatura controllata. La macerazione di circa quindici giorni sfrutta interventi meccanici per un’estrazione ottimale di colore e aromi. I lotti completano la fermentazione malolattica separatamente: il Sangiovese in acciaio e il Cabernet in barrique. Una volta creato il blend definitivo, l’affinamento procede prevalentemente in botti grandi e barrique.
Storia e curiosità
Il Villa Antinori Chianti Classico DOCG Riserva celebra l’illustre eredità dei Marchesi Antinori, iniziata nel 1385. Emblema dell’eccellenza toscana fin dal 1928, questo superbo uvaggio di Sangiovese e Cabernet esprime profumi intensi e un inconfondibile colore rosso rubino. L’annata 2022, premiata con 93 punti da James Suckling, rivela un sorso vibrante dai tannini morbidi, regalando un finale lungo e avvolgente che corona una tradizione vitivinicola secolare.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1385
- Enologo: Renzo Cotarella
L’incontro fra la famiglia Antinori e il vino avviene nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori si iscrive all’"Arte dei Vinattieri" valorizzando le proprietà rurali della famiglia nelle campagne del Valdarno, intorno a Firenze.
Tuttavia è con il secolo XVI che Alessandro Antinori, banchiere e mercante, fa conoscere il vino delle proprie tenute sia in Italia che all’estero viaggiando da Lione alle Fiandre, dalla Spagna ad Algeri.
Il vino resterà la passione e l' attività principale della famiglia al punto che nel 1898 viene fondata la "Fattoria dei Marchesi Lodovico e Piero Antinori", dai due fratelli Lodovico e Piero, figli del marchese Niccolò - diretto discendente di quel Niccolò che nel 1506 aveva acquistato Palazzo Antinori e che già molto si era prodigato per far conoscere nel mondo i vini toscani e per farne un prodotto di alta qualità. Da 26 generazioni la famiglia Antinori continua quella storia.
Nel 2023, ai primi di Febbraio, Villa Antinori Toscana IGT 2019 è stato nominato terzo vino al mondo, unico vino italiano, nella Top 10 Values 2022 di Wine Specator: la lista dei 10 vini che secondo la rivista americana rappresentano l'eccellenza mondiale in termini di rapporto qualità-prezzo. Scopri di più
| Nome | Villa Antinori Chianti Classico Riserva Magnum 2022 – Marchesi Antinori |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 90% Sangiovese, Canaiolo Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Marchesi Antinori |
| Storia | e curiositàIl Villa Antinori Chianti Classico DOCG Riserva celebra l’illustre eredità dei Marchesi Antinori, iniziata nel 1385. Emblema dell’eccellenza toscana fin dal 1928, questo superbo uvaggio di Sangiovese e Cabernet esprime profumi intensi e un inconfondibile colore rosso rubino. L’annata 2022, premiata con 93 punti da James Suckling, rivela un sorso vibrante dai tannini morbidi, regalando un finale lungo e avvolgente che corona una tradizione vitivinicola secolare. |
| Ubicazione | San Casciano Val di Pesa (Firenze), Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Impasto misto di argilla, calcare, sabbie e substrati arenacei |
| Vendemmia | Da metà settembre a inizio ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Non superiore a 30 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (non oltre 30 °C) con macerazione di circa 15 giorni; fermentazione malolattica in acciaio inox (Sangiovese) e in barrique (Cabernet); affinamento in legno in parte in botti grandi e in parte in barrique. |
| Vinificazione | Le uve, dopo essere state diraspate e pigiate in maniera soffice, sono state trasferite in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a temperatura controllata non superiore a 30 °C; la macerazione è durata circa 15 giorni con interventi meccanici per l’estrazione controllata di aromi, struttura e tannini dolci. I lotti sono stati vinificati separatamente fino alla fermentazione malolattica (in acciaio inox per il Sangiovese e in barrique per il Cabernet); dopo l’assemblaggio il vino ha affinato in legno, prevalentemente in botti grandi e in parte in barrique, e l’imbottigliamento avviene a giugno due anni dopo la vendemmia. |
| Affinamento | Al termine della fermentazione malolattica, svolta in serbatoi di acciaio inox per il Sangiovese e in barrique di secondo e terzo passaggio per le altre varietà, i vari lotti sono stati assemblati e hanno proseguito l’affinamento in legno, prevalentemente in botte grande e in parte in barrique, fino alla primavera. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

