Descrizione
Che tipo di vino è
Il Velenosi Rosso Piceno Superiore Solestà è un vino rosso marchigiano nato da un ricercato blend di uve Montepulciano e Sangiovese. Tipico del Rosso Piceno Superiore, mostra un colore rubino dai riflessi granato. Il profilo aromatico è intenso, caratterizzato da note di confettura di frutti rossi, ribes e amarena. Al palato, la struttura solida è arricchita da eleganti sentori di tabacco, cannella e noce moscata. La trama armonica garantisce una lunga persistenza, ideale per accompagnare arrosti di maiale e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve nascono da vigneti situati nei comuni di Ascoli Piceno, Offida e Castel di Lama, a un’altitudine compresa tra i 200 e i 300 metri. Le viti, allevate a cordone speronato, crescono su suoli prevalentemente argillosi con una chiara tendenza calcarea. Questa specifica composizione geologica sostiene la profondità gustativa del calice, favorendone l’evoluzione nel tempo. Una resa bilanciata a ottanta quintali per ettaro definisce uno stile concentrato, pensato per esprimere con autenticità il territorio marchigiano.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge a metà ottobre tramite raccolta manuale. La vinificazione avviene in fermentini dedicati che garantiscono la perfetta irrorazione del cappello, assicurando l’estrazione dei polifenoli e un intenso contatto tra mosto e bucce. La macerazione si protrae per oltre quattro settimane, contribuendo a una solida ricchezza aromatica. Il percorso si conclude con la maturazione in botti nuove per un periodo di dodici-sedici mesi. Questo affinamento integra l’equilibrio speziato, che si esprime appieno dopo un’adeguata decantazione.
Storia e curiosità
Il rinomato Rosso Piceno Superiore DOC Solestà della cantina marchigiana Velenosi incarna un’eleganza senza tempo. Le uve, raccolte meticolosamente a mano a metà ottobre, provengono da vigneti di proprietà selezionati per garantire la massima espressione del territorio. Una macerazione prolungata permette di estrarre polifenoli preziosi, mentre il nobile affinamento in barrique nuove per oltre un anno dona al vino un sorso complesso e strutturato. Questo vino, premiato con 92 punti James Suckling, si esprime al meglio dopo un’adeguata decantazione.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Attilio Pagli, Filippo Carli
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 192
Il cuore dell’azienda è situato nella storica città di Ascoli Piceno, che si trova nella regione Marche ad una distanza di circa 20 Km dal mare Adriatico e ad un’ altezza di 150/200 mslm.
I poderi dell’azienda si estendono tra le colline che fanno da contorno alla splendida valle del fiume Tronto, che grazie ai suoi terreni argillosi e fertili, è da sempre stata vocata alla coltivazione della vite.
Oltre alle quattro aziende situate ad Ascoli Piceno, Castorano, Monsampolo del Tronto e Castel di Lama, vi è un vigneto nella zona di Ancarano (TE) e nella zona di San Marcello (AN), tra i Castelli di Jesi.
La cantina fin dall’inizio ha ottenuto un grande successo di critiche giornalistiche pubblicate sui più rinomati giornali nazionali ed internazionali quali: Wine Spectator, Robert Parker, Gambero Rosso, Luca Maroni, A.I.S. e molti altri.
È per questo che è presente su tutto il territorio nazionale con la collaborazione di 85 agenzie e su quello estero dove è presente su 52 nazioni sia in Europa che nel resto del mondo.
La produzione ad oggi è di circa 2.500.000 bottiglie e le aspettative non si fermano certo qui. Scopri di più
| Nome | Velenosi Rosso Piceno Superiore Solesta 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Rosso Piceno DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 70% Montepulciano, 30% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Velenosi |
| Storia | e curiositàIl rinomato Rosso Piceno Superiore DOC Solestà della cantina marchigiana Velenosi incarna un’eleganza senza tempo. Le uve, raccolte meticolosamente a mano a metà ottobre, provengono da vigneti di proprietà selezionati per garantire la massima espressione del territorio. Una macerazione prolungata permette di estrarre polifenoli preziosi, mentre il nobile affinamento in barrique nuove per oltre un anno dona al vino un sorso complesso e strutturato. Questo vino, premiato con 92 punti James Suckling, si esprime al meglio dopo un’adeguata decantazione. |
| Ubicazione | Vigneti di proprietà situati nei comuni di Offida, Ascoli Piceno e Castel di Lama |
| Composizione del terreno | Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | 80 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Metà di ottobre |
| Periodo di fermentazione | Oltre quattro settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in fermentini da 100 hl con irrorazione del cappello; macerazione fino a oltre quattro settimane; affinamento in barrique nuove per 12–16 mesi |
| Vinificazione | Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini da 100 HL che favoriscono la perfetta irrorazione del cappello durante la fermentazione per assicurare il più efficace contatto tra mosto e bucce e favorire l’estrazione di polifenoli. I tempi di macerazione possono superare le quattro settimane, per ottenere il miglior risultato sul prodotto finale. |
| Affinamento | Al termine della fermentazione il vino viene posto in barrique nuove, dove rimane in affinamento dai 12 ai 16 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

