Descrizione
Che tipo di vino è
Il Torre del Falco Nero di Troia è un vino rosso biologico prodotto in Puglia da Torrevento, espressione autentica del vitigno Nero di Troia. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso arricchito da vivaci riflessi violacei. Il profilo aromatico svela note fragranti di lampone, mirtillo e violetta, accompagnate da erbe mediterranee, spezie e richiami di sottobosco. Al palato esprime un corpo robusto e strutturato, bilanciato da un’acidità armoniosa e una piacevole freschezza. I tannini giovani e levigati si intrecciano a sentori di pepe nero, portando a un finale pulito. La sua morbidezza naturale lo rende ideale per accompagnare arrosti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo rosso nasce tra i territori di Corato, Castel del Monte e Andria. I vigneti a conduzione biologica sono situati sui versanti dell’Alta Murgia, a un’altitudine compresa tra i 350 e i 450 metri, fattore che garantisce una maturazione equilibrata dei grappoli. Le viti affondano le radici in suoli calcareo-argillosi di medio impasto, ricchi di scheletro e rocce, elementi essenziali per conferire al vino una solida struttura gustativa. Il sistema di allevamento a controspalliera con cordone speronato permette di gestire la resa e riflettere l’espressione del territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia delle uve Nero di Troia avviene generalmente nell’ultima decade di ottobre. In cantina, il processo di vinificazione prevede la fermentazione alcolica unita a una lunga macerazione sulle bucce, fondamentale per estrarre l’intensità cromatica e la struttura tannica tipica della varietà. Segue un affinamento in acciaio inox di circa dieci mesi. Questa tecnica di vinificazione è pensata per preservare l’integrità speziata e la freschezza aromatica originaria del frutto, dando vita a un vino robusto e complesso, caratterizzato da un finale persistente e di grande pulizia.
Storia e curiosità
Fondata nel 1989 all’interno di un antico monastero benedettino, la cantina Torrevento custodisce i propri segreti nella nuda roccia dell’Alta Murgia. Da questo territorio incontaminato nasce il Nero di Troia 2021, un’espressione autentica del vitigno autoctono ottenuta attraverso una rigorosa agricoltura biologica. Questo profondo rispetto per la natura regala un rosso prestigioso, celebrato dalla critica enologica con i 3 Bicchieri Gambero Rosso, le 3 Stelle Veronelli e gli eccellenti punteggi di Luca Maroni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Leonardo Palumbo
- Bottiglie prodotte: 2.600.000
- Ettari: 500
Nei suoi terreni trovano posto solo vitigni autoctoni, seguendo i dettami dell’agricoltura sostenibile, in cantina si rispetta il lavoro svolto in vigna e si evitano macerazioni troppo lunghe e un uso eccessivo del legno. Dal 1989 è Francesco Liantonio alla guida; tanti gli interventi: l'ampliamento della superficie vitata, gli investimenti per tecnologia e innovazione e l'avvio dell'iter per le certificazioni di qualità. Conta su 500 ettari di vigneto e 2.600.000 di bottiglie, eppure è capace di stupire e di innovare, di produrre vini coniugando grandi numeri e qualità. Scopri di più
| Nome | Torrevento Nero di Troia Torre del Falco 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Puglia IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Uva di Troia |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Torrevento |
| Storia | e curiositàFondata nel 1989 all’interno di un antico monastero benedettino, la cantina Torrevento custodisce i propri segreti nella nuda roccia dell’Alta Murgia. Da questo territorio incontaminato nasce il Nero di Troia 2021, un’espressione autentica del vitigno autoctono ottenuta attraverso una rigorosa agricoltura biologica. Questo profondo rispetto per la natura regala un rosso prestigioso, celebrato dalla critica enologica con i 3 Bicchieri Gambero Rosso, le 3 Stelle Veronelli e gli eccellenti punteggi di Luca Maroni. |
| Ubicazione | Andria, nella zona collinare di Castel del Monte e della Murgia Barese (Puglia, Italia) |
| Composizione del terreno | Calcareo argilloso di medio impasto. |
| Sistema di allevamento | Controspalliera cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 110 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Terza decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con lunga macerazione; affinamento per circa 10 mesi in acciaio inox |
| Vinificazione | Vendemmia nella terza decade di ottobre; fermentazione alcolica in acciaio inox con lunga macerazione; affinamento in acciaio inox per circa 10 mesi. |
| Affinamento | in acciaio inox per circa 10 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

