Descrizione
Che tipo di vino è
Il Torcicoda di Tormaresca è un vino rosso fermo dalla tonalità rubino intensa con riflessi violacei. Prodotto con uve Primitivo, esprime un profilo aromatico dove spiccano mora e amarena, arricchite da note speziate di vaniglia e liquirizia. Al palato è avvolgente e caldo, con un ingresso morbido e una struttura ricca, equilibrata da tannini maturi e da una piacevole freschezza. Il finale è persistente e caratterizzato da un netto ritorno fruttato. L’imbottigliamento viene effettuato senza filtrazioni, per preservare l’integrità e la complessità del vino.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella tenuta Masseria Maime, situata a Minervino, nel cuore del Salento. Tormaresca si impegna nella valorizzazione del territorio pugliese coltivando varietà autoctone integrate nel paesaggio circostante. Le viti sono allevate ad alberello e a cordone speronato, traendo beneficio dalle particolari condizioni pedoclimatiche della regione. Il nome Torcicoda richiama la natura rigogliosa e fertile dei tralci della vite, oltre a evocare un antico strumento utilizzato storicamente per la cura dei cavalli.
Come viene prodotto
Le uve vengono selezionate accuratamente e raccolte in leggera surmaturazione, per poi essere pigiate. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La macerazione sulle bucce dura circa tredici giorni, gestita con rimontaggi delicati e délestage. Dopo la svinatura, il vino viene trasferito in botti di rovere francese e ungherese, dove svolge la fermentazione malolattica e affina per dieci mesi. Il processo si conclude con un ulteriore affinamento in bottiglia di otto mesi, fondamentale per raggiungere il pieno sviluppo del bouquet aromatico.
Storia e curiosità
Nato nella tenuta Masseria Maime, il Torcicoda Primitivo testimonia l’impegno di Tormaresca e Antinori nella valorizzazione del terroir salentino. Il suo nome trae origine da un antico strumento equestre e dalla straordinaria vigoria della vite. Affinato per dieci mesi in barrique di rovere francese e ungherese e volutamente non filtrato, regala al palato un sorso morbido, caldo e intensamente fruttato. L’elegante formato Magnum ne preserva al meglio l’evoluzione, rendendolo la scelta ideale per impreziosire cene importanti o per un dono di grande raffinatezza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1999
- Enologo: Renzo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 3.000.000
La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto la famiglia Antinori a investire in questa regione, in particolare nella zona del Salento. Il sogno di Tormaresca nasce dall’idea di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi, fortemente radicati nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano pugliese. Scopri di più
| Nome | Tormaresca Torcicoda Primitivo Salento Magnum 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Salento IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tormaresca |
| Storia | e curiositàNato nella tenuta Masseria Maime, il Torcicoda Primitivo testimonia l’impegno di Tormaresca e Antinori nella valorizzazione del terroir salentino. Il suo nome trae origine da un antico strumento equestre e dalla straordinaria vigoria della vite. Affinato per dieci mesi in barrique di rovere francese e ungherese e volutamente non filtrato, regala al palato un sorso morbido, caldo e intensamente fruttato. L’elegante formato Magnum ne preserva al meglio l’evoluzione, rendendolo la scelta ideale per impreziosire cene importanti o per un dono di grande raffinatezza. |
| Ubicazione | Minervino (LE), Salento (Puglia), Italia |
| Sistema di allevamento | Alberello, cordone speronato |
| Temperatura di fermentazione | Non superiore a 27 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 13 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione con rimontaggi delicati e délestage; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; fermentazione malolattica e affinamento in barrique di rovere francese e ungherese; non filtrato |
| Vinificazione | Le uve sono state raccolte leggermente surmature. Dopo la pigiatura, il mosto è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove si è svolta la fermentazione alcolica a una temperatura non superiore a 27 °C; la macerazione, gestita con rimontaggi delicati e délestage, è stata protratta per circa 13 giorni. |
| Affinamento | Dopo la svinatura il vino è stato trasferito in barriques di rovere francese e ungherese, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica ed ha affinato per circa 10 mesi; è seguito un ulteriore periodo di 8 mesi in bottiglia prima dell’immissione sul mercato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

