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Tormaresca

Torcicoda Primitivo 2023

Rosso fermo

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Denominazione IGT Salento
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Area Puglia (Italia)
Vitigni 100% Primitivo
Affinamento Dopo la svinatura il vino è stato trasferito in barriques di rovere francese e ungherese, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica ed ha affinato per circa 10 mesi; è seguito un ulteriore periodo di 8 mesi in bottiglia prima dell’immissione sul mercato.
  • Vitigno e annata: Primitivo 100% Salento IGT, raccolto nel 2023
  • Profilo aromatico: note di amarena e mora, arricchite da vaniglia, liquirizia, caffè e spezie dolci
  • Vinificazione: pigiatura delicata e macerazione di 13 giorni in acciaio con délestage
  • Affinamento: 10 mesi in barrique di rovere francese e ungherese, seguiti da 6-8 mesi in bottiglia
  • Servizio e abbinamenti: temperatura 16-18 °C, decantare per 1 ora; ideale con ragù, arrosti, agnello e selvaggina
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Descrizione

Che tipo di vino è

Torcicoda Primitivo di Tormaresca è un vino rosso biologico che esprime l’anima più autentica del Salento. Caratterizzato da un colore rubino intenso con riflessi violacei, offre un bouquet complesso di mora, amarena, liquirizia, caffè e vaniglia. Al palato si rivela ricco e ampio, sostenuto da una piacevole freschezza e da un finale persistente con richiami di spezie dolci. Essendo non filtrato, il vino mantiene la sua massima integrità strutturale, dimostrandosi il compagno ideale per carni arrosto e specialità pugliesi.

Da dove proviene

Questo vino nasce presso la Tenuta Maìme a San Pietro Vernotico, da vecchi vigneti di Primitivo allevati ad alberello e cordone speronato. Durante i primi giorni di settembre, la selezione e la raccolta dei grappoli in leggera sovramaturazione assicurano un’impronta aromatica intensa e avvolgente. Il nome celebra sia la vigorosa fertilità della pianta, storicamente nota per la sua generosità produttiva, sia un antico strumento agricolo per la cura dei cavalli, rendendo omaggio alla storia e all’autenticità del territorio.

Come viene prodotto

In seguito a una pigiatura soffice, il mosto macera per circa tredici giorni in acciaio attraverso rimontaggi e délestage. La fermentazione viene condotta a temperature rigorosamente controllate per estrarre dolcemente colore e tannini. Successivamente, la massa svolge la fermentazione malolattica e affina per dieci mesi in botti di rovere francese e ungherese, arricchendosi di eleganti sfumature tostate. Un riposo finale di alcuni mesi in bottiglia permette al vino di raggiungere la sua perfetta armonia sensoriale.

Storia e curiosità

Prodotto nella tenuta Masseria Maime, nel Salento, questo vino incarna la missione di Tormaresca, realtà fondata da Antinori nel 1998 per valorizzare l’autenticità del territorio pugliese. Attraverso la coltivazione di vitigni autoctoni in armonia con l’ambiente, l’azienda contribuisce al rinascimento enologico del Sud Italia. Il nome originale omaggia un antico strumento per la cura dei cavalli e richiama la natura dei tralci di Primitivo, un’uva così generosa da essere storicamente conosciuta come quella delle "tre vendemmie".

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Note di frutta rossa come amarena e mora di rovo, seguite da delicati sentori di vaniglia e liquirizia

Colore

Colore

Rosso rubino intenso con leggere sfumature violacee

Gusto

Sapore

Gusto molto ricco, morbido e ampio, ben bilanciato da una piacevole freschezza; finale persistente con retrogusto fruttato e speziatura dolce.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Tormaresca
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1999
  • Enologo: Renzo Cotarella
  • Bottiglie prodotte: 3.000.000
Tormaresca si compone di due tenute situate nelle aree più vocate alla tradizione vitivinicola della regione: Masseria Maìme nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia, e Tenuta Carrubo nella DOC di Manduria, area celebre per il Primitivo.

La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto la famiglia Antinori a investire in questa regione, in particolare nella zona del Salento. Il sogno di Tormaresca nasce dall’idea di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi, fortemente radicati nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano pugliese.
Scopri di più

Questo ricco Primitivo esalta magnificamente i saporiti primi con ragù di carne e le autentiche specialità della tradizione pugliese. Grazie alla sua morbidezza e alle eleganti note speziate, si sposa alla perfezione con succulenti arrosti, agnello, selvaggina e carni rosse alla griglia. Per apprezzarne appieno l'ampiezza aromatica, servitelo a 16-18 °C dopo un’ora di decantazione.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Agnello
Maiale
Manzo

Nome Tormaresca Torcicoda Primitivo Salento 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Salento IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Vitigni 100% Primitivo
Nazione Italia
Regione Puglia
Produttore Tormaresca
Storia e curiositàProdotto nella tenuta Masseria Maime, nel Salento, questo vino incarna la missione di Tormaresca, realtà fondata da Antinori nel 1998 per valorizzare l’autenticità del territorio pugliese. Attraverso la coltivazione di vitigni autoctoni in armonia con l’ambiente, l’azienda contribuisce al rinascimento enologico del Sud Italia. Il nome originale omaggia un antico strumento per la cura dei cavalli e richiama la natura dei tralci di Primitivo, un’uva così generosa da essere storicamente conosciuta come quella delle "tre vendemmie".
Ubicazione Tenuta Maìme, San Pietro Vernotico (Brindisi), Salento, Puglia, Italia
Sistema di allevamento Alberello, cordone speronato
Vendemmia Inizio settembre
Temperatura di fermentazione Non superiore a 27 °C
Periodo di fermentazione Circa 13 giorni
Tecnica di produzione Pigiatura soffice; macerazione con rimontaggi delicati e délestage in serbatoi di acciaio inox; fermentazione alcolica a temperatura controllata; fermentazione malolattica e affinamento in barrique di rovere francese e ungherese; affinamento in bottiglia
Vinificazione Uve raccolte leggermente surmature; pigiatura soffice; macerazione per circa 13 giorni in serbatoi di acciaio inox con rimontaggi delicati e délestage; fermentazione alcolica a temperatura controllata non superiore a 27 °C; fermentazione malolattica svolta in barrique di rovere francese e ungherese.
Affinamento Dopo la svinatura il vino è stato trasferito in barriques di rovere francese e ungherese, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica ed ha affinato per circa 10 mesi; è seguito un ulteriore periodo di 8 mesi in bottiglia prima dell’immissione sul mercato.
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