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Tormaresca

Calafuria Salento Rosato 2025

Rosato fermo

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Denominazione IGT Salento
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Puglia (Italia)
Vitigni 100% Negro Amaro
Affinamento Breve periodo di affinamento in acciaio seguito da 4 mesi di affinamento in bottiglia
Altre annate 2024
  • Vitigno e annata: Negroamaro in purezza, Salento IGT 2025, rosato fermo
  • Profilo aromatico: sentori di rosa, lavanda e frutta fresca; chiusura sapida e precisa
  • Vinificazione: raccolta manuale, pressatura delicata; fermentazione in acciaio a 16°C
  • Affinamento: maturazione in acciaio sui lieviti, seguito da 4 mesi in bottiglia
  • Abbinamenti: zuppe di pesce al pomodoro, antipasti tipici pugliesi, carni bianche e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Calafuria Salento Rosato è un vino fermo che esprime l’autenticità del vitigno Negroamaro. Dal colore rosa corallo, svela un profilo sensoriale morbido e fruttato. Al naso emergono profumi floreali di rosa e lavanda, uniti ad aromi di frutta fresca. Al palato garantisce un perfetto equilibrio strutturale, chiudendo con una piacevole e definita sapidità. Questo rosato è indicato per accompagnare zuppe di pesce con pomodoro fresco e antipasti tipici pugliesi. La sua nitida freschezza si sposa armoniosamente anche con selezioni di formaggi, pollame e carni bianche.

Da dove proviene

Questo vino prende vita nella tenuta Masseria Maime a San Pietro Vernotico, nel cuore del Salento. Il territorio pugliese assicura condizioni ideali per la viticoltura grazie alla vicinanza al mare e al benefico clima mediterraneo. Le viti affondano le radici in suoli calcarei e argillosi, una combinazione che conferisce ai grappoli aromi intensi e grande vivacità gustativa. L’approccio di Tormaresca mira a valorizzare al massimo i vitigni autoctoni, esprimendo appieno l’essenza più sincera del terroir pugliese.

Come viene prodotto

Il processo produttivo inizia con una scrupolosa vendemmia manuale per raccogliere solo i grappoli migliori. In cantina, le uve Negroamaro sono diraspate e pressate sofficemente. Il mosto decanta a freddo in serbatoi di acciaio inox per preservare intatti gli aromi primari. Segue la fermentazione a bassa temperatura, fondamentale per definire il profilo olfattivo. Il vino affina poi in acciaio a contatto con i propri lieviti e conclude il ciclo con un ulteriore riposo finale, raggiungendo così la perfetta stabilità espressiva e strutturale.

Storia e curiosità

Nata nel 1998 per portare l’eccellenza Antinori nel Sud Italia, Tormaresca esalta la nobiltà dei vitigni autoctoni pugliesi. Questo affascinante vino, il cui nome omaggia una splendida baia costiera, prende vita nella tenuta Masseria Maime sotto l’esperta guida dell’enologo Renzo Cotarella. Vero simbolo del rinascimento enologico regionale, esprime l’anima vibrante del Salento IGT, premiata con 89/100 da Decanter. Un omaggio autentico che celebra la magica armonia tra il clima mediterraneo e le generose terre calcaree.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Delicati profumi floreali di rosa e lavanda, accompagnati da persistenti note fruttate.

Colore

Colore

Rosa corallo

Gusto

Sapore

Morbido, fruttato e fresco, con buon equilibrio tra struttura e morbidezza; sensazioni gustative intense valorizzate da una piacevole sapidità e un finale piacevolmente sapido.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Rosati Giovani e Freschi

Produttore
Tormaresca
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1999
  • Enologo: Renzo Cotarella
  • Bottiglie prodotte: 3.000.000
Tormaresca si compone di due tenute situate nelle aree più vocate alla tradizione vitivinicola della regione: Masseria Maìme nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia, e Tenuta Carrubo nella DOC di Manduria, area celebre per il Primitivo.

La passione, il coraggio e la fiducia nell’enorme potenziale qualitativo della Puglia sono gli elementi che hanno spinto la famiglia Antinori a investire in questa regione, in particolare nella zona del Salento. Il sogno di Tormaresca nasce dall’idea di produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi, fortemente radicati nel territorio: il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano pugliese.
Scopri di più

La vivace freschezza di questo rosato esalta i sapori del mare, accompagnando alla perfezione le zuppe di pesce con pomodoro fresco e i tipici antipasti pugliesi. Grazie all'elegante morbidezza del Negroamaro, il vino crea un connubio armonioso con il pesce magro, abbinandosi con equilibrio a selezioni di formaggi e carni bianche.

Pesce
Formaggi
Antipasti
Pollame
Pesce magro

Nome Tormaresca Calafuria Salento Rosato 2025
Tipologia Rosato fermo
Classificazione Salento IGT
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Negro Amaro
Nazione Italia
Regione Puglia
Produttore Tormaresca
Storia e curiositàNata nel 1998 per portare l’eccellenza Antinori nel Sud Italia, Tormaresca esalta la nobiltà dei vitigni autoctoni pugliesi. Questo affascinante vino, il cui nome omaggia una splendida baia costiera, prende vita nella tenuta Masseria Maime sotto l’esperta guida dell’enologo Renzo Cotarella. Vero simbolo del rinascimento enologico regionale, esprime l’anima vibrante del Salento IGT, premiata con 89/100 da Decanter. Un omaggio autentico che celebra la magica armonia tra il clima mediterraneo e le generose terre calcaree.
Ubicazione Tenuta Maime, San Pietro Vernotico (BR), Salento, Puglia, Italia
Clima mediterraneo
Composizione del terreno Terreni calcarei e argillosi
Vendemmia Prima metà di settembre (circa 7-8 settembre)
Temperatura di fermentazione 16°C
Tecnica di produzione Vendemmia manuale; diraspatura e pressatura soffice; decantazione naturale a bassa temperatura; fermentazione a bassa temperatura in acciaio inox; affinamento in acciaio sui lieviti e successivo affinamento in bottiglia
Vinificazione Le uve vengono selezionate e raccolte a mano, diraspate delicatamente e pressate in modo soffice. Il mosto viene trasferito in serbatoi di acciaio inox a 10–12°C per una decantazione naturale, poi fermenta a bassa temperatura (16°C). Affina in acciaio a contatto con i propri lieviti prima dell’imbottigliamento.
Affinamento Breve periodo di affinamento in acciaio seguito da 4 mesi di affinamento in bottiglia
Allergeni Contiene solfiti