Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ciuri di Terrazze dell’Etna è un raffinato bianco biologico delle Terre Siciliane, ottenuto da un’accurata vinificazione in bianco di uve Nerello Mascalese. Questo elegante stile Blanc de Noir si distingue per un profilo sensoriale vibrante e di buon corpo, sostenuto da una rinfrescante acidità. Al naso si apre con un avvolgente e fragrante bouquet di frutta tropicale, impreziosito da delicate sfumature di rosmarino. Il sorso rivela una decisa sapidità, che accompagna la degustazione verso un finale minerale persistente e molto pulito.
Da dove proviene
Questo vino prende vita in Sicilia, precisamente nella rinomata località Bocca d’Orzo nel comune di Randazzo. Le vigne crescono in alta quota su profondi suoli vulcanico-lavici, allevate con un sistema misto ad alberello e spalliera che garantisce rese calibrate. Il particolare microclima fresco e ventilato, influenzato dalle brezze marine e da una marcata escursione termica tra il giorno e la notte, favorisce una maturazione ottimale delle uve. Questi elementi territoriali unici si traducono nel bicchiere in un sorso teso e salino, arricchendo il profilo del vino con un’evidente spinta minerale e una spiccata complessità aromatica.
Come viene prodotto
La vendemmia del Nerello Mascalese si svolge con cura durante l’ultima decade di settembre. In cantina si procede con una rigorosa vinificazione in bianco, supportata da una criomacerazione a freddo studiata per estrarre il massimo del potenziale aromatico preservando al contempo il colore chiaro e la finezza del mosto. La successiva fase di fermentazione e affinamento in acciaio esalta la naturale freschezza e la vivacità del frutto. Il processo si conclude con un ulteriore periodo di riposo in bottiglia, un passaggio essenziale per armonizzare la componente sapida e integrare la complessa trama minerale.
Storia e curiosità
Il nome "Ciuri" si traduce in "fiori", un richiamo alla vivacità di questo vino. La particolarità più affascinante del Ciuri 2025 è la sua natura di Blanc de Noir: nasce infatti da una vinificazione sperimentale in bianco di uve a bacca rossa Nerello Mascalese. Questa tecnica inusuale, unita alle caratteristiche uniche dei suoli vulcanici d’alta quota, rende il vino un’espressione davvero singolare.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2008
- Enologo: Riccardo Cotarella
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 36
Gli alberelli antichi di età superiore ai 60 anni danno vita al Cirneco: Etna Rosso il cui nome è un omaggio al cane da caccia autoctono del vulcano, che possiede uguali caratteristiche del vino in termini di eleganza e forza.
Dalle vigne più giovani nascono il Carusu, un giovane Etna Doc che ripercorre in chiave moderna la storia dei rossi dell’Etna, il Rosato Etna Doc dalle rosee sfumature e infine il Ciuri, un elegante ed unico vino, nato dalla vinificazione in bianco del Nerello Mascalese.
Dai vigneti di Carricante si produce il Cinniri, un Bianco Etna DOC che come il nome stesso indica riporta nel bicchiere i sapori tipici del vulcano.
I vitigni internazionali danno vita a quattro Spumanti Metodo Classico (due che effettuano 36 mesi di permanenza sui lieviti e due che restano 50 mesi) e due Rossi IGT Sicilia. Scopri di più
| Nome | Terrazze dell'Etna Ciuri 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Terre Siciliane IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nerello Mascalese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Terrazze dell'Etna |
| Storia | e curiositàIl nome "Ciuri" si traduce in "fiori", un richiamo alla vivacità di questo vino. La particolarità più affascinante del Ciuri 2025 è la sua natura di Blanc de Noir: nasce infatti da una vinificazione sperimentale in bianco di uve a bacca rossa Nerello Mascalese. Questa tecnica inusuale, unita alle caratteristiche uniche dei suoli vulcanici d’alta quota, rende il vino un’espressione davvero singolare. |
| Ubicazione | Località Bocca d’Orzo - Randazzo (CT) |
| Clima | Fresco e ventilato con notevole escursione termica tra il giorno e la notte |
| Composizione del terreno | Vulcanico-lavici |
| Sistema di allevamento | Sistema misto ad alberello e spalliera |
| N. piante per ettaro | 9.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 80 q/ha |
| Vendemmia | Ultima decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in bianco con criomacerazione |
| Vinificazione | In bianco con criomacerazione. |
| Affinamento | In acciaio, poi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

