Descrizione
Che tipo di vino è
Il Tramonto d’Oca di Poggio Bonelli è un vino rosso fermo della Toscana, ottenuto da uve Petit Verdot. Al calice si presenta di un colore rosso rubino con sfumature granate. Il profilo olfattivo rivela profumi intensi di confettura di frutti rossi, pepe e cannella, chiudendo con note di tabacco, cacao, terra bruciata e cuoio. Al palato esprime tannini potenti e un finale caldo e sapido che riflette la sua notevole struttura. Si consiglia di decantarlo un’ora prima del servizio a 16-18 °C. Accompagna idealmente carni rosse alla griglia, selvaggina, ricette a base di maiale e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle colline di Castelnuovo Berardenga, nel cuore del Chianti Classico. I vigneti si trovano a 280 metri di altitudine con una favorevole esposizione a sud, che garantisce una maturazione ottimale e un’alta concentrazione aromatica. La tenuta Poggio Bonelli adotta pratiche in gran parte biologiche, con viticoltura manuale e un sistema di allevamento a cordone speronato che riduce il carico produttivo per pianta. Sotto la guida dell’enologo Carlo Ferrini, la coltivazione valorizza appieno le peculiarità del terroir senese, riflettendo l’autentica vocazione di questo storico territorio agricolo.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con la fermentazione in tini di acciaio inox a temperatura controllata. Segue una lunga macerazione sulle bucce di 18-20 giorni, essenziale per estrarre colore e fittezza polifenolica. Il percorso di maturazione prosegue per 24 mesi all’interno di piccole botti di rovere, arricchendo la trama speziata del vino. Infine, una sosta finale di 6 mesi in bottiglia stabilizza e armonizza il profilo sensoriale. Questa lavorazione rigorosa conferisce al vino un notevole potenziale di invecchiamento, permettendogli un’evoluzione in cantina che può superare i dieci anni.
Storia e curiosità
Fondata nel 1950 a Castelnuovo Berardenga, la cantina Tenute Poggio Bonelli firma un capolavoro enologico con il Tramonto d’Oca 2019, avvalendosi della prestigiosa consulenza di Carlo Ferrini. Questo pregiato Toscana IGT esprime il Petit Verdot in purezza, coltivato su vigneti collinari d’eccellenza esposti a sud. Un meticoloso affinamento di 24 mesi in piccole botti di rovere, seguito da sei mesi di riposo in bottiglia, ne assicura una longevità di 10-15 anni. Premiato con 92 punti da James Suckling, questo vino restituisce l’anima potente e avvolgente del terroir senese.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1950
- Enologo: Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 130.000
- Ettari: 88
Proprietà ambita dalle più importanti famiglie senesi, Poggio Bonelli ha avuto diversi proprietari nel corso dei secoli: posseduta dall'antica famiglia Spennali durante il Medioevo, nella seconda metà del XVI secolo passò nelle mani della illustre famiglia Piccolomini; nel secolo successivo, probabilmente per via dinastica, divenne proprietà della famiglia Landucci e all'inizio del XXI secolo, fu acquisita dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca italiana, nell’ambito della sua politica di radicamento nel territorio senese. L’ azienda è di proprietà della Banca Monte Dei Paschi Di Siena che svolge il suo ruolo di azionista, mentre la gestione operativa è svolta da una squadra di professionisti con il DNA agrivinicolo. Il risultato è un’azienda umana, dinamica e solida. Scopri di più
| Nome | Tenute Poggio Bonelli Tramonto d'Oca 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Petit Verdot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Poggio Bonelli |
| Storia | e curiositàFondata nel 1950 a Castelnuovo Berardenga, la cantina Tenute Poggio Bonelli firma un capolavoro enologico con il Tramonto d’Oca 2019, avvalendosi della prestigiosa consulenza di Carlo Ferrini. Questo pregiato Toscana IGT esprime il Petit Verdot in purezza, coltivato su vigneti collinari d’eccellenza esposti a sud. Un meticoloso affinamento di 24 mesi in piccole botti di rovere, seguito da sei mesi di riposo in bottiglia, ne assicura una longevità di 10 5 anni. Premiato con 92 punti da James Suckling, questo vino restituisce l’anima potente e avvolgente del terroir senese. |
| Ubicazione | Castelnuovo Berardenga (Siena) |
| Temperatura di fermentazione | 28–30 °C (massimo) |
| Periodo di fermentazione | null |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale con fermentazione in tini di acciaio inox a temperatura controllata e lunga macerazione sulle bucce (18–20 giorni) |
| Vinificazione | tradizionale in tini di acciaio inox sotto stretto controllo termico (massimo 28-30 °C). A fine fermentazione, lunga macerazione sulle bucce (18-20 giorni). |
| Affinamento | 24 mesi in piccole botti di rovere, seguiti da 6 mesi in bottiglia |
| Produzione annata | 130000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

