Descrizione
Che tipo di vino è
Il Guidalberto è un elegante vino rosso fermo della Tenuta San Guido, frutto di un equilibrato blend di Cabernet Sauvignon e Merlot. Autentica espressione della Toscana, unisce una precisione tecnica impeccabile a una struttura profonda. Al naso rivela avvolgenti profumi di frutti selvatici, macchia mediterranea, moka e noce moscata. Al palato spicca per i suoi tannini raffinati e vellutati, sostenuti da un’acidità armoniosa e da una vibrante mineralità sapida che accompagna verso un finale lungo e complesso.
Da dove proviene
Le uve crescono nell’area di Bolgheri, presso Castagneto Carducci, in un territorio della Toscana dalla straordinaria vocazione vinicola. I vigneti sono situati tra i cento e i trecento metri di altitudine, con un’esposizione a sud e sud-ovest che garantisce una maturazione aromatica ottimale. Il terroir è caratterizzato da suoli calcarei e argillosi, ricchi di marne e scheletro, essenziali per donare al vino la sua caratteristica nota minerale. Il nome Guidalberto rende omaggio a un antenato della famiglia Incisa della Rocchetta, celebrando il legame storico con la tenuta.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una rigorosa vendemmia manuale, effettuata tra la fine di agosto e settembre per rispettare i tempi di maturazione di ciascun vitigno. Dopo un’accurata cernita e una pigiatura soffice, la fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con lieviti indigeni. Le estrazioni sono modulate tramite attenti rimontaggi e délestage. In seguito alla fermentazione malolattica, il vino acquisisce la sua struttura definitiva grazie a un affinamento in botti di rovere francese e americano per quindici mesi, completando così la sua avvolgente complessità aromatica.
Storia e curiosità
Nato a Bolgheri in onore dell’antenato della famiglia Incisa della Rocchetta, questo rosso toscano IGT anticipa l’eleganza del celebre fratello maggiore Sassicaia. Firmato dalla Tenuta San Guido, nasce dall’unione di Cabernet Sauvignon e Merlot e affina per quindici mesi in barrique di rovere. Un’eccellenza capace di incantare con la sua sapida mineralità e i sentori di macchia mediterranea, premiata con lo straordinario punteggio di 96/100 da James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Nicolò Incisa della Rocchetta, Carlo Paoli, Graziana Grassini
- Bottiglie prodotte: 980.000
- Ettari: 90
Il suo territorio si estende dal mar Tirreno fino alle colline dietro Castiglioncello, a 396 metri di altezza. La bellezza del suo paesaggio è nota: il suo tipico paesaggio, selvatico e dolce, gode di un incredibile microclima. Due terzi della superficie sono boschivi, il resto si suddivide fra il centro allenamento e l’allevamento di cavalli purosangue della Razza Dormello-Olgiata, l’Oasi di Bolgheri e i terreni coltivati.
Questi sono in parte le famose «sassicaie» genialmente individuate da Mario Incisa come dimora ideale per i vigneti impiantati a Cabernet Sauvignon, e in parte utilizzati per coltivazioni estensive e tradizionali. La tenuta digrada verso il mare, a ovest, con dolci colline, fino alla stupenda costa di dune e macchia mediterranea.
San Guido oggi è una fattoria moderna a conduzione diretta ai bordi di un'oasi faunistica e ambientale, l'Oasi di Bolgheri, la prima italiana riconosciuta internazionalmente. Scopri di più
| Nome | Tenuta San Guido Guidalberto 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 60% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenuta San Guido |
| Storia | e curiositàNato a Bolgheri in onore dell’antenato della famiglia Incisa della Rocchetta, questo rosso toscano IGT anticipa l’eleganza del celebre fratello maggiore Sassicaia. Firmato dalla Tenuta San Guido, nasce dall’unione di Cabernet Sauvignon e Merlot e affina per quindici mesi in barrique di rovere. Un’eccellenza capace di incantare con la sua sapida mineralità e i sentori di macchia mediterranea, premiata con lo straordinario punteggio di 96/100 da James Suckling. |
| Ubicazione | Bolgheri, Castagneto Carducci (LI) |
| Composizione del terreno | Caratteristiche morfologiche varie e composite, con forte presenza di zone calcaree ricche di galestro e sassi, in parte argillose. |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 6250 |
| Vendemmia | Fine agosto (Merlot) e da settembre (Cabernet Sauvignon) |
| Temperatura di fermentazione | 26–28 °C |
| Tecnica di produzione | Cernita e selezione manuale di grappoli e acini; diraspatura e pigiatura soffice; fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata (26–28 °C) con lieviti indigeni; macerazione; rimontaggi e delestage; fermentazione malolattica in acciaio; affinamento 15 mesi in barrique di rovere francese e in piccola parte di rovere americano |
| Vinificazione | Cernita e accurata selezione a mano di grappoli e acini con tavolo di cernita; pressatura soffice e diraspatura per evitare rottura degli acini e cessione eccessiva di tannini. Fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata (26–28 °C) senza aggiunta di lieviti esterni; macerazione di circa 12–15 giorni per il Merlot e 10–13 giorni per il Cabernet Sauvignon. Frequenti rimontaggi e delestage per aumentare l’espressione aromatica dei mosti; fermentazione malolattica svolta in acciaio e successivo affinamento per 15 mesi in barrique di rovere francese con una piccola parte di rovere americano. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica svolta in tini di acciaio inox, poi affinamento per 15 mesi in barrique di rovere francese e in piccola parte in rovere americano |
| Allergeni | Contiene solfiti |

