Descrizione
Che tipo di vino è
L’Amarone della Valpolicella Classico Monte Sant’Urbano di Speri è un vino rosso biologico veneto, frutto di un blend di uve Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella e Molinara. Nato dalla pratica dell’appassimento, si presenta con un colore granato intenso e un inconfondibile profumo etereo di frutta essiccata. Al palato risulta avvolgente, caldo e secco, contraddistinto dalle tipiche note amarognole caratteristiche di questa eccellenza. La solida struttura assicura un’eccellente propensione al lungo invecchiamento, rendendolo ideale per accompagnare piatti robusti di carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve destinate a questo grande rosso crescono nella prestigiosa zona della Valpolicella Classica, precisamente nella tenuta di Monte Sant’Urbano a Fumane. I vigneti godono di un’ottima esposizione a sud e sono situati tra i duecentoottanta e i trecentocinquanta metri di altitudine. Il clima mite è protetto dalle correnti fredde grazie alla barriera naturale dei Monti Lessini. Un ruolo fondamentale è svolto dai suoli di origine vulcanica e calcareo-cretacea, che regolano con precisione l’apporto idrico delle piante. Questa combinazione pedoclimatica conferisce alle viti un equilibrio perfetto, che si traduce in una tessitura gustativa salda e in un profilo organolettico di profonda concentrazione.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la selezione manuale dei grappoli, posti in fruttaio per un appassimento controllato di circa cento giorni. Questa lenta disidratazione riduce il peso delle uve, concentrandone naturalmente aromi e zuccheri. Dopo la pigiadiraspatura, il mosto affronta una lunga fermentazione in acciaio inox, con una macerazione prolungata arricchita da rimontaggi e délestage. Al termine, il vino riposa in botti di rovere francese e successivamente in botti di rovere di Slavonia, concludendo il suo elegante ciclo di maturazione prima di essere pronto per la degustazione.
Storia e curiosità
Le origini dell’Amarone affondano le radici nell’antico vino dolce Acinatico, evolutosi nel tempo in un maestoso rosso secco. L’Amarone Classico Sant’Urbano biologico della cantina Speri, attiva dal 1874, onora questa nobile eredità attraverso l’appassimento delle uve per cento giorni. Questa lenta maturazione sprigiona intensi profumi eterei di frutta appassita, regalando al palato una struttura vigorosa, calda e avvolgente. Un vero capolavoro veneto di rara eleganza, ampiamente premiato dalla critica per la sua straordinaria complessità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1874
- Enologo: Alberto e Giuseppe Speri
- Bottiglie prodotte: 400.000
- Ettari: 60
Per la sua continuità e per il suo forte radicamento al territorio ha dato un forte contributo alla storia agricola della Valpolicella diventando un autorevole punto di riferimento dell’enologia italiana. La storia dell’azienda inizia nella seconda metà del 1800 nella Valpolicella Classica.
Nel corso degli anni l’azienda espande progressivamente le proprietà nelle zone di maggior vocazione della Valpolicella Classica fino a raggiungere i 50 ettari di oggi: uno sviluppo controllato che garantisce sempre la gestione diretta della produzione, la continuità dello stile e l’eccellente qualità dei vini Speri.
Dopo un secolo e mezzo di attività, Speri vinifica ancora esclusivamente le proprie uve e segue direttamente tutte le fasi della produzione, dalla vigna alla bottiglia. Oggi Speri è arrivata con orgoglio alla quinta generazione.
Dalla vigna alla bottiglia Speri vinifica esclusivamente le proprie uve e segue direttamente tutte le fasi della produzione, ponendo cura estrema ad ogni singolo dettaglio.
La lunga esperienza di viticoltori e la continua ricerca verso la qualità hanno portato Speri ad una viticoltura particolarmente attenta alla tradizione e all’ambiente. Il sistema di allevamento a "pergoletta inclinata aperta" esprime al meglio le varietà autoctone e favorisce un’ottimale esposizione al sole, soprattutto in zona collinare.
Per ridurre le rese nel vigneto pratichiamo l’inerbimento e non si usano concimazioni. Inoltre sono effettuati regolarmente operazioni di estirpo, potatura e diradamento. La vite è trattata con prodotti compatibili con l’ambiente e, grazie all’utilizzo di attrezzature moderne, la quantità di fitosanitari erogata è molto contenuta. L’uva viene raccolta a mano e selezionata accuratamente da mani esperte.
La tecnologia più moderna, l’efficienza delle macchine enologiche e l’altissima qualità dei materiali non sono niente senza la maestria di chi li utilizza.
La qualità consolidata in oltre 100 anni di esperienza nell’anno 2001 registra un importante traguardo raggiunto sinora da ben poche aziende del settore: la certificazione di conformità di qualità Uni En Iso 9001-2000 garantita dal CSQA, ente accreditato dal Sincert.
La qualità di oggi traduce le usuali procedure in dati che garantiscono al consumatore l’intero processo vitivinicolo, dall’accurata selezione dei frutti fino all’imbottigliamento e al confezionamento. Scopri di più
| Nome | Speri Amarone della Valpolicella Classico Sant'Urbano 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 25% Rondinella, 5% Molinara, Corvina, Corvinone |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Speri |
| Storia | e curiositàLe origini dell’Amarone affondano le radici nell’antico vino dolce Acinatico, evolutosi nel tempo in un maestoso rosso secco. L’Amarone Classico Sant’Urbano biologico della cantina Speri, attiva dal 1874, onora questa nobile eredità attraverso l’appassimento delle uve per cento giorni. Questa lenta maturazione sprigiona intensi profumi eterei di frutta appassita, regalando al palato una struttura vigorosa, calda e avvolgente. Un vero capolavoro veneto di rara eleganza, ampiamente premiato dalla critica per la sua straordinaria complessità. |
| Ubicazione | Pedemonte di San Pietro in Cariano (VR) |
| Clima | mite e poco piovoso |
| Composizione del terreno | Calcareo e di origine vulcanica |
| Temperatura di fermentazione | 16–18 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 35 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento delle uve per circa 100 giorni |
| Vinificazione | Appassimento delle uve per circa 100 giorni (calo ponderale 40–42%) in fruttaio a temperatura, umidità e ventilazione controllate; pigiadiraspatura e pressatura; lunga fermentazione con macerazione prolungata (circa 35 giorni) in vasche di acciaio inox con rimontaggi e delestage a temperatura controllata (16–18 °C); completamento della fermentazione alcolica e malolattica in botti di rovere; affinamento 24 mesi in tonneaux di rovere francese da 500 l, poi 18 mesi in botti medio-grandi di rovere di Slavonia e 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 24 mesi in tonneaux di rovere francese da 500 l; a seguire 18 mesi in botti medio-grandi di rovere di Slavonia; affinamento in bottiglia di 12 mesi |
| Acidità totale | 5.45 |
| Zuccheri residui | 4.9 |
| Produzione annata | 400000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

