Descrizione
Che tipo di vino è
Silvio Nardi Rosso di Montalcino è un vino rosso fermo toscano ottenuto da uve Sangiovese Grosso, espressione dell’area di Rosso di Montalcino. All’olfatto rivela un bouquet deciso di frutti rossi maturi e una nitida componente speziata, con sfumature di mora, prugna, ciliegia marasca e petali di rosa, uniti a sentori di erbe selvatiche e terra bagnata. Al palato si presenta caldo, morbido e pieno, svelando una struttura definita con tannini vellutati e mai aggressivi. Il profilo organolettico garantisce un elegante equilibrio tra sapidità e dolcezza del frutto, offrendo una piacevole persistenza gustativa.
Da dove proviene
Le uve provengono da diversi vigneti situati nel comune di Montalcino, nel cuore del territorio senese. Le viti sono coltivate a cordone speronato con esposizione a nord-ovest, adagiate su terreni ricchi di marna e formazioni sabbioso-marnose a circa trecento metri di altitudine. Questa specifica combinazione pedoclimatica favorisce un’espressione nitida del frutto, conferendo al vino un’elegante trama tannica e un’intensa continuità gustativa. Il lavoro in vigna segue rigorosamente principi di agricoltura biologica e sostenibile, rispettando il territorio per esaltarne le naturali peculiarità.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge nella prima metà di ottobre per permettere un’attenta selezione dei grappoli. In cantina si procede con la diraspatura totale, seguita da una breve macerazione prefermentativa a freddo. La fermentazione con macerazione si protrae per almeno quindici giorni a temperatura controllata. Il vino matura per dodici mesi in botti nuove e usate di varie dimensioni, affinando successivamente in bottiglia. Nel calice mostra un colore rosso rubino intenso, regalando una sensazione piacevolmente avvolgente con un affascinante finale balsamico. Si consiglia un’ora di ossigenazione e un servizio tra i quattordici e i sedici gradi.
Storia e curiosità
Nato dall’intuizione pionieristica di Silvio Nardi, che nel 1950 acquisì la Tenuta di Casale del Bosco, questo prestigioso Rosso di Montalcino DOC rappresenta il raffinato "fratello minore" del Brunello. Affinato per dodici mesi in botti selezionate, il vino esprime l’anima autentica del terroir toscano grazie a una rigorosa coltivazione biologica e sostenibile. La dedizione della storica cantina di famiglia è celebrata dalla critica, come testimoniano i 93 punti James Suckling. Un vino che eleva la vendemmia manuale in un sorso puro ed elegante.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1954
- Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 80
Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.
Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.
Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più
| Nome | Silvio Nardi Rosso di Montalcino 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Rosso di Montalcino DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese Grosso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Silvio Nardi |
| Storia | e curiositàNato dall’intuizione pionieristica di Silvio Nardi, che nel 1950 acquisì la Tenuta di Casale del Bosco, questo prestigioso Rosso di Montalcino DOC rappresenta il raffinato "fratello minore" del Brunello. Affinato per dodici mesi in botti selezionate, il vino esprime l’anima autentica del terroir toscano grazie a una rigorosa coltivazione biologica e sostenibile. La dedizione della storica cantina di famiglia è celebrata dalla critica, come testimoniano i 93 punti James Suckling. Un vino che eleva la vendemmia manuale in un sorso puro ed elegante. |
| Ubicazione | Diversi vigneti nel comune di Montalcino (Siena) |
| Composizione del terreno | Marna e formazioni sabbioso-marnose |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5200 |
| Temperatura di fermentazione | Inferiore a 30 °C |
| Periodo di fermentazione | Almeno 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura totale seguita da breve macerazione prefermentativa a freddo; fermentazione e macerazione per almeno 15 giorni a temperatura controllata inferiore a 30 °C |
| Vinificazione | Diraspatura totale seguita da breve macerazione prefermentativa a freddo; fermentazione e macerazione per almeno 15 giorni in funzione della parcella, a temperatura controllata inferiore a 30 °C. |
| Affinamento | 12 mesi in botti nuove e usate di varie dimensioni, seguiti da affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

