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Tenute Silvio Nardi

Brunello di Montalcino Poggio Doria 2019

Rosso fermo

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Denominazione DOCG Brunello di Montalcino
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) di primo e secondo passaggio, seguiti da 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, quindi almeno 36 mesi in bottiglia
Altre annate 2012 , 2020
  • Origine e stile: Vino rosso toscano 2019, 100% sangiovese, 15% vol.
  • Aromi: Note di grafite, frutti rossi maturi, spezie come chiodi di garofano e vaniglia
  • Vinificazione: Fermentazione e macerazione per 26 giorni a temperatura controllata inferiore a 30°C
  • Affinamento: Maturazione di 18 mesi in legno francese, 12 mesi in legno slavo e 36 mesi in bottiglia
  • Abbinamenti: Si accompagna a carni rosse, agnello arrosto, selvaggina e formaggi stagionati
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Brunello di Montalcino Poggio Doria di Tenute Silvio Nardi è un vino rosso fermo toscano che esprime con precisione il carattere del Sangiovese. Si presenta con una veste rosso rubino impreziosita da eleganti riflessi granati. Al naso offre un ampio profilo aromatico, in cui note di frutti rossi si intrecciano a richiami di grafite, chiodo di garofano e vaniglia. Al palato mostra una struttura complessa ed equilibrata, distendendosi in un sorso profondo. Il finale, raffinato e persistente, è sostenuto da tannini fitti e vellutati che garantiscono un’eccellente evoluzione nel tempo.

Da dove proviene

Questo rosso nasce nell’area di Casale del Bosco, a Montalcino. Le viti, coltivate a 260 metri di altitudine con il sistema del cordone speronato, presentano un’alta densità di impianto. Le radici affondano in terreni ricchi di diaspri, sabbie e argille, donando al vino una nitida impronta minerale e una struttura ben riconoscibile. L’ottimale esposizione a nord-ovest e sud-ovest favorisce la perfetta maturazione dei grappoli, definendo nettamente il corpo e la ricchezza aromatica del Sangiovese.

Come viene prodotto

La lavorazione inizia con la raccolta manuale e prosegue con la fermentazione e macerazione per 26 giorni a temperatura controllata. Il vino matura poi per 18 mesi in botti di rovere francese di Allier, per poi passare ulteriori 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo percorso si conclude con un prolungato affinamento in bottiglia di almeno 36 mesi, un passaggio fondamentale per integrare la trama tannica e stabilizzare un sorso intenso e armonico.

Storia e curiosità

Nato nel prestigioso vigneto Poggio Doria, questo Brunello di Montalcino DOCG Riserva incarna la dedizione di Tenute Silvio Nardi, storica cantina fondata nel 1954. Soprannominato affettuosamente il "vino del tramonto" per la magnifica esposizione a nord-ovest, nasce da uve raccolte a mano a 260 metri di altitudine su terreni ricchi di diaspri, sabbie e argille. Questa eccellenza familiare, premiata con 95 punti da James Suckling e Robert Parker, esprime l’affascinante tradizione vitivinicola senese.

Premi

  • 2019

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2019

    92

    /100

    Decanter è una rivista di vino e lifestyle, pubblicata in circa 90 paesi su base mensile. La rivista include notizie di settore, guide d'epoca e consigli su vino e alcolici.

  • 2019

    95

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2019

    95

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

  • 2019

    92

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

  • 2019

    93

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Ampio e complesso, con note minerali di grafite, sentori fruttati di frutti rossi e aromi speziati di chiodo di garofano e vaniglia

Colore

Colore

Rosso rubino con riflessi granati

Gusto

Sapore

Palato lungo ed equilibrato, morbido e persistente; corpo potente e ricco, già molto espressivo, con finale raffinato e succoso caratterizzato da tannini fitti e vellutati.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

15 - 25 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Tenute Silvio Nardi
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1954
  • Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 80
Nel 1950 Silvio Nardi, padre degli attuali proprietari, acquistò la Tenuta di Casale del Bosco a Montalcino più per passione che per lavoro. L’attività principale della famiglia era rappresentata dalla Ditta Nardi – importante azienda di costruzione di macchinari per l’agricoltura con sede in Umbria.

Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.

Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.

Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più

Questo Brunello strutturato esalta al meglio le preparazioni elaborate di carni rosse e la selvaggina. I suoi tannini vellutati bilanciano perfettamente la ricchezza di una spalla d'agnello arrosto o di piatti saporiti a base di maiale. È la scelta ideale anche per accompagnare i formaggi stagionati, grazie a un finale lungo e raffinato che appaga il palato a ogni assaggio.

Carne
Selvaggina
Formaggio stagionato
Agnello
Maiale
Manzo

Nome Silvio Nardi Brunello di Montalcino Poggio Doria 2019
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Brunello di Montalcino DOCG
Annata 2019
Formato 0,75 l
Grado alcolico 15.0% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Tenute Silvio Nardi
Storia e curiositàNato nel prestigioso vigneto Poggio Doria, questo Brunello di Montalcino DOCG Riserva incarna la dedizione di Tenute Silvio Nardi, storica cantina fondata nel 1954. Soprannominato affettuosamente il "vino del tramonto" per la magnifica esposizione a nord-ovest, nasce da uve raccolte a mano a 260 metri di altitudine su terreni ricchi di diaspri, sabbie e argille. Questa eccellenza familiare, premiata con 95 punti da James Suckling e Robert Parker, esprime l’affascinante tradizione vitivinicola senese.
Ubicazione Casale del Bosco (Siena)
Composizione del terreno Diaspri, sabbie e argille
Sistema di allevamento Cordone speronato
N. piante per ettaro 5.200 piante/ettaro
Temperatura di fermentazione Sotto i 30 °C
Periodo di fermentazione 26 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione e macerazione per 26 giorni a temperatura controllata sotto i 30°C; affinamento 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) di primo e secondo passaggio, poi 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, quindi almeno 36 mesi in bottiglia.
Vinificazione Fermentazione e macerazione per 26 giorni a temperatura controllata sotto i 30°C; affinamento 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) di primo e secondo passaggio, poi 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, quindi almeno 36 mesi in bottiglia.
Affinamento 18 mesi in tonneau di rovere francese (Allier) di primo e secondo passaggio, seguiti da 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, quindi almeno 36 mesi in bottiglia
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