Descrizione
Che tipo di vino è
Fattoria Le Maestrelle è un vino rosso fermo dal profilo armonico e avvolgente. Nasce da un blend di Sangiovese, Merlot e Syrah, presentandosi con un colore rosso rubino brillante arricchito da lievi riflessi violacei. Il bouquet regala intensi profumi di ciliegia, ribes rosso e violetta, che si intrecciano a piacevoli sfumature di vaniglia, cioccolato, menta, ginepro e caffè. Al palato esprime un gusto secco e un corpo equilibrato, sostenuto da tannini vellutati e da una gradevole freschezza. La degustazione si chiude con un finale sapido e persistente, lasciando un retrogusto complesso e coerente con i sentori olfattivi.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita nei rinomati vigneti della Toscana, un’area la cui straordinaria vocazione definisce il carattere della produzione. Realizzato da Santa Cristina, il vino rappresenta un incontro bilanciato tra varietà storiche e uve internazionali. I suoli locali offrono le condizioni ideali per lo sviluppo di un profilo organolettico profondo, mentre un approccio attento in ogni fase produttiva valorizza al meglio la materia prima. Il legame con la Toscana risulta essenziale per delineare l’identità di questo vino, garantendo un’espressione autentica e fedele del territorio di origine.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte in momenti diversi per vinificare ogni varietà separatamente, preservandone così l’integrità aromatica. La fermentazione a temperatura controllata è accompagnata da rimontaggi mirati per garantire un’estrazione delicata delle componenti nobili. Successivamente, il vino svolge la fermentazione malolattica per ammorbidire la struttura e aumentarne la complessità. Il processo prosegue con un parziale affinamento in botti per circa 15 mesi, una scelta fondamentale per integrare gli aromi, conferire profondità al gusto e donare una maggiore rotondità al sorso.
Storia e curiosità
Le Maestrelle Toscana IGT incarna l’eccellenza di Santa Cristina, offrendo un’autentica espressione del territorio. Questo rosso fermo toscano nasce dall’unione di Sangiovese, Merlot e Syrah, vinificati separatamente per esaltarne al meglio gli aromi. Il parziale affinamento in barrique dona avvolgenti note di ciliegia, violetta e cioccolato. Al palato, l’eleganza dei tannini vellutati e la piacevole freschezza culminano in un finale lungo e sapido, perfetto per accompagnare succulente carni alla griglia, selvaggina e primi piatti dal gusto ricco.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2006
- Enologo: Filippo Bezzi, Fabrizio Balzi
La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo.
I prodotti della famiglia Santa Cristina sono nati da questa semplice filosofia, grazie ad un confronto continuo con la terra. Dal 1946 continua questa dedizione, per mantenere ancora oggi intatta la qualità di Santa Cristina. Scopri di più
| Nome | Santa Cristina Fattoria Le Maestrelle Toscana 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | Merlot, Sangiovese, Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Santa Cristina (Antinori) |
| Storia | e curiositàLe Maestrelle Toscana IGT incarna l’eccellenza di Santa Cristina, offrendo un’autentica espressione del territorio. Questo rosso fermo toscano nasce dall’unione di Sangiovese, Merlot e Syrah, vinificati separatamente per esaltarne al meglio gli aromi. Il parziale affinamento in barrique dona avvolgenti note di ciliegia, violetta e cioccolato. Al palato, l’eleganza dei tannini vellutati e la piacevole freschezza culminano in un finale lungo e sapido, perfetto per accompagnare succulente carni alla griglia, selvaggina e primi piatti dal gusto ricco. |
| Ubicazione | Toscana, Italia |
| Temperatura di fermentazione | Mai oltre i 25 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione svolte separatamente per ciascun vitigno, con temperatura di fermentazione mai oltre i 25 °C e rimontaggi; fermentazione malolattica e parziale affinamento per 15 mesi in barrique |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione svolte separatamente per ciascun vitigno per esaltarne le caratteristiche aromatiche e ammorbidire i tannini; temperatura di fermentazione mai oltre i 25 °C; rimontaggi effettuati per garantire un’estrazione di tannini soffici e delicati. |
| Affinamento | Parzialmente affinato 15 mesi in barrique; dopo la fermentazione malolattica (conclusa entro fine novembre) il vino ha svolto un periodo di affinamento concluso in tarda primavera. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

