Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sandro Fay Téi rappresenta l’essenza enologica della Lombardia. Prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo, localmente chiamate Chiavennasca, questo vino si distingue per il suo colore rosso rubino luminoso. Questa espressione del Valtellina Rosso brilla per un profilo aromatico di rara finezza ed eleganza. La lavorazione accurata regala al palato un sorso fresco e armonioso, rendendolo il compagno ideale per carni rosse, piatti a base di maiale e formaggi stagionati.
Da dove proviene
I vigneti di Sandro Fay si trovano nel Comune di Teglio, centro nevralgico dell’attività agricola. La storica sottozona Valgella è celebre per la sua capacità di donare uve dal carattere elegante, grazie a una privilegiata esposizione a sud. Le radici delle viti crescono in suoli prevalentemente sabbiosi con presenza di limo e pH acido, privi di argilla e calcare. Questa specifica conformazione geologica assicura una beva scorrevole e pura, valorizzando l’espressione del frutto e i tratti distintivi del territorio alpino.
Come viene prodotto
Seguendo un approccio biologico e sostenibile, la vendemmia viene effettuata con cura nella seconda metà di ottobre. La fermentazione alcolica e la successiva fermentazione malolattica avvengono a temperatura controllata. L’affinamento si svolge in vasche di acciaio inox, evitando l’impiego di botti per preservare la freschezza e la vivacità originarie del vitigno. Questa scelta tecnica definisce un profilo di grande pulizia aromatica, esaltando la naturale morbidezza e garantendo una beva piacevole e definita.
Storia e curiosità
La famiglia Fay coltiva i propri vigneti in Valgella, sottozona valtellinese dai suoli sabbiosi rinomata per la produzione di vini di spiccata eleganza. Questo rosso biologico trae il suo nome da "Téi", termine dialettale di Teglio, cuore storico della tenuta. Qui l’uva Nebbiolo Chiavennasca esprime un’identità precisa e autentica. Attraverso la vinificazione in acciaio inox, l’enologo Marco Fay esalta la naturale finezza del frutto, regalando un sorso armonioso che omaggia fedelmente il terroir.
Note di degustazione
Colore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1971
- Enologo: Marco Fay
- Bottiglie prodotte: 75.000
- Ettari: 17
L’azienda agricola Fay infatti concentra la maggior parte dei vigneti nel comune di Teglio, dove i terreni sono prevalentemente sabbiosi con un 18% circa di limo ma totalmente privi di argilla e calcare che darebbero altrimenti uve troppo concentrate, mentre la filosofia aziendale vuole premiare soprattutto la finezza e la souplesse di un vitigno che qui in Valtellina acquisisce una personalità unica e inimitabile altrove.
Tuttavia il miglior esempio di Valtellina i Fay lo ottengono in un’altra delle cinque sottozone, la Sassella, rappresentata da Il Glicine, vino di punta della cantina sempre premiato da questa Guida con il massimo riconoscimento e che anche quest’anno si conferma un prodotto di classe estrema, meritevole di essere conservato a lungo in cantina per osservarne l’evoluzione nel tempo.
Tutta la produzione è comunque sinonimo di eccellente qualità e ogni etichetta esprime una diversa interpretazione del territorio e del vitigno, offrendo una lettura del Nebbiolo sempre originale e piacevole. Scopri di più
| Nome | Sandro Fay Valtellina Nebbiolo (Chiavennasca) Tei Rosso 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Valtellina Rosso DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Sandro Fay |
| Storia | e curiositàLa famiglia Fay coltiva i propri vigneti in Valgella, sottozona valtellinese dai suoli sabbiosi rinomata per la produzione di vini di spiccata eleganza. Questo rosso biologico trae il suo nome da "Téi", termine dialettale di Teglio, cuore storico della tenuta. Qui l’uva Nebbiolo Chiavennasca esprime un’identità precisa e autentica. Attraverso la vinificazione in acciaio inox, l’enologo Marco Fay esalta la naturale finezza del frutto, regalando un sorso armonioso che omaggia fedelmente il terroir. |
| Ubicazione | Comune di Teglio |
| Composizione del terreno | Sabbioso (70%), limoso (20%), pH acido |
| Vendemmia | Seconda metà di ottobre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata; fermentazione malolattica e affinamento in acciaio inox |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica in vasca di acciaio a temperatura controllata. Fermentazione malolattica in acciaio. |
| Affinamento | Affinato in acciaio inox |
| Allergeni | Contiene solfiti |

