Descrizione
Che tipo di vino è
Il Valdobbiadene Prosecco Superiore Santo Stefano Dry di Ruggeri è uno spumante elaborato con metodo Charmat dal carattere tipicamente veneto. Questo blend nasce dall’unione di uve Glera, Verdiso e altre varietà locali a bacca bianca. Nel calice mostra una luminosa veste verdolina, animata da un perlage fine e persistente che anticipa un bouquet delicato. Al naso emergono sentori di mela matura e fiori di limone, mentre al palato si rivela fresco e abboccato, sostenuto da un corpo rotondo e strutturato. Il finale dolcemente fruttato dona persistenza, garantendo una degustazione armoniosa e appagante.
Da dove proviene
Le origini di questo vino risalgono ai rinomati vigneti di Santo Stefano, situati tra le colline dell’area di produzione. L’appartenenza alla denominazione Valdobbiadene Prosecco Superiore attesta il profondo legame con il territorio trevigiano, che dona al vino una nitida chiarezza aromatica. La cantina Ruggeri coltiva queste viti con cura, permettendo al microclima locale di riflettersi nella pulizia del sorso ed esaltando i profumi originari. Questa attenzione garantisce un’eccellente espressione territoriale, restituendo un calice autentico e misurato.
Come viene prodotto
La vinificazione avviene in bianco a temperatura controllata per preservare l’integrità aromatica delle uve. La presa di spuma segue una lenta seconda fermentazione in autoclave, passaggio cruciale per definire l’eleganza delle bollicine e una misurata morbidezza finale. Grazie al suo profilo aromatico e fresco, questo spumante si rivela un abbinamento ideale con la pasticceria, sposandosi perfettamente con lievitati, macaron e semifreddi, oltre a offrire un piacevole contrasto con delicati formaggi da dessert.
Storia e curiosità
Questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG nasce tra i prestigiosi vigneti di Santo Stefano, nel cuore delle colline trevigiane. Rappresenta la sintesi perfetta della tradizione familiare Ruggeri, le cui radici affondano nell’Ottocento, ben prima della fondazione ufficiale dell’azienda avvenuta nel 1950. Curato da cinque generazioni della famiglia Bisol e dall’enologo Fabio Roversi, esprime l’eccellenza veneta. Grazie a 28 ettari vitati e a una produzione pluripremiata, ogni bottiglia racchiude in sé l’arte e la storia enologica locale.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1950
- Enologo: Fabio Roversi
- Bottiglie prodotte: 1.700.000
- Ettari: 28
Ruggeri affonda le proprie radici in un tempo lontano, nell’Ottocento grazie a Eliseo Bisol e suo figlio Luigi, uno dei primi enologi di Valdobbiadene. Cresce definitivamente nel 1950, quando Giustino Bisol fonda la cantina attuale con il cugino, il cui cognome Ruggeri viene scelto come marchio della loro impresa. Un impegno rivolto all’eccellenza proseguito con il lavoro del figlio di Giustino, Paolo, e della nipote Isabella.
Dal 2017 Ruggeri fa parte del gruppo Rotkäppchen-Mumm, scelta sostenuta da coincidenza di visione, fiducia negli stessi valori e dal comune intento di una espressione qualitativa sempre più alta. Scopri di più
| Nome | Ruggeri Valdobbiadene Prosecco Superiore Santo Stefano Dry |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo charmat dry |
| Classificazione | Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.0% in volume |
| Vitigni | Glera, Verdiso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Ruggeri |
| Storia | e curiositàQuesto Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG nasce tra i prestigiosi vigneti di Santo Stefano, nel cuore delle colline trevigiane. Rappresenta la sintesi perfetta della tradizione familiare Ruggeri, le cui radici affondano nell’Ottocento, ben prima della fondazione ufficiale dell’azienda avvenuta nel 1950. Curato da cinque generazioni della famiglia Bisol e dall’enologo Fabio Roversi, esprime l’eccellenza veneta. Grazie a 28 ettari vitati e a una produzione pluripremiata, ogni bottiglia racchiude in sé l’arte e la storia enologica locale. |
| Ubicazione | Valdobbiadene, vigneti di Santo Stefano |
| Vendemmia | Fine settembre - metà ottobre |
| Temperatura di fermentazione | Fermentazione a temperatura controllata di 16–20 °C; seconda fermentazione in autoclave a circa 12–15 °C |
| Tecnica di produzione | Metodo Charmat |
| Vinificazione | in bianco, cioè in assenza delle bucce, a temperatura controllata di 20 °C. Presa di spuma tramite lenta rifermentazione in grandi recipienti chiusi (metodo Charmat) a 12–14 °C. Pressione in bottiglia: 4,5 atm. |
| Affinamento | Rifermentazione (presa di spuma) lenta in grandi recipienti chiusi con metodo Charmat a 12–14 °C; mantenimento della seconda fermentazione in autoclave per preservare le bollicine. |
| Zuccheri residui | 26.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

