Descrizione
Che tipo di vino è
Sopraquota 900 di Rosset Terroir è un vino bianco fermo della Valle d’Aosta ottenuto da uve Petite Arvine, classificato come Vino da Tavola. Nel calice sfoggia un elegante colore giallo paglierino, aprendosi in un bouquet fine e floreale con rinfrescanti note agrumate di pompelmo. Al palato il sorso è asciutto, sostenuto da un vibrante equilibrio tra sapidità e mineralità. Grazie a questo profilo dinamico, il vino esalta al meglio crostacei e piatti di pesce, abbinandosi con precisione anche a carni bianche, pollame e formaggi; si consiglia una temperatura di servizio tra i 12 e i 14 °C.
Da dove proviene
I filari di Petite Arvine crescono nell’area di Cumiod, in Valle d’Aosta. Situati tra gli 880 e i 920 metri di altitudine, i vigneti rappresentano un puro esempio di viticoltura eroica su ripidi pendii. I suoli sabbiosi e pietrosi, ricchi di ardesia, granito e quarzo, conferiscono al bianco la sua marcata vena minerale. Allevate a Guyot con un’alta densità per contenere la resa delle uve, le viti godono di un’esposizione da nord a sud che assicura un irraggiamento solare costante e ottimale.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale di fine ottobre precede una delicata macerazione pellicolare a freddo, fase essenziale per estrarre i precursori aromatici. La vinificazione è ricercata: lavorato in parte in anfora e in orcio, il mosto passa poi in botti di legno e acciaio. Questa rigorosa sinergia di materiali, completata dalla fermentazione malolattica in legno, definisce la struttura del vino preservandone la freschezza originaria. Ne deriva un bianco solido, dotato di un notevole potenziale di invecchiamento capace di evolversi in bottiglia fino a dieci anni.
Storia e curiosità
Il Sopraquota 900 di Rosset Terroir è un elegante vino valdostano, vibrante espressione di una viticoltura eroica praticata su ripidi pendii a oltre 900 metri di altitudine. Ottenuto da uve Petite Arvine vendemmiate a mano, si distingue per una vinificazione ricercata che combina sapientemente l’uso di anfora, orcio, barrique e acciaio. Questo meticoloso approccio artigianale esalta le fresche note floreali e agrumate, dando vita a un’eccellenza premiata con 97/100 da James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Matteo Moretto
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 13
La storia prende forma nel 2001, con l’impianto dei primi tre ettari di vigneto nel comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta. Le prime varietà coltivate sono Chardonnay, Syrah e l’autoctono Cornalin. In pochi anni l’azienda cresce, amplia la superficie vitata e seleziona nuovi appezzamenti particolarmente vocati, dove trovano spazio anche il Moscato Bianco di Chambave, il Pinot Gris e nuove parcelle di Syrah.
La svolta arriva nel 2017, quando Rosset Terroir si spinge oltre i 900 metri di altitudine, nel comune di Villeneuve. Su versanti particolarmente irti, in un contesto di viticoltura eroica, prende vita la coltivazione del vitigno tradizionale Petite Arvine, da cui nasce il vino simbolo dell’azienda: il Sopraquota 900, premiato nel 2021 come Miglior Bianco d’Italia dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e inserito nel 2024 nella Top 100 World Wines di James Suckling.
Oggi Rosset Terroir conta circa 13 ettari vitati e una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, selezionando con cura le parcelle più vocate del territorio e coniugando il lavoro di tecnici esperti con strutture moderne e funzionali. Scopri di più
| Nome | Rosset Terroir Sopraquota 900 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Petite Arvine |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Rosset Terroir |
| Storia | e curiositàIl Sopraquota 900 di Rosset Terroir è un elegante vino valdostano, vibrante espressione di una viticoltura eroica praticata su ripidi pendii a oltre 900 metri di altitudine. Ottenuto da uve Petite Arvine vendemmiate a mano, si distingue per una vinificazione ricercata che combina sapientemente l’uso di anfora, orcio, barrique e acciaio. Questo meticoloso approccio artigianale esalta le fresche note floreali e agrumate, dando vita a un’eccellenza premiata con 97/100 da James Suckling. |
| Ubicazione | Cumiod, Villeneuve (AO) |
| Clima | Altitudine: 880-920 m. s.l.m. Esposizione: Nord-Sud. |
| Composizione del terreno | Suoli sabbiosi e pietrosi (ardesia, granito, quarzo) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 11.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 6.000 kg per ettaro |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Tecnica di produzione | Lavorazione in parte in anfora e in orcio, poi in barrique, legno e acciaio; macerazione pellicolare prefermentativa a freddo; fermentazione malolattica in legno |
| Vinificazione | Lavorazione in diversi passaggi: la vendemmia viene lavorata in parte in anfora, in parte in orcio, poi in barrique, legno e acciaio. Macerazione pellicolare prefermentativa a freddo e fermentazione malolattica in legno. |
| Affinamento | in parte in anfora e in orcio, poi in barrique, legno e acciaio |
| Produzione annata | 50000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

