Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo del Comune di La Morra di Rocche Costamagna è un vino rosso elegante prodotto con uve Nebbiolo, caratterizzato da un colore rubino con riflessi granati. Al naso rivela sentori di boccioli di rosa, geranio, amarena, prugna matura e lampone disidratato, arricchiti da delicate note di cannella e cardamomo. Al palato esprime un corpo medio sapientemente bilanciato da tannini cremosi, risultando fresco, avvolgente e con un finale piacevolmente sapido. Ideale per cene speciali, accompagna in modo eccellente selvaggina, carni suine e formaggi stagionati, vantando un notevole potenziale di affinamento per chi desidera arricchire la propria collezione.
Da dove proviene
Questo Barolo nasce nel rinomato territorio piemontese di La Morra. La cantina Rocche Costamagna coltiva i propri vigneti prestando una forte attenzione alla sostenibilità ambientale. La tenuta include appezzamenti nel prestigioso cru Rocche dell’Annunziata, curato e preservato dalla famiglia da oltre due secoli. Le storiche cantine di epoca napoleonica, oggi accuratamente restaurate, accolgono le botti offrendo l’ambiente ideale per l’evoluzione e il riposo dei vini, riflettendo le radici profonde e l’assoluta autenticità di questo celebre terroir piemontese.
Come viene prodotto
Il Barolo del Comune di La Morra nasce da una vinificazione meticolosa, pensata specificamente per esaltare l’equilibrio e la complessità sapida delle uve Nebbiolo. Il lavoro attento in cantina permette di forgiare un rosso strutturato e particolarmente adatto alla longevità, caratterizzato da una lunga persistenza che richiama i piccoli frutti rossi. Per valorizzare al meglio la sua naturale ampiezza aromatica, si suggerisce una decantazione di un’ora prima del servizio. Il vino esprime la sua massima armonia se degustato a una temperatura di servizio compresa tra i diciotto e i venti gradi.
Storia e curiosità
Fondata nel 1841, Rocche Costamagna rappresenta l’eccellenza di La Morra, nel cuore della denominazione del Barolo. Da sei generazioni, la famiglia coltiva il rinomato cru Rocche dell’Annunziata all’interno dei quindici ettari della tenuta. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Locatelli, l’azienda produce centomila bottiglie all’anno, coniugando sapientemente tradizione e sostenibilità. Le cantine di epoca napoleonica, oggi restaurate, offrono degustazioni che celebrano il dinamismo e la storicità di questo terroir piemontese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1841
- Enologo: Alessandro Locatelli
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 15
Una tradizione di dedizione alla vite e al vino, una storia familiare con sei generazioni di produttori che, nel corso del tempo, hanno scommesso a elevare la qualità del proprio lavoro e delle proprie etichette, valorizzando lo straordinario terroir di La Morra ed esaltando i frutti del prestigioso cru di Barolo "Rocche dell’Annunziata", coltivato dalla stessa famiglia da oltre due secoli.
"Classicità, dinamismo e sostenibilità rappresentano allo stesso tempo i valori profondi e le direttrici di sviluppo di Rocche Costamagna: i nostri vini sono l’espressione di una storia d’amore e dedizione per la terra di Langa che si dipana per sei generazioni e oltre due secoli" spiega Alessandro Locatelli, oggi alla guida dell’azienda.
Le cantine di epoca napoleonica, restaurate e riportate all’antico splendore, ospitano un’elegante struttura ricettiva, dove l’esperienza del Barolo incontra la tradizionale accoglienza delle Langhe per visite, degustazioni e soggiorni ricchi di fascino.
Scopri di più
| Nome | Rocche Costamagna Barolo del Comune di La Morra 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Rocche Costamagna |
| Storia | e curiositàFondata nel 1841, Rocche Costamagna rappresenta l’eccellenza di La Morra, nel cuore della denominazione del Barolo. Da sei generazioni, la famiglia coltiva il rinomato cru Rocche dell’Annunziata all’interno dei quindici ettari della tenuta. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Locatelli, l’azienda produce centomila bottiglie all’anno, coniugando sapientemente tradizione e sostenibilità. Le cantine di epoca napoleonica, oggi restaurate, offrono degustazioni che celebrano il dinamismo e la storicità di questo terroir piemontese. |
| Ubicazione | La Morra (Barolo), Piemonte, Italia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

