Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brolio di Ricasoli è un vino rosso della Toscana, un Chianti Classico Riserva dal colore rubino intenso. Questo blend di uve rosse unisce le varietà Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, maturate in botti e barrique. Al naso e al palato si distingue per una struttura opulenta, nitidi sentori di amarene, erbe mediterranee e una vibrante acidità. Il finale rivela avvolgenti note di tabacco e cioccolato, ideali per accompagnare arrosti di manzo, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Nasce nei prestigiosi vigneti toscani situati intorno al Castello di Brolio, nel territorio di Gaiole in Chianti. Le viti crescono ad altitudini ottimali su pendii assolati, godendo di un clima favorevole e di decise escursioni termiche. La forza di questo terroir risiede nella sua complessa varietà geologica. Le radici esplorano differenti formazioni del suolo, tra cui le arenarie del Macigno, il galestro e l’alberese, affiancate a depositi marini e terrazze fluviali. Questa ricchezza si traduce nel calice, conferendo una spiccata mineralità al palato.
Come viene prodotto
Dopo un’accurata raccolta manuale, i grappoli affrontano una fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio. Una prolungata macerazione sulle bucce permette di estrarre colore e struttura in modo ottimale. Il vino matura successivamente per circa un anno e mezzo in botti e barrique di rovere francese, un passaggio fondamentale per levigare i tannini e arricchire il profilo aromatico con sfumature tostate. Un misurato affinamento finale completa l’opera, armonizzando tutte le componenti per consegnare un sorso equilibrato, potente e fragrante.
Storia e curiosità
Il Brolio Chianti Classico Riserva di Barone Ricasoli celebra una tradizione secolare iniziata nel 1141 presso lo storico Castello di Brolio, nel cuore di Gaiole in Chianti. Questa eccellente annata 2023, premiata da James Suckling e Wine Spectator, nasce da pregiate uve Sangiovese. L’identità di questo vino è plasmata da cinque formazioni geologiche, tra cui macigno, galestro e alberese, che gli conferiscono una complessità ineguagliabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1141
- Enologo: Carlo Ferrini
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 235
Nascono per volontà di Francesco Ricasoli, attuale proprietario e Presidente, nuove idee e nuovi concetti per vivere i vigneti in maniera sostenibile: lo studio continuo dei suoli e la selezione clonale del Sangiovese di Brolio sono tra le sue passioni più grandi, tanto da aver voluto rinnovare totalmente i vigneti e definire la mappatura completa degli stessi. Le nuove etichette sono, pertanto, l’espressione delle tante ricerche condotte con lo stesso rigore scientifico del grande antenato ma con lo spirito contemporaneo di chi raccoglie il testimone e lo porta avanti con nuove energie. Scopri di più
| Nome | Ricasoli 1141 Chianti Classico Riserva Brolio 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Ricasoli 1141 |
| Storia | e curiositàIl Brolio Chianti Classico Riserva di Barone Ricasoli celebra una tradizione secolare iniziata nel 1141 presso lo storico Castello di Brolio, nel cuore di Gaiole in Chianti. Questa eccellente annata 2023, premiata da James Suckling e Wine Spectator, nasce da pregiate uve Sangiovese. L’identità di questo vino è plasmata da cinque formazioni geologiche, tra cui macigno, galestro e alberese, che gli conferiscono una complessità ineguagliabile. |
| Ubicazione | Gaiole in Chianti, nei vigneti intorno al Castello di Brolio (Siena), Toscana, Italia |
| Clima | Inverno regolare con temperature sotto zero, primavera mite e piovosa, estate calda e secca, autunno favorevole con forte escursione termica giorno-notte e adeguate riserve idriche |
| Composizione del terreno | I vigneti giacciono su cinque principali formazioni geologiche: Macigno del Chianti (arenarie), Scaglia Toscana (galestro), Monte Morello (alberese), depositi marini (depositi sabbiosi con argilla in profondità) e terrazzo fluviale antico (depositi limosi con presenza di argilla). |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato e Guyot |
| N. piante per ettaro | 5500-6600 |
| Vendemmia | Tra la fine di settembre e la metà di ottobre (inizio autunno) |
| Temperatura di fermentazione | 24–27 °C |
| Periodo di fermentazione | 14–16 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (24–27 °C) con macerazione sulle bucce per 14–16 giorni; invecchiamento 16–18 mesi in tonneaux e barrique di rovere francese, seguito da 3–6 mesi di affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (24–27 °C), con macerazione sulle bucce per circa 14–16 giorni. |
| Affinamento | Invecchiamento di circa 16–18 mesi in tonneaux e barrique di rovere francese da 500 litri (una parte nuove e una parte di secondo passaggio), seguito da 3–6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.62 |
| PH | 3.33 |
| Zuccheri residui | 27.16 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

